Biografia

Dopo il normale corso di studi e la frequentazione della bottega degli scultori Zagarella e Formica, oltre che alla scultura si dedicò all'insegnamento tenendo la cattedra di scultura presso l'Istituto Statale d'Arte di Catania dal 1950 al 1975. Fu per molti anni collaboratore dello scultore Mimì Maria Lazzaro e assieme realizzarono i quattro candelabri bronzei siti in Piazza dell'Università a Catania. Oltre a questi realizzò una statua di San Francesco posta nell'omonima piazza di Giarre, nella cui città realizzò anche una via Crucis in terracotta e le formelle in bronzo (1968) del portale per la chiesa di San Camillo La Porta della Carità di Domenico Tudisco - Estratto da Memorie e Rendiconti dell'Accademia di Scienze Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici di Acireale - Serie I, Volume VIII, 1968 oltre a una statua di San Vito (1978) sita a Macchia di Giarre. Suo anche il Sileno sito a Giardini-Naxos (cfr. Gaetano Bongiovanni, Frammenti catanesi 2, Palermo 2023, pp. 26-27). Realizzò anche una via Crucis in ceramica smaltata per la chiesa di San Domenico di Acireale. Nel corso della sua attività ottenne numerosi premi fra i quali il Sipario d'oro, al premio Verga e la Giara d'argento a Giarre.

Note

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