Le elezioni papali anteriori al 1058 non ebbero modalità definite stabilmente.
Storia Dalla origini della Chiesa cattolica l'elezione del papa avvenne per acclamazione fino a quella di papa Stefano IV e, da suo successore, papa Pasquale I eletto nell'817, i papi vennero nominati dal clero di Roma. Questa formula rimase in vigore fino al 1400 anche se il più delle volte erano i sovrani a imporre i propri candidati al Collegio cardinalizio: da qui nacque il "cardinale della corona", cioè il cardinale personale di ogni sovrano il quale doveva portare in conclave il veto laicale imposto dallo stesso. Questa formula fu soppressa definitivamente da papa Pio X nel 1903, eletto grazie al veto sollevato dall'imperatore Francesco Giuseppe nei confronti del candidato favorito: il cardinale Mariano Rampolla del Tindaro.
Elezione papale dell'817 Viene eletto papa Pasquale I, nato a Roma e abate della basilica di Santo Stefano. Egli venne elevato al pontificato per acclamazione del clero romano subito dopo la morte di papa Stefano IV, non era trascorso infatti neanche un giorno intero dalla scomparsa del suo predecessore, poiché il clero temeva che il tempo favorisse eventuali ingerenze da parte dell'imperatoreJohn N.D. Kelly, Gran Dizionario Illustrato dei Papi, p. 270.
Elezione papale dell'824 Viene eletto Eugenio II che nel maggio dell'anno 824 venne imposto come successore di papa Pasquale I con il fortissimo sostegno di Wala, fidato consigliere inviato dall'imperatore franco Ludovico il Pio. Con l'elezione di Eugenio II l'intervento del sovrano diventò per la prima volta un atto formale.. Siccome fu proposto un altro candidato, Sisinnio o Zinzinno (in latino Zinzinnus), sostenuto dalla fazione plebea, si rese necessaria la presenza a Roma di Lotario, figlio di Ludovico e co-imperatore per mantenere l'autorità del nuovo pontefice.
Elezione papale dell'agosto 827 Viene eletto Valentino che, secondo la leggenda, alla morte del suo predecessore, fu accolto dalla nobiltà e dal popolo di Roma nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove il santo sacerdote stava pregando. Ivi una colomba, identificata come lo Spirito Santo, acclamò a gran voce: «Valentino, santissimo arcivescovo, è degno della sede apostolica». Portato in Laterano, qui fu incoronato.. Leggende a parte fu eletto all'unanimità da clero, nobiltà e laicato: quest'ultimo attenendosi rigorosamente alla costituzione dell'824 di Lotario I ratificata da papa Eugenio II, partecipò all'elezione attivamente.
Elezione papale del dicembre 827 Viene eletto Gregorio IV, appartenente a una nobile famiglia romana, monaco benedettino e poi cardinale presbitero di San Marco. Fu scelto per succedere a papa Valentino nel dicembre 827, occasione nella quale riconobbe la supremazia dell'imperatore dei Franchi Ludovico il Pio. Ebbe la consacrazione solo dopo quasi quattro mesi, in quanto dovette aspettare che un legato imperiale approvasse l'elezione ed egli stesso potesse giurare formalmente fedeltà all'imperatore, secondo la Constitutio romana di Lotario IJohn N.D. Kelly, Gran Dizionario Illustrato dei Papi, p. 277(824), voluta in seguito agli scontri per l'elezione di papa Eugenio II.
Elezione papale dell'844 Viene eletto Sergio II. Sergio fu eletto per acclamazione da clero, popolo e nobiltà il giorno stesso della morte del suo predecessore, papa Gregorio IV. Contemporaneamente, una fazione. scelse di contrapporgli l'arcidiacono Giovanni, anch'egli sostenuto da una parte consistente del popolo. Le milizie inviate dai nobili che sostenevano il pontefice riuscirono a fermare questi oppositori e Giovanni venne condannato a morte, pena che Sergio convertì in esilio. A causa di questi avvenimenti, Sergio venne consacrato pochi giorni dopo, senza attendere il consenso dell'Imperatore Lotario I. Allarmato, Lotario inviò suo figlio Ludovico II, recentemente associato al titolo regale italico, alla testa di un'armata per punire la violazione della Constitutio romana dell'826.
