Gli uccelli (The Birds) è un film del 1963 diretto da Alfred Hitchcock e tratto dall'omonimo racconto di Daphne du Maurier pubblicato nel 1953.

Presentato fuori concorso al 16º Festival di Cannes, è una delle più celebri opere del regista ed uno dei suoi maggiori successi anche al botteghino.

Nel 2016 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Trama

All'inizio degli anni '60, in un negozio di animali di San Francisco, la socialite Melania Daniels incontra l'avvocato Mitch Brenner, che vuole comprare dei pappagallini Inseparabili per l'undicesimo compleanno di sua sorella Cathy. Pur riconoscendo Melania per la sua apparizione in tribunale a proposito di uno scherzo andato storto, Mitch finge di scambiarla per una dipendente del negozio. Mitch mette alla prova la conoscenza degli uccelli di Melania, ma lei fallisce. Le rivela quindi di avere in realtà riconosciuta la sua vera identità e se ne va senza comprare nulla. Colpita, Melania compra i pappagallini e si dirige a Bodega Bay dopo aver appreso che Mitch è andato alla fattoria della sua famiglia per il fine settimana. Melania viene indirizzata a un'insegnante di Bodega Bay, Annie Hayworth, per conoscere il nome della sorellina di Mitch. Annie è l'ex amante di Mitch, ma la loro relazione è finita a causa della madre prepotente di lui, Lydia, a cui non piace nessuna donna nella vita di Mitch.

Melania noleggia una barca e attraversa la baia per lasciare discretamente i pappagallini alla fattoria dei Brenner. Mitch vede Melania mentre parte e va ad incontrarla al molo. Mentre Melania si avvicina al molo, un gabbiano la attacca. Mitch si prende cura della sua ferita alla testa all'interno di una tavola calda. Lydia arriva e incontra Melania, che Mitch invita a cena. Alla fattoria, le galline di Lydia si rifiutano di mangiare. A Lydia non piace Melania a causa delle notizie di sue stravaganze riportate nelle colonne di riviste di pettegolezzi. Mitch invita Melania, che è in compagnia di Annie, alla festa di compleanno di Cathy che si terrà il giorno dopo. Più tardi si ode un tonfo alla porta di casa di Annie. Sulla soglia si trova un gabbiano morto.

Alla festa di Cathy, Melania racconta a Mitch del suo passato travagliato e di sua madre che è scappata con un altro uomo quando aveva l'età di Cathy. Durante un gioco, i bambini vengono attaccati dai gabbiani. Più tardi quella sera, mentre Melania cena con i Brenner, i passeri sciamano in casa attraverso il camino. Mitch insiste che lei ritardi il viaggio di ritorno a San Francisco e rimanga per la notte. La mattina dopo, Lydia fa visita al suo vicino Dan per discutere del motivo per cui le loro galline non mangiano. Scopre il suo cadavere senza occhi, beccato dagli uccelli, e fugge inorridita. Mentre si sta riprendendo a casa, Lydia teme per l'incolumità di Cathy e Melania si offre di andarla a prendere a scuola. Mentre Melania aspetta fuori dalla scuola, uno stormo di corvi si raduna nel parco-giochi dietro di lei. Prevedendo un attacco, avverte Annie. Invece di lasciare gli studenti al sicuro nell'edificio, fanno evacuare la scuola e i corvi attaccano, ferendone alcuni durante la loro fuga. Mitch trova Melanie alla tavola calda. Quando i gabbiani attaccano un benzinaio, Mitch e altri uomini escono per aiutarlo. La benzina versata dopo la caduta del benzinaio viene incendiata dal fiammifero di un passante ignaro, provocando un'esplosione. Durante l'incendio, Melania e gli altri si precipitano fuori, ma altri gabbiani attaccano e Melania si rifugia in una cabina telefonica. Mitch la salva e tornano alla tavola calda. Una donna sconvolta incolpa Melania per gli attacchi, sostenendo che sono iniziati con il suo arrivo. La signora Bundy, un'ornitologa che si era fatta beffe delle notizie di attacchi di uccelli, siede in un silenzio attonito.

