Carriera Considerato l'archetipo del passista-veloce, vinse due Parigi-Roubaix (1912, 1914), una Parigi-Tours (1913), i Campionati francesi (1914) e quattro tappe al Tour de France, indossando anche "idealmente" la maglia gialla per due volte, un giorno nel 1910 ed un giorno nel 1912, visto che il simbolo del primato nella Grande Boucle sarà adottato solo a partire dal 1919. Dopo la prima guerra mondiale dei problemi con la legge gli impedirono di riprendere con le corse in bici. Morì nel 1955 dopo una malattia che aveva costretto i medici, già nel 1951, ad amputargli entrambe le gambe.
L'ultimo tratto in pavé della Parigi-Roubaix è stato dedicato alla sua memoria.
Palmarès
1907 Huit heurs d'Andrimont Vierentwintig uur van Antwerpen
1910 1ª tappa Tour de France (Parigi > Roubaix)
1911 Paris-Menin 4ª tappa Tour de France (Belfort > Chamonix) 7ª tappa Tour de France (Nizza > Marsiglia)
1912 Parigi-Roubaix 1ª tappa Tour de France (Parigi > Dunkerque)
1913 Parigi-Tours
1914 Parigi-Roubaix Campionati francesi, Prova in linea Vierentwintig uur van Antwerpen
Piazzamenti Grandi Giri Tour de France 1906: ritirato (2ª tappa) 1907: ritirato (6ª tappa) 1910: 6º 1911: 4º 1912: ritirato (10ª tappa) 1913: ritirato (3ª tappa) 1914: ritirato
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1910: 14º 1912: 26º 1914: 3º
Parigi-Roubaix 1904: 13º 1910: 5º 1912: vincitore 1913: 3º 1914: vincitore
Giro di Lombardia 1912: 20º
Note
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