Elezione papale dell'847 Viene eletto Leone IV, romano di nascita (figlio di Rodualdo) e monaco benedettino nel monastero di San Martino presso la basilica di San Pietro, fu suddiacono sotto Gregorio IV e venne scelto all'unanimità per succedere a Sergio II, quand'era cardinale arciprete dei SS. Quattro Coronati e arciprete sotto papa Sergio II.. Siccome Roma era attraversata da tumulti, Leone fu consacrato il 10 aprile dell'847, senza aspettare la conferma dell'imperatore Lotario I..
Elezione papale dell'855 Viene eletto Benedetto III. Dopo la morte di Leone IV i romani (clero e popolo) elessero Adriano, cardinale presbitero di San Marco, e, dopo il rifiuto di questi, Benedetto, ma una fazione nobiliare gli preferì Anastasio il Bibliotecario. Anche i messaggeri incaricati di avvisare l'imperatore Ludovico dell'elezione di Benedetto al soglio pontificio si professarono per Anastasio, disconoscendo ciò che era stato deciso precedentemente.. Ludovico inviò a Roma due suoi delegati: i conti Bernardo e Adalberto affinché ripianassero la questione. Benedetto, a sua volta, inviò due legati per accoglierli. Giunti presso Orte, Bernardo e Adalberto, spinti dall'eloquenza di Anastasio, si unirono alla sua fazione e da qui, tra il 19 e il 20 settembre i congiurati, dopo aver catturato i legati pontifici, attaccarono Roma conquistandola. Il 21 papa Benedetto, vestito con gli abiti cerimoniali, fu svestito dal vescovo di Bagnoregio e messo sotto sorveglianza per ordine dello stesso Anastasio. Il trattamento riservato al legittimo pontefice suscitò vasta indignazione nel clero e nel popolo, il quale si ritirò sul colle Celio e diede inizio alla riscossa della cittadinanza contro l'usurpatore. I legati imperiali cercarono di risolvere la situazione convocando per il 25 settembre un'assemblea generale in Laterano, nel tentativo di rimettere ordine in una città pienamente in tumulto. Schieratosi tutto il popolo a favore di Benedetto, i legati imperiali non poterono fare altro che riconoscere quest'ultimo come legittimo pontefice e allontanarono Anastasio dalla sede di Pietro.
Elezione papale dell'858 Viene eletto Niccolò I. Quando Benedetto III morì nell'aprile dell'855, l'imperatore Ludovico II si trovava a Roma. Il sovrano, non volendo perdere l'occasione d'influire sulla scelta del futuro papa, riuscì a far confluire i voti sul diacono Niccolò, che però al momento dell'elezione non si trovava insieme al popolo di Roma, ma nella basilica di San Pietro dove si era rifugiato per evitare di essere eletto. Accettata con riluttanza l'alta carica, Niccolò ascese al soglio pontificio il giorno 24 aprile..
Elezione papale dell'867 Viene eletto Adriano II, suddiacono e cardinale presbitero di San Marco dall'842, su nomina di Papa Gregorio IV, ebbe così tanto prestigio in Laterano anche grazie all'aiuto di Sergio II e così tanta fama per il suo animo caritatevole, che ben due volte nell'855 e nell'858 alla morte di Leone IV e Benedetto III, fu eletto papa, ma per umiltà rifiutò entrambe le nomine. Alla terza elezione, quando aveva 75 anni, accettò la carica come candidato di compromesso per porre fine alla lotta tra le diverse fazioni, una delle quali (capeggiata da Giovanni, poi suo successore) era sostenitrice dell'energica politica di Niccolò I. Adriano mantenne, sebbene con minor vigore, l'atteggiamento del predecessore Niccolò I..
Elezione papale dell'872 Viene eletto il 14 dicembre un energico arcidiacono, già collaboratore di papa Niccolò, Giovanni VIII per acclamazione dal popolo romano..
