Gallica è la biblioteca digitale della Biblioteca nazionale di Francia e dei suoi più di duecento partner nazionali. Sul piano della cooperazione internazionale, Gallica contribuisce ad alimentare altre biblioteche digitali avvalendosi di collaborazioni a livello europeo, come nel caso di Europeana, oppure con i singoli stati, ad esempio con l'America, del nord e del sud, nell'ambito di progetti quali "Francia-Brasile" o "La Francia in America"; , con la Cina (Francia-Cina) o con il Giappone (Francia-Giappone).

Collezioni Accessibile gratuitamente e in continua espansione, a gennaio 2025 Gallica conteneva più di 11 milioni di documenti - da paragonare ai 6 milioni disponibili qualcbe anno prima, nel 2020. Nel 2020, le opere consultabili si spartivano in questa maniera:

libri; giornali e riviste; immagini; registrazioni sonore; mappe; manoscritti; filmati; spartiti; oggetti. Ogni documento è provvisto di una nota esplicativa (titolo, editore, data di edizione ecc.) e di un codice numerico d'identificazione, denominato ARK (Archival Resource Key), che ne consente la conservazione a lungo termine. Inoltre, determinate opere sono state oggetto di riconoscimento ottico dei caratteri, che ne ha reso ricercabili i contenuti. Sebbene la biblioteca digitale dedichi maggiore spazio a documenti di lingua e cultura francese, la letteratura straniera, in lingua originale o tradotta, è anch'essa compresa a pieno titolo nelle collezioni digitali. Attività di valorizzazione delle collezioni vengono inoltre regolarmente esercitate attraverso diversi canali come ad esempio il blog Gallica, portali destinati a tematiche specifiche o i social media.

Storia

Le origini all'EPBF Le prime digitalizzazioni risalgono al 1992, e facevano parte di un progetto, avviato nel 1990 da quella che, al tempo, era l'Istituzione della Pubblica Biblioteca francese (EPBF), per la creazione di una "raccolta di immagini fisse digitali". Inizialmente ci si prefiggeva di digitalizzare 300 000 immagini fisse, con l'intenzione di costituire delle collezioni multimediali (inclusi file audio, stampe, immagini fisse e animate). La Biblioteca nazionale di Francia, così come istituzioni private ed agenzie fotografiche hanno partecipato alla realizzazione del progetto.

In seguito alla fusione della Biblioteca Nazionale e dell'EPBF, voluta da François Mitterrand nel 1994, la nuova Biblioteca Nazionale della Francia (BnF) ha dato la priorità alla digitalizzazione delle proprie collezioni che costituiscono la metà del suo patrimonio digitale.

L'avvio del progetto Gallica Nel contesto della digitalizzazione del patrimonio della BnF, venne avviato, nell’ottobre 1997Daniel Renoult, Jacqueline Melet-Sanson, Marcelle Beaudiquez, La Bibliothèque nationale de France, Éditions du Cercle de la Librairie, 2001, p. 199., il progetto Gallica, che in un primo tempo offriva l'accesso a testi e immagini del XIX secolo provenienti dal mondo francofono, per un totale di 2500 libri digitalizzati in modalità immagine e 250 in modalità testo (mediante la base Frantext dell'Istituto nazionale di lingua francese). I libri erano classificati per disciplina, accompagnati da una cronologia del XIX secolo e da sintesi sui periodi storici, le scienze politiche, il diritto, l’economia, la letteratura, la filosofia, le scienze e la storia della scienza. Di fatto, Gallica fungeva inizialmente da laboratorio di prova più che da vera e propria biblioteca digitale. Sebbene l'intenzione fosse ben presto quella di digitalizzare un ingente numero di libri (per la fine del 1999 era prevista la conversione di 100.000 volumi e 300.000 in formato digitale), l'allora presidente della BnF, Jean-Pierre Agremy dichiarò che era intenzione del comitato editoriale di Gallica di abbandonare l'idea di costituire un vasto corpus enciclopedico per concentrarsi invece su dei corpus tematici più limitati, ma il più possibile esaustivi.

