Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Pro Patria et Libertate Unione degli Sports Bustesi nelle competizioni della stagione 1944-1945.
Stagione Nel periodo più difficile per l'Italia in guerra vennero organizzati solo tornei regionali, in quanto il calcio ufficiale era fermo. La Pro Patria prese parte al "Torneo Benefico Lombardo", un torneo a dodici squadre, che i bustocchi conclusero, con 18 punti, a centro classifica. Fu la manifestazione calcistica più importante in Lombardia, un torneo anomalo perché alcune squadre partecipanti si erano rinforzate con prestiti dalla massima serie.
Dopo il torneo Alta Italia del 1944 e la Coppa Meneghetti, il calcio in Italia non si fermò del tutto, né nei territori liberati dagli Alleati, né in quelli sottoposti all'occupazione tedesca e alla RSI. Ovunque si combatte aspramente, ma sotto l'egida della Federazione (Direttorio 2. Zona) in Lombardia viene organizzato il Torneo Benefico Lombardo, disputato dal 31 dicembre 1944 e l'8 luglio 1945 e concluso quindi dopo la fine della guerra. Oltre agli eventi bellici è un inverno dalle forti nevicate sulla Lombardia, ed inoltre il torneo è travagliato dai prematuri ritiri di Varese e Gallaratese al termine del girone di andata, una settimana prima della liberazione dal fascismo. Per il girone di ritorno è necessario riformulare il calendario che risulterà più corto. Sarà il Como a laurearsi campione lombardo, la Pro Patria disputa un torneo onorevole terminando sesta con Milano e Legnano. Nella Pro Patria è ritornata all'ovile Carlo Reguzzoni e nelle giornate insurrezionali è caduto il suo portiere ventiquattrenne Antonio Turconi, che era capo partigiano.
Rosa
Risultati
Girone di andata
Girone di ritorno
Note
Bibliografia