I diritti delle persone LGBT in Messico (lesbiche, gays, bisessuali e transessuali) sono stati progressivamente ampliati, in linea con le tendenze legalizzatrici presenti in altri paesi. L'influenza intellettuale della Rivoluzione francese e il breve ma significativo Intervento francese in Messico (1862-67) ha portato all'adozione del codice napoleonico e conseguentemente anche alla depenalizzazione di tutti gli atti sessuali compiuti da persone dello stesso sesso nel 1871.Ma nonostante ciò le persone LGBT hanno continuato, più o meno sporadicamente, ad esser perseguite attraverso l'uso di codici regolanti il cosiddetto comportamento osceno e la pubblica indecenza ("attentato alla morale e ai buoni costumi").

La tolleranza della diversità sessuale in alcune tra le culture indigene è invece sempre stata molto diffusa, soprattutto tra gli Zapotechi e i Maya"Reding, p. 17"; in particolare i primi hanno sviluppato il concetto di terzo sesso, uno stato intermedio verso cui si riferiscono col termine di "muxe"Neill, p. 30.

Grazie anche all'influenza proveniente dalle zone più cosmopolite del paese (come Città del Messico, ma anche Guadalajara, Monterrey e Tijuana), la tendenza a modificare i precedenti atteggiamenti intrisi di machismo sta procedendo a passo spedito; mentre nell'entroterra il cambiamento è più lento ed in parte ancora osteggiato.

L'età del consenso, in cui non vi sono restrizioni per intrattenere rapporti sessuali consensuali, è (indipendentemente dall'orientamento sessuale) posta a 18 anni a livello federale, ma alcune suddivisioni del Messico vi è "un'età primaria" del consenso la quale può scendere anche fino ai 12 anni: in questi casi le relazioni sessuali tra adulti e adolescenti rimangono in una sorta di zona grigia legale, con disposizioni regionali e cittadine oggetto d'interpretazioni a volte anche contrastanti.

Fin dai primissimi anni settanta, grazie al movimento di liberazione omosessuale statunitense e in seguito al massacro di Tlatelolco avvenuto nel 1968 durante i Giochi della XIX Olimpiade, un numero considerevole di associazioni a difesa dei diritti LGBT ha iniziato a rendersi sempre più visibile, fino a giungere al primo Gay Pride svoltosi nel 1979.

Il 3 giugno 2015, la Corte Suprema di giustizia della nazione ha emesso una "tesi giurisprudenziale" in cui la definizione legale di matrimonio viene cambiata per comprendere le coppie dello stesso sesso.

Gli articoli nella costituzione che restringono il matrimonio alle sole coppie di sesso opposto vengono considerati incostituzionali dalla Corte e quindi ogni organo giuridico nella nazione deve convalidare i matrimoni dello stesso sesso, determinando la legalizzazione dei matrimoni omosessuali.

Tuttavia, il processo è lungo dato che le coppie devono richiedere l'autorizzazione da un giudice, processo che può essere significativamente più lungo rispetto a quello previsto per le coppie di sesso opposto.

Vantaggi politici e giuridici sono stati acquisiti attraverso le formazioni di sinistra del Partito della Rivoluzione Democratica, del partito laburista e del movimento dei cittadini, ma anche grazie al sostegno di una forza più centrista come il Partito Rivoluzionario Istituzionale: essi comprendono la modifica dell'art. 1 della costituzione del Messico che ha così vietato nel 2011 la discriminazione basata sull'orientamento sessuale.

Si possono contrarre matrimoni omosessuali a Città del Messico e negli altri 31 stati Aguascalientes, Bassa California, Bassa California del Sud, Campeche, Chiapas, Chihuahua, Coahuila, Colima, Durango, Guanajuato, Guerrero, Hidalgo, Jalisco, stato federato del Messico, Michoacán, Morelos, Nayarit, Nuevo Leon, Oaxaca, Puebla, Querétaro, Quintana Roo, San Luis Potosí, Sinaloa, Sonora, Tabasco, Tamaulipas, Tlaxcala, Veracruz, Yucatan e Zacatecas. .