Una seconda versione di Gallica è stata pubblicata nel 2000.

Nel gennaio 2005 Jean-Noël Jeanneney nel suo saggio Quando Google sfida l’EuropaJeanneney, Jean-Noël, (1942- ...), Quand Google défie l'Europe: plaidoyer pour un sursaut, Paris, Mille et une nuits, impr. 2010, 219 p. ISBN 978-2-7555-0568-9 et 2755505680, OCLC 690565647, , si schiera a favore di una biblioteca digitale europea e francese in risposta all’iniziativa Google Libri. A seguito di ciò, Gallica subisce un'ulteriore evoluzione del ritmo di digitalizzazione per contrastare il colosso statunitense, con un aumento dei documenti e una progressiva transizione verso il riconoscimento ottico dei caratteri. Dal 2006 sono state avviate diverse raccolte di materiale digitale (stampa nazionale nel 2005, libri e riviste nel 2007, con 100 000 stampe digitalizzate in modalità immagine e in modalità testo all'anno). Nel 2007 esce la terza versione di Gallica, Gallica2, una sintesi di Gallica e del modello Europeana, sebbene la versione precedente rimanga a disposizione per la consultazione. Viene inoltre creata dalla BnF un'applicazione di Gallica per i dispositivi mobili.

Sempre con l'intento di reagire a Google, la BnF in collaborazione con la Direzione dei libri e della lettura, il Centro nazionale del libro e il Sindacato nazionale dell’edizione avvia un progetto di integrazione in Gallica di opere soggette a diritti d'autore. Il motore di ricerca permette di accedere a documenti, soggetti o meno ai diritti d'autore. Gallica consente anche di consultare le biblioteche partner mediante il protocollo OAI-PMH.

Nel 2012 la Biblioteca nazionale di Francia introduce Gallica intra muros, un servizio che consente di consultare documenti soggetti a diritti d’autore esclusivamente in loco. Nel 2015 Gallica viene interamente rivista ed esce una nuova versione del sito.

Accordi di digitalizzazione pubblico/privato

Il 15 gennaio 2013, il Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, il Commissariat aux investissements d'avenir e la BNF siglano congiuntamente due accordi per la scansione e la distribuzione di libri antichi e fondi musicali della Biblioteca Nazionale Francese nell'ambito del Programme d'investissements d'avenir, tramite la filiale Bnf Partenariats, creata nel 2012:

Un primo accordo con la società ProQuest riguarda la conversione in formato digitale di libri antichi francesi del periodo 1470-1700, tra cui tutti gli incunaboli editi prima del 1500 e una copia per edizione di opere stampate nel XVI e XVII secolo Un secondo accordo con Believe Digital e Memnon Archiving Services concerne la digitalizzazione di dischi in vinile di 78 e 33 giri. L'accordo di digitalizzazione riguarda solo opere di dominio pubblico e riserva la vendita esclusiva di opere ad aziende partner. Tuttavia, gli acquirenti di licenze per l’accesso a tali contenuti sono principalmente organizzazioni di ricerca pubbliche o biblioteche universitarie, che hanno l’obbligo di pagare per i contenuti digitalizzati facenti parte del patrimonio culturale comune. Più organizzazioni francesi hanno denunciato tale clausola, tra cui COMMUNIA, il collettivo Savoirscom1, lOpen Knowledge Foundation France, Creative Commons France, La Quadrature du Net, Framasoft, il Partito Pirata, Wikimedia France e l'Associazione dei bibliotecari di Francia.

