Il Giudizio di Mida della Galleria Nazionale di Parma è un dipinto datato 1505-1510 a olio su tavola (24,8x25,4 cm) di Cima da Conegliano.
Storia L'opera entrò nella collezione della Galleria assieme al suo pendant, l'Endimione dormiente, attraverso la collezione Dalla Rosa-Prati, erede di Scipione Dalla Rosa. Scipione fu uno dei protagonisti più attivi nella vita culturale del primo Cinquecento Parmense, fu infatti tramite tra il giovane Correggio e la Badessa Giovanna da Piacenza, ma anche nipote di Bartolomeo Montini, già committente di Cima di Conegliano per la Pala Montini. Non si sa ancora quale destinazione avessero questa tavola e il suo pendant, ma si suppone fossero parte di uno strumento musicale a tastiera o di un cassone nuziale.
Descrizione Il soggetto deriva da un'opera di Luciano, i Dialoghi degli dei, e ha come tema la gara musicale tra Apollo e Pan. Mida, preferendo il secondo, è oggetto dell'ira del dio che gli fa spuntare le orecchie d'asino. Come per l'Endimione dormiente, il tema si inquadra nel gusto rinascimentale per il mito in cui arte e natura si fondono.
Bibliografia Giovanni C.F. Villa (a cura di), Cima da Conegliano. Poeta del paesaggio, catalogo della mostra Conegliano 2010, Marsilio, Venezia 2010, ISBN 978-88-317-9954-6 Humfrey Peter, Cima da Conegliano, Cambridge University press, Cambridge 1983, ISBN 0-521-23266-X
Voci correlate Cima da Conegliano Endimione dormiente
Collegamenti esterni
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