Attivo come proto dei Lidi al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia e strettissimo collaboratore del Magistrato alle Acque dal quale fu creato all'inizio della sua carriera vice proto per elezione, fu tra i periti chiamati ad esprimere il loro parere circa la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Venezia dopo l'incendio del 1577.

Bibliografia