Contenuti

I contenuti di Gallica, frutto di selezioni editoriali, sono suddivisi in insiemi tematici, geografici, o per tipo di documento, nel seguente modo:

Libri, manoscritti, mappe, immagini, giornali e riviste, registrazioni sonore, spartiti, oggetti, filmati Arti, passatempi e sports, Diritto, economia e politica, Storia, Letteratura, Filosofia e Scienze Sociali, Scienze Francia, Africa, America, Asia, Europa

Documenti in lingua italiana Gallica presenta un ampio repertorio di documenti in lingua italiana che abbraccia quasi tutti gli ambiti del sapere umano e spazia da opere più conosciute, come Il Canzoniere di Petrarca, ad altre meno note che trattano tematiche piuttosto specifiche. Qui di seguito sono riportati alcuni esempi a titolo indicativo.

Letteratura italiana

Ariosto Ludovico - 1570 [Gallica contiene più versioni dell’Ariosto, anche sotto forma di manoscritto]

Alighieri Dante La Divina commedia di Dante Alighieri / col commento di Cristoforo Landino - 1481 [Gallica contiene più versioni della Divina commedia, anche sotto forma di manoscritto: , ,

- 1900

- 1830

Boccaccio Giovanni - 1555

- 1499

1301-1400 [manoscritto]

Boccalini Trajano - 1667

Buonarroti Michelangelo - 1605

- 1608

- 1608

D'Annunzio Gabriele - 1915

De' Medici Lorenzo

Foscolo Ugo - 1923

Giuniano Maio

-1480

Machiavelli, Niccolò - 1550 [Più versioni delle opere di N. Machiavelli sono consultabili più, anche sotto forma di manoscritto]

. - 1501-1600 [manoscritto]

Petrarca - 1401-1500 [manoscritto, esistono più versioni dell’opera consultabili in Gallica]

Piccolomini Alessandro - 1550

Polo, Marco - 1370-1410 [manoscritto]

Torquato Tasso - 1617

- 1681

Antologie - 1834

Letteratura italiana tradotta in francese - 1860

- 1918

Filosofia ... - 1730

- 1800-1850

Politica . - 1601-1700 [manoscritto, Gallica contiene anche altri manoscritti provenienti dall’archivio sforzesco]

[Signé : A. L. Franzini. 14 giugno 1863.]

- 1922

1926, - 1928, - 1927

Storia del cristianesimo . - 1401-1500

- 1476

- 1483

- 1485

- 1598

. [manoscritto]

- 1652

- 1656-01-01

- 1886

Medicina - 1523

- 1549

- 1558

- 1560

- 1574

- 1577

- 1582

- 1589

- 1597

. - 1877

Astronomia

Galileo Galilei - 1613

- 1623

- 1632

Arti

- 1601-1700 [manoscritto]

- Vincenzo Bellini - 1872 [manoscritto, spartito]

- Vincenzo Bellini - 1880 [manoscritto, spartito]

- Vincenzo Bellini - 1890 [manoscritto, spartito]

- Giacomo Puccini - 1899 [manoscritto, spartito]

[manoscritto, spartito]

Varie

- 1401-1500 [manoscritto]

- 1501-1600 [manoscritto]

- 1601-1700 [manoscritto]

. - 1601-1700 [manoscritto]

- 1801-1900 [manoscritto]

Gallica, servizio white-label Dal 2013, la BnF offre alle biblioteche che desiderano rendere accessibili i propri contenuti senza disporre di mezzi propri, la possibilità di usufruire di Gallica come servizio white-label [archive], 16 ottobre 2013 (consultato il 27 aprile 2020). L'applicazione è stata messa a punto e ospitata dalla BnF, ma consente alla biblioteca esterna di farne uso.

Nel gennaio 2020 sono 8 le biblioteche digitali a essere alimentate da Gallica white-label [archive], sur BnF - Site institutionnel (consultato il 27 aprile 2020).

Note

Voci correlate Biblioteca nazionale di Francia Europeana

Altri progetti

Collegamenti esterni

Applicazione Gallica ,

Gallicadabra (applicazione di lettura per i bambini): , (geolocalizzazione dei risultati di ricerca in Gallica) (spazio creativo dedicato alla valorizzazione dei contenuti Gallica)

Categoria:Biblioteche digitali Categoria:Cultura della Francia