Biografia Di origine veneta per parte dei nonni paterni, si è laureato in Ingegneria aerospaziale all'Università di Pisa. Ha lavorato principalmente come analista e giovanissimo fonda una società di servizi VNV Ingegneria e Sistemi. In quegli anni ha contatti con molte realtà del mondo industriale ma si concentra prevalentemente nel settore della logistica e dei sistemi. Solo successivamente costituisce uno Studio di Ingegneria dove esercita la libera professione. Nel 2013 entra nel consiglio direttivo dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Livorno, poi eletto come tesoriere da cui si dimetterà una volta assunto il ruolo di Sindaco di Livorno. Attualmente è iscritto alla facoltà di Filosofia dell'Università di Pisa. Esperto velista e tifosissimo di pallacanestro.

Carriera politica Prime esperienze Da sempre molto attento alla sostenibilità in ogni ambito, in gioventù votò anche per Democrazia Proletaria ma non ha mai aderito ad una struttura politica o partito che lo rappresentasse.

Sindaco di Livorno Negli anni seguenti si avvicina al Movimento 5 Stelle fondato da Beppe Grillo.

In occasione delle elezioni comunali del 2014, è stato candidato dal M5S come sindaco di Livorno. Al primo turno ha ottenuto il 19,01% dei voti, riuscendo ad accedere al ballottaggio, che ha poi vinto con il 53,06% contro il candidato Marco Ruggeri del Partito Democratico sostenuto da Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei Valori e dalle liste civiche Livorno Decide e Socialisti e Democratici Europei per Livorno.

È il primo sindaco di Livorno dal secondo dopoguerra a non appartenere a un partito di sinistra o di centro-sinistra, in una visione classica dell'inquadramento partitico.

Il 7 ottobre 2014 Nogarin ha provveduto alla trascrizione di un matrimonio omosessuale celebrato all'estero, questo atto, in aperto contrasto con le indicazioni del Ministro degli Interni Angelino Alfano, darà luogo ad un procedimento giudiziario a suo carico poi finito con l'archiviazione.

Nel maggio 2016 Nogarin comunica di aver ricevuto un avviso di garanzia nell'ambito di un'inchiesta per la gestione di AAMPS (Azienda Ambientale Pubblici Servizi), società in house posseduta al 100% dal comune di Livorno che gestisce la raccolta della nettezza urbana in città.: la procura labronica, contesta al Sindaco, che per primo in Italia ha provato ad utilizzare con successo la procedura del concordato preventivo in continuità, un'ipotesi di concorso in bancarotta fraudolenta dovuta all'ipotesi che la società la società in futuro potesse fallire ma anche in questo caso la procedura si conclude con una archiviazione.

La giunta guidata da Nogarin, al fine di risanare la municipalizzata, ereditata dall'amministrazione precedente con un indebitamento di oltre 40 milioni di euro e impossibilitata a garantire la continuità aziendale per l'anno in corso, aveva dato indirizzo di procedere alla richiesta di ammissione al concordato preventivo in continuità La domanda prenotativa del concordato fu presentata direttamente dal Consiglio di amministrazione il 17.02.2016 , il 25.02.2016 fu presentato il Ricorso per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo. il 3 marzo 2016, la sezione Fallimentare del Tribunale di Livorno ha accolto la domanda di ammissione al e ha ritenuto la società ammissibile al concordato. A metà di gennaio 2017 la maggioranza dei creditori della municipalizzata si è espressa favorevolmente sul piano di risanamento presentato dalla giunta comunale. Il 10 marzo successivo la sezione fallimentare del tribunale di Livorno ha concesso l'omologa del concordato preventivo richiesto da Aamps concludendo così la procedura e stabilendo che l’azienda opererà sotto il controllo di un commisario giudiziario che vigilerà sull'attività e sul pagamento dei debiti secondo il piano presentato che verrà interamente rispettato e chiuso nel 2022. La procedura si concluderà con successo e il percorso amministrativo intrapreso dall'amministrazione labronica farà scuola in tutta Italia risultando il primo caso mai intentato prima di allora.

Nel 2017 risulta indagato relativamente al bando di gara della partecipata Società Porto Industriale Livorno, mai pubblicato, per la ricerca di un advisor legale. Anche in questo caso la procura poi ha archiviato. In merito al grave deficit finanziario della Società SPIL proprietaria di immobili di rilevantissimo interesse economico, la giunta Nogarin procedette alla costituzione di una NewCo per la valorizzazione del patrimonio affermando, anche in via giurisprudenziale, che le PPAA possono acquisire partecipazioni in società aventi come oggetto esclusivo la valorizzazione del patrimonio anche se il core business non rientra fra le finalità tipiche dell'ente ( Il Sole24 ore 26 marzo 2018 "Si alla società mista per il patrimonio").

Nel gennaio 2018 lo stesso Nogarin comunica di essere indagato per concorso in omicidio colposo plurimo nell'ambito dell'inchiesta sull'alluvione verificatasi a Livorno tra il 9 e il 10 settembre 2017.

Nel febbraio 2019, Nogarin annuncia di non volersi ricandidare per la carica di primo cittadino alle elezioni comunali del 2019, e di voler correre per le elezioni europee. A marzo si presenta, dunque, alle "europarlamentarie" del Movimento 5 Stelle (elezioni online utili per la scelta dei candidati), superando sia il primo che il secondo turno e risultando come candidato al parlamento europeo. Il 26 maggio si piazza in terza posizione con 30.913 preferenze risultando il primo dei non eletti. Successivamente diventa consulente di Federico D'Incà, allora ministro per i rapporti con il Parlamento del governo Conte II, dove potrà valorizzare le lunga esperienza amministrativa maturata sia nel Comune di Livorno che avendo ricoperto la carica di Vicepresidente Nazionale che ha assunto in ANCI con l'allora presidente Antonio De Caro.

Nel giugno 2020 viene chiamato dal sindaco di Roma Virginia Raggi come consulente al bilancio per mettere a punto il regolamento armonizzato delle partecipate di Roma Capitale cosa che completerà dimettendosi subito dopo.

Da marzo 2021 a agosto 2022 è stato Amministratore Delegato di Metropark SPA società di parcheggi del Gruppo Ferrovie dello stato. Ottenendo anche in questo caso risultati di rilievo sia dal punto di vista del bilancio ma soprattutto per aver contribuito a scrivere il piano industriale che vedrà poi la trasformazione di Metropark Spa in FS Park Spa.

Ad agosto 2022 vince una selezione pubblica e diventa Dirigente d'azienda in Trenitalia cosa che gli comporterà il dover dare le dimissioni da AD della sopracitata Società. In Trenitalia Spa assumerà l'incarico di Responsabile settore ricerca e sviluppo nell'ambito del MaaS (Mobility as a Service). Nel febbraio del 2024 conclude un Master di secondo livello con il Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università Roma Tre in Data Analytics con una tesi: Il ”Data Analytics” come anima del Mobility as a Service (MaaS).

Il 13 ottobre 2023 in merito all'inchiesta sull'alluvione di Livorno del 9 e 10 Settembre 2017, l'ex sindaco viene condannato in primo grado a 3 anni di reclusione per omicidio colposo plurimo. Successivamente, il 16 aprile 2024 vengono depositate le motivazioni della sentenza. Il 24 marzo 2026 si terrà l'inizio del processo d'appello.

Note

Voci correlate Sindaci di Livorno Elezioni amministrative in Italia del 2014 Movimento 5 Stelle

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