La Spezia Big Band è una orchestra jazz italiana rimasta attiva dal 1976 al 1989, composta principalmenteAll'organico orchestrale locale talvolta si aggiungevano militari di leva destinati all'organico bandistico della marina militare di stanza alla Spezia con sede a MARIPERMAN, la Commissione permanente per gli esperimenti del materiale da guerra, situata lungo la costa orientale del Golfo dei Poeti, in Viale San Bartolomeo. da musicisti spezzini.

Storia Primo ciclo - "i padri" (1976-1979) La Big Band è senza dubbio la "regina" delle formazioni jazzistiche. Le sezioni d'assieme degli arrangiamenti orchestrali hanno sempre esercitato una grande presa sul pubblico e sui musicisti stessi. Suonare in una grande orchestra è un'attività talmente esaltante da far superare, almeno nelle intenzioni, le difficoltà organizzative tipiche di organici così numerosi come: reperire locali adatti alle prove, procurarsi arrangiamenti e partiture adatti, ricoprire tutti i ruoli musicali necessari, accordarsi sugli orari, conciliare impegni, esigenze e sensibilità dei vari componenti, e così via. Una città dalla tradizione jazzistica così radicata come SpeziaA Spezia è nato il primo e più longevo festival italiano dedicato al jazz. Si vedano a questo proposito la voce Festival Internazionale del Jazz della Spezia e la Storia del Festival Internazionale del Jazz della Spezia non poteva certo farsi mancare un'esperienza come questa, soprattutto dopo aver ospitato, al Teatro MonteverdiPurtroppo, il Teatro Monteverdi, il più grande della Liguria, famoso per aver ospitato una versione dell'Aida con animali vivi in scena e tappa obbligata delle più rinomate compagnie di avanspettacolo, è stato tristemente trasformato in galleria commerciale e parcheggio per automobili., niente meno che l'orchestra di Duke Ellington!Si veda il ritaglio di giornale contenuto nella voce "Teatro Monteverdi" pubblicata in WikiSpedia

Il primo nucleo del complesso, che riunisce i membri più appassionati delle diverse orchestre da ballo e da spettacolo cittadineSi veda l'articolo "Rassegna Orchestrale" nell'Archivio web del Centro Nazionale Studi sul Jazz - Sezione Ricerca della Fondazione Siena Jazz e l'articolo "Notizie dalla Spezia" nell'Archivio web del Centro Nazionale Studi sul Jazz - Sezione Ricerca della Fondazione Siena Jazz , viene invitato ad esibirsi, nel 1976, a due serate della VI edizioneSi veda l'Archivio web del Centro Nazionale Studi sul Jazz - Sezione Ricerca della Fondazione Siena Jazz del Festival Internazionale del Jazz della Spezia che si svolgono al Palco della musica dei Giardini pubblici ed al Teatro Civico.

Sotto la guida di Luciano Imparato, cantante, violinista e contrabbassista spezzino, l'organico rimane in vita, tra alti e bassi, ancora qualche anno.

Secondo ciclo - "i figli" (1980-1989) L'occasione per dare nuovo impulso alle attività dell'orchestra si presenta nel 1980, allorquando Bruno Tommaso, a chiusura di un ciclo di stage dedicati a vari strumenti jazzistici, viene invitato dal Comune della Spezia a tenere un seminario di musica d'assieme che si svolge sul palcoscenico del Teatro Civico. Aderiscono all'iniziativa molti giovani musicisti che avevano partecipato ai seminari strumentali, alcuni dei quali si sarebbero poi iscritti al Conservatorio "Puccini" della Spezia, fresco di istituzioneAll'epoca non esistevano in città e nel circondario scuole di musica al di fuori delle bande musicali. Il Conservatorio "Puccini" nacque nel 1979 come sezione staccata del conservatorio “Paganini” di Genova. La sua Scuola di Musica Jazz (pianoforte, chitarra, canto, sax, batteria, basso, composizione) fu creata solo dopo parecchi anni di attività dell'istituzione.. Altri, come Andrea Imparato, figlio di Luciano, e Riccardo Bionducci, ancora troppo inesperti per ricoprire ruoli da titolare nell'organico originario della Spezia Big Band, avevano tuttavia già partecipato alle sessioni di prova che si tenevano, nell'ultimo periodo, presso il Circolo "Filippo Corridoni" di Migliarina. A seguito della positiva esperienza, Riccardo Bionducci viene prescelto dallo stesso Tommaso come beneficiario di una borsa di studio finalizzata alla partecipazione, nell'estate del medesimo anno, ad un ulteriore seminario di musica d'assieme da lui condotto a Porto Sant'Elpidio conclusosi con diverse esibizioni pubbliche nel circondario.

L'evento seminariale spezzino viene ripetuto anche l'anno successivo e l'orchestra, ormai sufficientemente strutturata, viene invitata ad esibirsi in tre serate della XIIISi veda l'Archivio web del Festival del Jazz della Spezia edizione itinerante del Festival Internazionale del Jazz della Spezia sotto la direzione dello stesso Tommaso.

