Il castello di Antesica era un castello medievale, i cui resti sorgono sulla collinetta detta "Pozzo", nei pressi di Antesica, piccola frazione di Langhirano, in provincia di Parma. Sopravvivono soltanto pochi ruderi sparsi, sepolti dalla fitta boscaglia.

Storia L'originario castrum fu edificato in località Ronciliano presumibilmente intorno alla metà del X secolo. a presidio di un guado sul torrente Parma,. in prossimità dell'insediamento longobardo di Antesica, citato per la prima volta in alcune pergamene del 958 rinvenute a Reggio nell'Emilia.. I più antichi castellani dei quali esistono notizie furono probabilmente Teuzone, poi nominato vescovo di Reggio Emilia, ed Eunardo o Eunonardo da Antesica, menzionati in documenti del 972 per la loro partecipazione a un placito a Carpi...

Nel 999 e nel 1004 furono nominati in atti notarili relativi ad alcune compravendite i signori di Antesica Auteclerio del fu Giovanni e Guido del fu Adamo; quest'ultimo nel 1037 alienò buona parte del suo patrimonio ad Azzo del fu Everardo,. il cui figlio Everardo nel 1072 lasciò i suoi beni al monastero di San Prospero di Reggio, all'abbazia di San Giovanni Evangelista, al monastero di Sant'Uldarico e alla diocesi di Parma.

Probabilmente nel XIV secolo il castello passò nelle mani dei Rossi, ma intorno al 1400 risultava appartenere ai duchi di Milano Visconti; nel 1402, approfittando della morte di Gian Galeazzo, Lodovico da Palù o della Palude ne prese possesso, ma pochi giorni dopo Pier Maria I de' Rossi attaccò il maniero e lo restituì a Giovanni Maria Visconti per dimostrargli la sua apparente lealtà; in realtà Pietro si alleò coi da Fogliano e i da Correggio e istigò Lodovico da Palù a conquistare il castello visconteo di Neviano degli Arduini, con l'intento di cacciare i milanesi da Parma. L'anno seguente i parmigiani, temendo che il Rossi potesse rimpadronirsene, rasero al suolo la fortificazione di Antesica..

Nel 1408 i fratelli Giacomo e Pietro de' Rossi si allearono col marchese di Ferrara Niccolò III d'Este e gli presentarono istanza affinché quando fosse diventato signore di Parma garantisse loro la restituzione dei castelli di Carona, di Castrignano, di Tiorre e di Pariano e delle bastie di Sant'Andrea e di Mattaleto, oltre all'autorizzazione alla riedificazione delle rocche di Mulazzano, di Alberi, di Porporano, di Antesica e di Mamiano oppure della vicina Basilicanova..

Nel 1452 l'imperatore del Sacro Romano Impero Federico III d'Asburgo investì, forse senza alcun effetto, i da Correggio del maniero di Antesica, unitamente a numerosi altri del Parmense e del Reggiano..

Nel 1464 Pier Maria II de' Rossi assegnò nel testamento al figlio Bernardo i manieri di Castrignano, Beduzzo, Pugnetolo, Corniglio, Roccaferrara, Roccaprebalza, Corniana, Bosco di Corniglio e la terra di Cozzano, con Antesica e Mazza; morto Bernardo nel 1468, Pier Maria destinò al figlio Guido parte dei suddetti beni, tra cui Antesica, ma la guerra dei Rossi del 1482 impedì la successione. e le terre passarono infine ai vescovi di Parma, feudatari di Langhirano, che mantennero i diritti sulla zona fino alla loro abolizione nel 1805 per effetto dei decreti napoleonici..

Il castello, completamente abbandonato, cadde in seguito in forte degrado, fino alla sua quasi completa scomparsa. Nella seconda metà del XX secolo, nel corso di alcuni scavi, furono ritrovati alcuni ambienti sotterranei dell'edificio.

Note

Bibliografia

Voci correlate Antesica Cozzano (Langhirano) Canossa (famiglia) Visconti Da Correggio Rossi di Parma Diocesi di Parma

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