Cronologia

1569: un funzionario di Filippo II di Spagna porta l'Inquisizione in terra messicana; questa continuerà la sua opera di persecuzione nei confronti dei "peccatori sessuali" (multe, penitenze, umiliazioni e fustigazioni pubbliche) sino al termine del periodo coloniale spagnolo nel 1821 a seguito della Guerra d'indipendenza del Messico.

Nei primi anni settanta si formano i primi gruppi politici e culturali di matrice omosessuale, inizialmente fortemente legati alla sinistra politica e, da un certo punto in poi, alle organizzazioni femministe: uno dei primi gruppi LGBT in America Latina è stato il "Frente de Liberación Homosexual", organizzatosi nel 1971 in risposta al licenziamento di un lavoratore da parte della multinazionale statunitense Sears a causa del suo presunto comportamento omosessualeHerrick, Stuart, p. 144.

Nel 1979 si tiene a Città del Messico la prima sfilata dell'orgoglio LGBT"Mexico City Gay Pride/Orgullo LGBT Mexico City", Gaypedia .

Nel 1983 il "Frente Homosexual de Acción Revolucionaria" lamenta rastrellamenti da parte della polizia Guadalajara, nella suddivisione statale di JaliscoDynes, Johansson, Percy, Donaldson, p. 807.

Nel 1991 il Messico ha ospitato il primo incontro dell'International Lesbian and Gay Association al di fuori dell'Europa

Nel 1996 si svolge il primo Gay Pride a Guadalajara, una delle metropoli più vaste del paese.

Nel 1999 la prima riunione di lesbiche femministe si tiene a Città del MessicoPadilla, p. 207.; il mese successivo l'assemblea cittadina approva un'ordinanza che vieta la discriminazione basata sull'orientamento sessuale (prima nel suo genere in Messico)Reding, p. 27..

Nel 2001 viene modificato l'art. 1 della carta costituzionale per vietare la discriminazione fondata, tra gli altri, anche sull'orientamento sessuale.

Nel 2003 viene fatta approvare ed è varata una legge federale antidiscriminatoria, con cui è stato immediatamente creato un consiglio nazionale ad hoc per farla rispettare; il Messico diviene così il secondo paese dell'America centro-meridionale, dopo l'Ecuador, a fornire protezione contro le discriminazioni rivolte alle persone LGBT.Nel 2004 una modifica al codice civile ha reso effettiva la possibilità alle persone transgender di cambiare genere e nome sui loro certificati di nascita.

Nel 2006 a Città del Messico vengono legalizzate le unioni civili per le coppie omosessuali, la seconda grande città dell'America centro-meridionale a farlo dopo Buenos Aires nel 2002; la legge consente anche i diritti pensionistici e di eredità.

Nel 2007 lo Stato settentrionale di Coahuila ha legalizzato le unioni civili per le coppie composte da persone dello stesso sesso, la cui prima cerimonia si è svolta a Saltillo"Mexican State of Coahuila Legalizes Same-Sex Unions", Towleroad, 12 gennaio 2007

Nel 2008 l'assemblea legislativa della capitale ha approvato una legge che permette alle persone transgender di cambiare il proprio genere ed il nome nei documenti ufficiali.

Nel 2009 Miguel Galán diviene il primo politico apertamente gay a candidarsi al ruolo di sindaco. A fine anno l'assemblea legislativa distrettuale della capitale approva la legalizzazione del matrimonio (ratificato nel 2010"Mexico City law allowing same-sex unions takes effect", CNN World, 4 marzo 2010) e la possibilità di adozione per le coppie omosessuali"We do: Mexico City blazes trail with legalisation of same-sex marriage", The Guardian, Rory Carroll, 22 dicembre 2009.

Nel 2012 la corte suprema ha annullato una disposizione di Oaxaca che limitava il matrimonio ad un uomo e a una donna a fini procreativi.

Dal 27 ottobre 2022 anche nell’ultimo stato del Messico (Tamaulipas), che non concedeva il matrimonio egualitario alle coppie dello stesso sesso, esso è stato legalizzato e quindi il Messico è il 34º paese a riconoscere de facto i matrimoni tra le persone dello stesso sesso, benché senza una legislazione nazionale unica.

