Il Ciliegiolo è un vitigno a bacca nera originario della zona centrale della Toscana, dove è stato introdotto intorno al 1870. Oggi è coltivato anche in altre regioni d'Italia (Marche, Umbria, Liguria, Abruzzo, Lazio, Puglia).
Deve il suo nome al colore della bacca e ad uno degli aromi primari del vino rosso che se ne ricava, che richiama la ciliegia.
Attualmente vi sono circa ettari di vigne coltivate a Ciliegiolo, ma sono in forte diminuzione.
Il vino prodotto dall'uva Ciliegiolo veniva spesso usato in passato per tagli con altri vini, tra cui anche il Sangiovese, a cui donava una maggior alcolicità, morbidezza e freschezza di profumi fruttati. Inoltre può essere vinificato in bianco o rosato per produrre vini molto freschi e profumati, oppure può dare ottimi vini passiti.
Ad oggi viene vinificato in purezza solamente nelle seguenti DOC: Maremma Toscana Ciliegiolo, Golfo del Tigullio Ciliegiolo, Val di Cornia Ciliegiolo, Rosso Orvietano Ciliegiolo, Controguerra Ciliegiolo.
Sinonimi Aleatico di Spagna, Ciliegino, Ciliegiolo di Spagna, Ciliegiuolo, Ceragiolo, Ciriegiuolo dolce, morettone.Decreto 13 agosto 2012 Etichettatura e presentazione vini DOP e IGP ed altri prodotti vitivinicoli
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