Sarang-eun 100 °C è un cortometraggio sudcoreano diretto da Kim Jho Kwang-soo. Film del 2010, rappresenta il terzo ed ultimo episodio della trilogia diretta dal regista e dedicata alle tematiche LGBT, dopo Sonyeon, sonyeon-eul mannada e Chingusa-i?.
Trama Min-soo è un adolescente omosessuale innamorato del proprio compagno di classe; oltre ad essere un ragazzo timido ed introverso è anche affetto da un grave problema d'udito. A causa della sua sordità i compagni lo tormentano, equiparando la sua difficoltà a sentire con una difficoltà a capire le cose; finiscono col trattarlo in poche parole come un povero stupido.
Un giorno che il fratello è uscito a spasso con la propria ragazza Min-soo si dirige verso i bagni pubblici; lì incontra un uomo addetto alle pulizie ed ha con lui un fugace rapporto sessuale: quest'esperienza lo rafforza e gli dona fiducia in se stesso.
Tornato in seguito nei bagni vede il suo amante aggredito a causa della sua omosessualità; non sapendo cosa fare per aiutare l'uomo e preso dall'improvvisa paura d'esser anch'egli vittima del pestaggio scappa davanti agli occhi tristi dell'amante.
Curiosità Nella scena ai bagni pubblici tutti gli attori sono nudi, ma solo di un bambino si vedono i genitali. Però, curiosamente, ci viene ben mostrata una scena di sesso orale proveniente da un film pornografico. Il cortometraggio è stato inserito come episodio del film Boys On Film 6: Pacific Rim, che in pratica funge da raccolta di cortometraggi come gli altri film della serie.
Collegamenti esterni
Scheda di Sarang-eun 100°C su peccadillopod
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