Elezione papale dell'882 Nel dicembre venne eletto Marino, vescovo di Cerveteri, che succedette nel pontificato a papa Giovanni VIII. Fu il primo vescovo ad essere eletto papa, in violazione del canone n. 15 di Nicea..
Elezione papale dell'884 Viene eletto il romano Adriano III il 17 maggio dell'884, rivale del partito filogermanico di Roma. Il suo pontificato ebbe luogo in un periodo travagliato..
Elezione papale dell'885 A papa Adriano III succedette un romano di nobili ascendenti, papa Stefano V, eletto nel settembre dell'885 senza che fosse stato sentito l'imperatore Carlo il Grosso. L'elezione fu tuttavia effettuata con l'approvazione di 30 cardinali, tra presbiteri e diaconi, guidati da Formoso..
Elezione papale dell'891 Viene eletto Formoso. Già nel dicembre 872, dopo la morte di Adriano II, era stato candidato alla sede papale ma gli fu preferito l'arcidiacono Giovanni. Formoso, a causa di complicazioni politiche, lasciò Roma nell'876. Papa Giovanni VIII (872-882) riunì un primo concilio, che intimò a Formoso di fare ritorno a Roma pena la scomunica, e poco dopo un secondo concilio condannò il fuggitivo in contumacia (luglio 876)La condanna fu comminata per i seguenti motivi: per aver ambito all'arcivescovado di Bulgaria; per aver ambito allo scranno papale; per essersi opposto all'imperatore Carlo II (Carlo il Calvo); per aver abbandonato la sua diocesi senza il permesso del pontefice; per aver rovinato i conventi di Roma; per aver prestato servizio divino nonostante l'interdizione; per aver cospirato con uomini e donne indegne per la distruzione della sede papale..Dopo il pontificato di Stefano V (885-891), nel settembre 891 Formoso venne eletto papa, venendo poi consacrato il 6 ottobre. Il fatto che fosse vescovo già di un'altra diocesi, motivo di impossibilità ad essere eletto vescovo di Roma, non fu mai impugnato contro di lui se non dopo la sua morte.
Elezione papale dell'aprile 896 Viene eletto Bonifacio VI nell'aprile 896, ma morì dopo solo quindici giorni di podagra. Il suo fu il papato ufficiale più breve di tutta la storia dei pontefici cattolici..
Elezione papale del maggio 896 Viene eletto il vescovo di Anagni, Stefano. Le circostanze della sua elezione non sono chiare, ma venne appoggiato da una delle potenti famiglie nobili romane: la Casa di Spoleto, che all'epoca era in competizione sia per il Papato che per l'Impero.
Elezione papale dell'agosto 897 Viene eletto Romano, cardinale presbitero di San Pietro in Vincoli per succedere al soglio papale dopo l'omicidio di papa Stefano VI. Egli venne deposto pochi mesi dopo da una delle fazioni che a quel tempo si contendevano il potere a Roma.
Elezione papale del dicembre 897 Viene eletto Teodoro II dopo papa Romano (897), che sedette sul soglio pontificio per soli venti giorni, colto da morte per cause sconosciute..
Elezione papale del dicembre 897/gennaio 898 Viene eletto Giovanni IX, monaco benedettino. Alla morte di Teodoro II (20 dicembre 897), scoppiarono violente lotte tra la fazione formosiana (cioè quella vicina a papa Formoso, pontefice dall'891 all'896) e l'antiformosiana: vinsero questi ultimi, partigiani del defunto Stefano VI, che insediarono Sergio, vescovo di Caere (l'odierna Cerveteri). Nello stesso mese di dicembre, o nel mese seguente, il partito formosiano, aiutato da Lamberto di Spoleto, cacciò SergioSergio riuscì a salire sul Soglio di Pietro sei anni dopo divenendo Sergio III. ed elesse al suo posto Giovanni..
Elezione papale del 900 Viene eletto papa Benedetto IV. Ordinato prete da Papa Formoso, successe a papa Giovanni IX nel maggio 900 ma, a causa delle violente e sanguinose lotte che seguirono tra formosiani e antiformosiani, poté essere insediato solo un mese dopo, anche se sulle date le fonti sono frammentarie e incerte.
Elezione papale del 903