Mitch e Melania vanno a casa di Annie a prendere Cathy. Trovano il corpo di Annie all'esterno; è stata uccisa dai corvi mentre proteggeva Cathy. Portano a casa Cathy, che è traumatizzata. Quella notte, Melania e i Brenner si barricano nella casa di famiglia, che viene attaccata da uccelli che per poco non fanno breccia nelle porte e nelle finestre sbarrate. Quando gli uccelli sembrano essersene andati, Melania indaga su un suono svolazzante nella camera da letto della mansarda. Dopo aver scoperto che gli uccelli si sono fatti strada attraverso il tetto, Melania viene attaccata e rimane svenuta fino a quando Mitch non la tira fuori. Mitch insiste che vadano tutti a San Francisco per portare Melania, ora seriamente ferita, traumatizzata e catatonica, in ospedale. Mentre Mitch prepara l'auto di Melania per la loro fuga, un mare di uccelli si è radunato intorno alla casa dei Brenner. Mitch sposta silenziosamente l'auto fuori. L'autoradio segnala attacchi di uccelli alle comunità vicine, come Santa Rosa, e l'esercito potrebbe intervenire. Cathy recupera i suoi pappagallini (gli unici uccelli che non attaccano) dalla casa e si unisce a Mitch e Lydia mentre scortano Melania oltre una massa di uccelli e nella macchina. L'auto si allontana lentamente sotto gli occhi degli uccelli.

Produzione

Il film fu prodotto e distribuito dalla Universal Pictures.

Soggetto Fu tratto dall'omonimo racconto di Daphne Du Maurier, di cui però mantiene solo l'idea centrale, cioè l'attacco degli uccelli contro gli uomini.

Hitchcock aveva ripensato al racconto dopo aver letto sul Sentinel del 18 agosto 1961, quotidiano di Santa Cruz, la notizia di una nuova invasione di uccelli marini fra le case sulla costa, più ampia e devastante di quella avvenuta nell'anno precedente.Donald Spoto,Il lato oscuro del genio, Lindau, Torino, 2006, pp. 568-579

Sceneggiatura La sceneggiatura fu scritta da Evan Hunter e i personaggi sono creati ex novo.

Cast artistico Hitchcock decise di non utilizzare attori affermati nel ruolo dei protagonisti, anche per contenere i costi del film, già molto alti per i numerosi e complessi effetti speciali.

Per la parte della protagonista femminile scritturò così Tippi Hedren, allora nota come modella e con qualche apparizione solo nelle pubblicità televisive: egli ne guidò personalmente e accuratamente l'interpretazione per tutta la durata delle riprese, trasformandola in una vera attrice e assegnandole il ruolo della protagonista anche nel suo film successivo Marnie (1964).

Per la parte del protagonista maschile venne impiegato Rod Taylor, già attivo nel cinema da vari anni, ma al suo primo ruolo di una certa importanza, mentre nella parte della madre di questi Hitchcock volle la stimata attrice di teatro Jessica Tandy.

Per il personaggio della maestra, anziché Anne Bancroft, proposta dallo sceneggiatore Hunter, Hitchcock scelse la più giovane Suzanne Pleshette, notata in programmi televisivi.

Il ruolo della undicenne Cathy, sorella del protagonista, venne assegnato all'inglese Veronica Cartwright, già impiegata da Hitchcock in due episodi della serie televisiva Alfred Hitchcock presenta (1960-1961) e reduce dal drammatico Quelle due (1961) di William Wyler.

Cameo

Come in quasi tutti i suoi film, Hitchcock appare in un cameo: all'inizio del film lo si vede uscire da un negozio di animali di San Francisco, con al guinzaglio due cani bianchi (si trattava in realtà dei suoi due terrier, Geoffrey e Stanley), proprio nello stesso istante in cui sta entrando la protagonista.

