Biografia Gold è nato nel Bronx, da una famiglia ebraica ortodossa. Come ricordava lui stesso, con una certa ironia, ha iniziato a cantare alle celebrazioni delle bar mitzvah, passando poi a incidere dischi di canzoncine per bambini (uno dei quali ha conquistato un disco di platino), e successivamente al doppiaggio di film per bambini, ai jingles commerciali (oltre 400), e infine al ruolo di corista per cantanti affermati come Diana Ross.
Questa gavetta gli ha conferito una voce insolitamente impostata e intonata per il mondo "indie". Nel 2000 il cantante pubblica il primo album, l'omonimo Ari Gold, che contiene il singolo "Wave of you" per cui viene anche girato un videoclip (visibile nel suo sito). Il video, che contiene un omaggio al fotografo gay Herb Ritts, ha un contenuto esplicitamente omosessuale.
Gold raggiunge una discreta notorietà nel 2003 grazie alla collaborazione con il duo Dj Luck & Mc Neat nel singolo "I'm all about you", che viene trasmesso su MTV. Ciò gli consente di uscire dalla nicchia delle produzioni indipendenti. Nel 2004 pubblica il secondo album, "Space under Sun", con cui raggiunge una vasta fetta di pubblico. L'album contiene tra l'altro nuovamente "Wave of you", divenuta il suo "cavallo di battaglia", e una cover di "Do you really want to hurt me" dei Culture Club.
Parallelamente, Gold ha lavorato molto sulla costruzione della propria immagine, forte della sua personalità e del suo aspetto fisico. La casa editrice Bruno Gmünder gli ha dedicato nel 2005 un libro fotografico che, antologizzando le sue immagini, ne ripercorre la carriera. Contemporaneamente, Gold pubblica una raccolta di remix di suoi brani, "The Remixes", che viene inclusa all'interno del libro fotografico come "bonus". L'album successivo, Transport Systems (2007), .
L'opera Ciò che emerge chiaramente da questo lavoro è il fatto che l'artista ha ormai maturato uno stile personale, con un sound ibrido che mescola e riecheggia suoni anni '80, r&b, space pop e soul, il tutto molto congeniale a una voce calda e sensuale. Anche dal punto di vista dei contenuti, Gold – gay dichiarato – non si è mai fatto problemi a esprimere se stesso nelle canzoni. Negli Stati Uniti, le produzioni gay indipendenti conoscono una buona diffusione, tanto che ne è nata una classifica, la Gay Top 40, che include artisti gay o gay-friendly; il primo album di Ari Gold vinse nel 2000 il premio "Outmusic.net", connesso a tale classifica, per la migliore opera prima di un cantante gay. Ari Gold è una delle punte più valide di tale realtà , insieme a Josh Zuckerman e altri.
Discografia (selezione)
Ari Gold, 2000 (album). Contiene i brani: Should I Get Over You See Through Me Wave Of You Write Me A Love Song Things I Need To Hear Don't Come For Me So Many Things Just a Little Love Home Give Me All Your Love I'm all about you, 2003 (singolo - collaborazione con Dj Luck & Mc Neat) Space Under Sun, 2004 (album). Contiene i brani: Space under sun Funk that ship Fan-tastic More than enough Intimate Caught Bashert (Meant to be) He's on my team (con Kendra Ross) Do you really want 2 hurt me Wave of you Back to me Re:Union Love will take over Bonus track: Wave of you (Twisted Dee's Undertow Mix) The Remixes, 2005 (raccolta di brani già editi e remixati). Contiene i brani: Love Will Take Over (JKriv's Love Lounge Radio Mix) Wave Of You (Twisted Dee's Undertow Mix 05) Bashert (Meant To Be) (Genny Random RMX) Love Will Take Over (Solar City 12" Anthem) He's on My Team (Scotty K.Funked Up House Mix) (featuring Kendra Ross) Funk That Ship (2fabu Funky Mix) Love Will Take Over (Seven Sun Trance Mix) Love Will Take Over (Mad M@!& Rhythm DB Deep Club Remix) Transport Systems, 2007 (album). Contiene i brani: Overture (Feels like gold) Transport Me Ride to heaven Where the music takes you Play it back Mr. Mistress Love movement I Human Good relationship (That's what it is) Feeding the fire Love movement II (You better preach!) Soul killer I can forgive you Love wasn't built in a day Bonus track: Love reprise Between the Spirit & the Flesh, 2011 (album). Play My F**kn Remix, 2013 (album). Soundtrack to Freedom, 2015 (album).
Filmografia Attore Latin Boys Go to Hell, regia di Ela Troyano (1997)
Curiosità La riproduzione di un manifesto raffigurante Ari Gold compare in un disegno di Joe Phillips. Una canzone di Ari Gold costituisce la musica di background in una delle scene ambientate nella piscina gay nel film Shortbus. Quando aveva dodici anni, Ari Gold ha doppiato una bambina vietnamita di 8 anni nel cartone animato Jem, interpretando la canzone "A Father Should Be".
Note
Bibliografia Aaron Cobbett, Matthew Rodgers, Ari Gold, Bruno Gmünder Verlag, Berlino, ottobre 2005. Libro fotografico.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Il sito ufficiale di Ari Gold. Permette il download di alcune canzoni. It's not easy being a gay pop star intervista. Roberto Cangioli, Ari Gold: un ragazzo d'oro, "Pride", n. 62, agosto 2004 (intervista).
Categoria:Ebrei statunitensi