Omonimo e contemporaneo del grammatico Tirannione il Vecchio, suo maestro da cui prese il soprannome, fu fatto prigioniero durante la guerra fra Marco Antonio e Ottaviano e, portato a Roma, fu comprato da Dima, liberto di Ottaviano Charles Rollin, Storia antica e romana di Carlo Rollin, Volume 19, tip. G. Galletti, 1829, p.243. Come liberto fu al servizio di Terenzia, moglie ripudiata di Cicerone che lo liberò.
Discepolo di Tirannione il Vecchio, divenne a sua volta maestro intorno al 45 a.C. di Strabone. Aprì una scuola di grammatica a Roma. Scrisse diverse opere che è difficile distinguere nell'attribuzione da quelle di Tirannione il Vecchio. Probabilmente fu autore di un'opera dove teorizzava la derivazione della lingua latina da quella greca Altri autori attribuiscono questa teoria a Tirannione il Vecchio (In Emilio Gabba, Roma arcaica: storia e storiografia, Ed. di Storia e Letteratura, 2000 p.160 e di una dove riportava la versione esatta dei poemi omerici. Charles Rollin, op.cit.
Note
Collegamenti esterni