Negli anni successivi, l'attività della Big Band prosegue nel quartiere di Pegazzano, in alcuni locali messi a disposizione dal Comune di Spezia, sotto la guida di Andrea Imparato, coadiuvato da Riccardo Bionducci. Nel 1984, all'orchestra viene data nuovamente l'occasione di esibirsi alla Sala Dante, in un concerto per il rilancio dell'Associazione Amici del Jazz e sul palcoscenico del Teatro Civico in una serata che vede la partecipazione del prestigioso duo Bobby Hutcherson - Tete Montoliu.

Nel 1989 Bruno Tommaso viene nuovamente chiamato a dirigere l'orchestra in un interessante esperimento di proiezione del film muto Steamboat Bill Jr. con esecuzione dal vivo delle musiche originali da lui composte per la sonorizzazione della pellicola.

Il concerto chiude, di fatto, il secondo ciclo di vita dell'orchestra che si scioglie definitivamente in quell'anno.

Formazioni Non essendo possibile ricostruire tutte le frequenti variazioni di organico, si riportano solo le formazioni delle sei esibizioni di cui è rimasta traccia negli archivi specializzati:

26 e 27 luglio 1976, Giardini pubblici e Teatro Civico - La Spezia

Sergio Canalini - tromba Roberto Danese - tromba Luciano Giampaoli - tromba Pilade Mori - tromba Mario Villani - tromba Augusto Marcelli - trombone Lido Moggi - trombone Aurelio Tacconi - trombone Tiberio Nicola - tuba Vitaliano Balsotti - sassofono Augusto Carassale - sassofono Corrado Chiappini - sassofono Rossano Pasquali - sassofono Giovanni Peroni - sassofono Pietro Bussolino - pianoforte Massimo Costa - chitarra elettrica Luciano Imparato - contrabbasso Paolo Cozzani - batteria

11 luglio 1981 - Sesta Godano; 12 luglio - Brugnato; 13 luglio - Levanto

Bruno Tommaso - direttore d'orchestra Riccardo Bionducci - tromba Alessandro Marchetti - tromba Maurizio Savoncelli - tromba Lauro Rossi - trombone Fabio Cozzani - flicorno tenore Andrea Lupi - corno francese Maurizio Esposito - clarinetto Graziano Nencioni - clarinetto Mauro Avanzini - sax contralto Antonio Traverso - sax contralto Andrea Carli - sax tenore Andrea Imparato - sax tenore Giuliano Del Bello - sax baritono Glauco Bionducci - pianoforte Gianni Grondacci - basso elettrico Francesco Carpena, Paolo Cozzani - batteria

17 febbraio 1984 - Sala Dante - La Spezia

Riccardo Bionducci - tromba Roberto Pecunia - tromba Lauro Rossi - trombone Maurizio Simonini - trombone Pietro Sinigaglia - corno francese Mauro Avanzini - sax contralto Giovanni Peroni - sax contralto Massimo Curti - sax tenore Andrea Imparato - sax tenore Andrea Madrignani - sax tenore Remo Orsoni - sax tenore Luca Raimondi - chitarra elettrica Gianni Grondacci - basso elettrico Paolo Cozzani - batteria

14 novembre 1984 - Teatro Civico - La Spezia

Stefano Bianchini - tromba Riccardo Bionducci - tromba Lorenzo Cimino - tromba Luca Cosi - tromba Lauro Rossi - trombone Maurizio Simonini - trombone Pietro Sinigaglia - corno francese Mauro Avanzini - sax contralto Giovanni Peroni - sax contralto Massimo Curti - sax tenore Federico Giangrandi - sax tenore Andrea Imparato - sax tenore Andrea Madrignani - sax tenore Luca Raimondi - chitarra elettrica Gianni Grondacci - basso elettrico Paolo Cozzani - batteria

6 luglio 1989 - La Pinetina La Spezia

Bruno Tommaso - direttore d'orchestra Valeria Bartoli - tromba Riccardo Bionducci - tromba Lorenzo Cimino - tromba Luca Cosi - tromba Roberto Pinori - trombone Pietro Sinigaglia - corno francese Fabio Cozzani - corno francese Marco Sinigaglia - flauto traverso Antonello Monni - sax soprano Mauro Avanzini - sax contralto Paolo Dionisi Vici - sax contralto Andrea Mineccia - sax contralto Silvio Binello - sax tenore Federico Giangrandi - sax tenore Gianluigi Pellegrini - sax tenore Gian Luca Cavallini - pianoforte Marco Morale - chitarra elettrica Andrea Cozzani - basso elettrico Paolo Cozzani - batteria plus combo Lauro Rossi - trombone Andrea Imparato - sax tenore Marco Guidi - pianoforte Enrico Pinna - chitarra elettrica Persio Tincani - contrabbasso Gianni Parodi - batteria

Note

Bibliografia

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Categoria:Big band