Questioni legali La corte suprema ha stabilito nel 2013 che le due parole dispregiative "puñal" e "maricones" non rientrano nei casi di libertà d'espressione sancita dalla costituzione, consentendo pertanto alle persone offese di citare in giudizio gli aggressori per danni morali. Legislazione anti discriminatoria

Nel 2003 il parlamento approva all'unanimità la "legge federale per prevenire ed eliminare la discriminazione" tra cui la preferenza sessuale è inclusa come categoria protetta. L'art. 9 definisce come comportamenti discriminatori:

Il CONAPRED è un'agenzia governativa, l'istituzione più importante creata per promuovere politiche e misure che contribuiscano allo sviluppo culturale e al progresso sociale, nell'inclusione inclusione e nel rispetto del diritto all'uguaglianza il quale è il primo diritto fondamentale citato nella costituzione.Il CONAPRED è anche responsabile per la ricezione e risoluzione di lamentele e denunce di presunti atti discriminatori commessi da privati o dalle autorità federali nello svolgimento dei loro compiti e doveri, proteggendo anche i cittadini da qualsiasi distinzione o esclusione sulla base dell'aspetto fisico, come afferma l'art. 4 della leggeIl consiglio ha personalità giuridica, possiede proprietà e fa parte del ministero dell'Interno, ma le decisioni tecniche e di gestione delle proprie risoluzioni su richieste e reclami ricevuti sono indipendenti da esso o da qualsiasi altra fonte governativa.CONAPRED, official website.

Non risulta del tutto chiaro se la politica antidiscriminatoria si applichi anche alle forze armate. Il codice di giustizia militare non cita espressamente le discriminazioni sulla base dell'orientamento sessuale: quando è stato chiesto loro, alcuni generali in pensione hanno dichiarato che la politica, durante il loro mandato, è stata quella di incoraggiare fortemente militari apertamente omosessuali o bisessuali a dare le dimissioni o di utilizzare le regole vaghe contro l'immoralità per rimuoverli dall'incarico per cattiva condotta.

Unioni civili e matrimonio Il Messico è una repubblica federale composta da 31 stati e un distretto (la capitale). Pur esistendo un codice civile federale, ogni stato ha un proprio codice che regolamenta il concubinato e l'istituto matrimoniale; alcuni i questi hanno iniziato ad approvare delle legislazioni favorevoli su questi temi

Nel novembre 2013, Fernando Maya, senatore per lo Stato di Tabasco e rappresentante del partito socialdemocratico, ha presentato una proposta di modifiche al Codice civile federale in cui il matrimonio sarebbe stato definito come "la libera unione di due persone", senza dover necessariamente specificare il sesso dei contraenti. La proposta è stata girata al ministero della giustizia ed agli studi legali e alle commissioni dei diritti umani in Senato per essere ulteriormente studiato Città del Messico Nel 2000 Enoe Uranga, politica ed attivista apertamente lesbica, ha proposto un disegno di legge per legalizzare le unioni civili per le coppie dello stesso sesso e l'ha chiamato "Ley de Sociedades de Convivencia" (LSC); il disegno riconosce i diritti pensionistici e di successione di due adulti, indipendentemente dall'orientamento sessuale. Ma a causa dell'opposizione da parte dei gruppi di estrema destra si è deciso infine di non considerarlo.

Si è dovuto così attendere fino al 2006 perché fosse votato (43 sì, 13 no) dall'assemblea ed entrasse in vigore l'anno seguente.

Colima Per la prima volta nel comune di Cuauhtémoc a Colima, due persone dello stesso sesso sono state unite in matrimonio nel febbraio 2013, sotto la valutazione giuridica data dalla legge anti discriminatoria ed in quanto diritto costituzionale.

Nel luglio 2013, il Congresso di Stato ha approvato un emendamento costituzionale che autorizza le coppie dello stesso sesso a formalizzare giuridicamente le loro unioni entrando in obbligazioni coniugali con gli "stessi diritti e obblighi che riguardano il matrimonio civile amministrativo"Colima avala 'enlace conyugal' entre parejas gay", El Universal, reported by Alfredo Quiles, 4 July 2013 . Oaxaca