Riprese Durante le riprese si dovettero affrontare innumerevoli problemi: i componenti della troupe furono graffiati e beccati; Tippi Hedren, nella scena in cui sale in una camera e viene aggredita dagli uccelli, fu ferita al viso da uno dei gabbiani; il lunedì successivo, quando dovettero riprendere le riprese, la trovarono stesa sul divano in stato di choc. Usarono quindi una controfigura per la scena in cui Mitch la porta giù dalle scale. Uno dei corvi addestrati aveva preso in antipatia Rod Taylor, e appena lui arrivava sul set chiedeva preoccupato se l'uccello lavorasse quel giorno; il corvo, però, lo aspettava puntualmente appoggiato su una trave del set e lo inseguiva per beccarlo.

Ambientazione Le riprese si svolsero nel periodo marzo-luglio 1962 negli studi Universal Pictures e nella California settentrionale, a Bodega Bay, piccolo porto sul Pacifico, a circa 60 miglia (un centinaio di chilometri) da San Francisco: qui la protagonista trascorre il fine settimana e vi si svolge la maggior parte del film; per l'occasione furono ricostruite fedelmente delle abitazioni esistenti per la casa e la fattoria.

Effetti speciali "Delle 3000 inquadrature previste (circa il doppio di quelle di un film normale e quasi il triplo di quante ne usasse Hitchcock di solito), quasi 400 contenevano trucchi e fotomontaggi."Cinefantastique, anno X, n°2, autunno 1980, pp. 15-35, citato da Donald Spoto, Il lato oscuro del genio, Lindau, Torino, 2006

Hitchcock richiese la collaborazione di molti esperti: lo scenografo Robert Boyle, il direttore della fotografia Robert Burks, il montatore George Tomasini.

Poiché detestava lavorare in esterni, la maggior parte dei fondi che si vedono sono stati dipinti. Nonostante le difficoltà per le tecniche di ripresa sul fondale blu in uso in quel periodo, trovarono un'alternativa usando il metodo introdotto da Walt Disney: mascherine e fondali illuminati con lampade al sodio su fondale giallo.

Gli addetti agli effetti speciali e quelli del reparto ottico lavorarono sul film per più di un anno.Robert Boyle, Intervista concessa a Donald Spoto, 1º marzo 1982, e articolo pubblicato su Film Comment, anno XIV, n°3, maggio-giugno 1978, pp. 33-35, citati nel libro di Donald Spoto, Il lato oscuro del genio, Lindau, Torino, 2006, p. 571,

"Tutte le risorse del cinema disponibili nel 1962 furono messe in gioco per la realizzazione di questo film, che stava man mano diventando il più costoso, tecnicamente più ambizioso e programmato in modo più rigoroso di tutti".

Gli animali Ray Berwick, l'addomesticatore degli uccelli, addestrò gabbiani, corvi e cornacchie a colpire, a ritornare ai loro posti, a piombare di nuovo sopra le loro vittime.

L'associazione per la protezione degli animali, Humane Society, era presente sul set per assicurarsi che non venisse fatto del male agli uccelli, che fossero alimentati in modo corretto e che non si abusasse del loro lavoro.

Si utilizzarono inoltre uccelli meccanici, costruiti apposta per le scene in cui recitavano i bambini. Si fece ricorso anche all'animazione.

Distribuzione La prima si ebbe il 28 marzo 1963. Nelle sale italiane, il film è stato distribuito nuovamente a partire dal 7 gennaio 2019.

La proporzione originale è di 1,37:1 (negative ratio) ma circola sulle emittenti TV italiane una versione widescreen di 1,85:1, ottenuta con delle tendine nelle parti inferiore e superiore dell'immagine, che riducono di circa il 20% la superficie visibile.

Colonna sonora Il film è sperimentale e originale anche dal punto di vista della colonna sonora.

Priva di accompagnamento musicale tradizionale, con l'eccezione di un accenno del Première Arabesque di Claude Debussy suonato al pianoforte da Melania e di una canzoncina cantata dai bambini della scuola, Risseldy Rosseldy, una versione americana della canzone popolare scozzese di Wee Cooper O'Fife, la colonna sonora è costituita unicamente dai rumori degli uccelli elaborati come una vera partitura.