Lady Godiva è un cortometraggio muto del 1911 diretto da J. Stuart Blackton.

Trama Nel Medioevo, nella città inglese di Coventry, una dama di nome Godiva protesta contro le tasse troppo esose imposte dal proprio marito, il signore locale Leofrico, alla popolazione, sul punto di morire di fame. Leofrico, stancandosi delle sue suppliche, decide di mettere alla prova la risolutezza di sua moglie, promettendole di togliere la tassa solo se questa avesse cavalcato nuda per le strade della città.

Prima della cavalcata per le strade di Coventry, Godiva ordina ai suoi sottoposti di affiggere nella città un proclama nel quale lei esprime il suo affetto nei confronti del popolo e spiega che per porre fine alla tassazione dovrà cavalcare senza veli per la città. Pertanto, nel proclama viene chiesto a tutti gli abitanti di rimanere nelle proprie case per due ore a mezzodì, chiudendo tutte le porte e le finestre.

All'ora stabilita, Lady Godiva cavalca lentamente per le strade, e tutti i coventriani seguono il suo ordine, tranne uno, un sarto debosciato di nome Thomas, che non riesce a resistere alla tentazione di vedere Godiva completamente nuda. Facendo un buco nel legno di una delle finestre chiuse della sua casa, la spia mentre passa, ma finisce per rimanere cieco in un batter d'occhio. Lady Godiva torna a casa, dove suo marito rispetta la parola data e annuncia alla folla che abrogherà la tassa odiata.

Produzione Il film fu prodotto dalla Vitagraph Company of America, nello stabilimento situato presso l'incrocio tra la Quindicesima strada Est e Locust Avenue nel quartiere di Midwood, a Brooklyn. La leggenda medioevale di Lady Godiva è nota dalle fonti storiche già nel 1307, più di 250 anni dopo la cavalcata leggendaria. Questa leggenda ispirò molte opere di poesia nel corso dei secoli, tra le quali il poema Godiva scritto dal poeta britannico Alfred Tennyson nel 1840.

Le didascalie della pellicola dimostrano che la versione della leggenda della Vitagraph adatta palesemente l'opera di Tennyson, adoperando addirittura delle parole e delle frasi riprese direttamente dal poema. La prima didascalia della pellicola, per esempio, afferma che "Godiva, moglie di quel fiero conte, voleva molto bene al popolo, e odiava vederlo tassato". "Fiero conte" (Grim Earl) è un'espressione usata da Tennyson, come pure la frase "And loathed to see them overtaxe'd". Nel resto delle didascalie della Vitagraph sono presenti altre espressioni di Tennyson, come "Lei gli parlò delle loro lagrime, e lo supplicò" (She told him of their tears, And pray'd him), "da un cuore ruvido come la mano di Esaù" (from a heart as rough as Esau's hand) e "Cavalca nuda per la città ed io abrogherò la tassa" (Ride you naked thro' the town, And I repeal [the tax]).

La promozione del corto insistette sull'aspetto più sensazionale della storia di Godiva: la nudità."Lady Godiva Heroine of Parker's Play", in The New York Times, 22 novembre 1911, p. 13. Tuttavia, durante le riprese vennero scelte delle inquadrature che facessero vedere il meno possibile Godiva che cavalcasse per le strade di Coventry; e, in ogni caso, l'attrice che la interpretava, Julia Swayne Gordon, non era davvero nuda, in quanto indossava una calzamaglia dal collo in giù. Alla fine della cavalcata, tuttavia, Godiva viene ripresa di spalle mentre scende dal cavallo, lasciando che si vedano per un secondo la sua schiena e le sue gambe nude.

Distribuzione

Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio in una bobina - uscì nelle sale cinematografiche statunitensi il 21 ottobre 1911. La decisione della Vitagraph di distribuire la pellicola alla fine di ottobre potrebbe essere legata a un aumento previsto dell'interesse del pubblico per la figura di Lady Godiva, dovuto alla copertura mediatica di un adattamento teatrale della sua storia che sarebbe andato in scena a Broadway nel novembre del 1911. Quell'opera teatrale, scritta e diretta dal drammaturgo britannico Louis N. Parker, vedeva come protagonista la celebre attrice teatrale statunitense Viola Allen, e dopo la prima novaiorchese sarebbe dovuta iniziare una tournée negli Stati Uniti per la durata di alcuni mesi.

Sia a livello di critica che di botteghino, il film si rivelò un successo negli ultimi mesi del 1911. Nel suo numero del 4 novembre, la rivista di settore The Moving Picture World descrisse così la pellicola:

La pellicola continuò ad avere successo e ad attirare un pubblico vasto. Tre settimane dopo la sua uscita nelle sale, il critico cinematografico del Moving Picture News affermò che Lady Godiva "riempì una sala al Lyceum", un cinema di Cleveland, in Ohio.

Una copia della pellicola è stata riversata in DVD.

Note

Voci correlate Filmografia della Vitagraph

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