Biografia Istruzione e formazione Nel 1997 ha conseguito il diploma di maturità presso il liceo scientifico di Villafranca di Verona, dopo il quale si è iscritto presso l'università degli studi di Padova dove ha conseguito, nel 2005. Dopo aver svolto diverse attività lavorative, dal 2012 è product manager presso una multinazionale che opera nel campo dei quadri elettrici e degli accessori per la distribuzione dell'energia elettrica.Pagina personale e curriculum-vitae sul blog di Beppe Grillo.
Attività politica Alle elezioni europee del 2014 viene eletto europarlamentare per il Movimento 5 Stelle, per il quale era candidato nella circoscrizione Italia nord-orientale, ricevendo 16.079 preferenze.
Nel primo mandato, in coerenza con l'impostazione del Movimento 5 Stelle dell'epoca, si dichiara favorevole a una Europa intesa come somma dei territori e a politiche di sovranità monetaria, alimentare ed energetica, con particolare attenzione all'agricoltura biologica e alla produzione diffusa di energia sostenibile.
All'interno dell'europarlamento, è membro titolare nelle seguenti commissioni parlamentari: AGRI: Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale IMCO: Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
Nel corso della VIII legislatura del Parlamento europeo, Zullo riassume il proprio lavoro in queste commissioni come incentrato su temi quali la filiera agroalimentare, il mercato unico digitale, l'omologazione dei veicoli a motore e la sostenibilità delle norme. In uno speciale televisivo dedicato alle elezioni europee del 2019, l'europarlamentare uscente indica fra le proprie priorità la tutela del made in Italy attraverso misure contro le pratiche sleali lungo la filiera agroalimentare e interventi a favore dei consumatori e delle persone con disabilità.
Si ricandida alle elezioni europee del 2019 risultando il primo degli eletti del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Italia nord-orientale con 16.138 preferenze, incrementandole rispetto alle elezioni precedenti nonostante un calo dei voti del Movimento 5 Stelle pari a circa il 21% a livello nazionale e al 44% nella circoscrizione nord-orientale.
Nella IX legislatura del Parlamento europeo Zullo siede come membro titolare delle seguenti commissioni parlamentari: IMCO: Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori FEMM: Commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere
Nel corso della IX legislatura del Parlamento europeo, Zullo descrive il proprio mandato come orientato a ridurre la distanza fra le istituzioni europee e i territori, avvicinando il lavoro dell'UE ai bisogni concreti dei cittadini. In una intervista istituzionale per la rubrica "Parola agli Eurodeputati", afferma di considerare l'Unione europea una opportunità per "fare sistema" e migliorare il benessere delle persone, dichiarando di voler concentrare la propria attività sull'ascolto delle esigenze reali e concrete dei territori.
In coerenza con questo orientamento, Zullo partecipa a iniziative dedicate al coinvolgimento diretto dei cittadini e dei giovani nei processi decisionali europei. Un articolo del portale Europa Today documenta, ad esempio, i panel organizzati nell'ambito della Conferenza sul futuro dell'Europa, in cui i cittadini discutono e formulano proposte sul futuro dell'Unione, con il supporto degli eurodeputati e delle istituzioni europee. In questa occasione Zullo ha sostenuto il progetto organizzando tavoli di discussione con i cittadini in otto cittadine italiane, partecipando lui stesso alle discussioni a Modena: “Sentiamo sempre più l’esigenza di coinvolgere i cittadini in quelli che sono i temi e le decisioni dell’Europa, ma per farlo bisogna ascoltarli e coinvolgerli in maniera attiva”, ha dichiarato sostenendo che “questo progetto ci permette di realizzare una linea di comunicazione semplice e diretta, ed è in grado di far parlare il territorio con il territorio e con chi ha la possibilità di intervenire, supportare e coordinare le istanze, europee e non solo”.
Il 10 marzo 2021 Zullo lascia il Movimento 5 Stelle e chiede di aderire al gruppo Renew Europe al Parlamento europeo. La decisione viene resa nota da agenzie di stampa e testate nazionali e locali e confermata da un comunicato ufficiale del gruppo parlamentare.
In un'intervista al quotidiano Il Friuli Zullo motiva l'uscita dal Movimento spiegando che il suo percorso non è più praticabile all'interno del M5S e che in questi anni ha lavorato per la creazione di un "Sistema Europa" in grado di rappresentare un valore aggiunto per ogni Stato membro. Il comunicato di Renew Europe presenta Zullo come un eletto indipendente che condivide i valori centristi, riformisti e liberali del gruppo, e ne evidenzia l'esperienza nelle commissioni per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) e per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere (FEMM).
A conclusione del mandato Zullo non si ricandida alle successive elezioni europee e si dedica alla consulenza strategica di impresa, lavorando con startup e PMI su temi di crescita, posizionamento e accesso alla finanza.
Note
Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della VIII legislatura Europarlamentari dell'Italia della IX legislatura
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Categoria:Politici del Movimento 5 Stelle Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Padova