Il suo cognome è stato scritto più volte in maniera diversa, appare citato nelle cronache dell'epoca anche come Jenny e YenniSi veda per esempio le rose pubblicate su varie edizioni de Il Mattino, Il Roma e de Il Corriere di Napoli.
Biografia Nato in Svizzera, ben presto si trasferì in Italia, prima a Milano e poi a Napoli. Terminata la carriera di calciatore aprì negli anni '20 un locale chiamato "Taberna Svizzera" in Via Medina. Verso la metà degli anni '60 cedette il locale e tornò nella propria tenuta di Capri, dove si spense poco dopo. Fu anche editore.
Carriera Cominciò la sua carriera nel Football Club Berna, e nel 1908 si trasferì a Milano, dove entrò a far parte dell'Internazionale Milano senza però mai scendere in campo. La stagione successiva rientrò temporaneamente in Svizzera per giocare nel Young Fellows di Zurigo, ma l'anno dopo era ancora in Italia nell'Internazionale Milano dove vinse il campionato nella stagione 1909-1910(scendendo in campo due volte) Dal 1911 si trasferisce a Napoli dove comincia a giocare per la neonata Internazionale Napoli. Di questa squadra divenne bandiera, giocandovi per 10 anni. Nel periodo bellico e immediato post-bellico fu eletto anche presidente della società, precisamente dal 1915 al 1920. Abbandonò il calcio giocato ad alti livelli nel 1921, ma non del tutto. Nella stagione 1925-1926 militò nel Capri (casacche bianco-verdi) in Terza Divisione Campana.Da Il Mattino del 22-23 dicembre 1925 che riporta la cronaca dell'amichevole tra il S.E. Silurificio Italiano e il Capri S.C.; secondo l'articolo nel Capri, "squadra costituita da giovanissimi", militava Jenni "già dell'Internazionale".
Note