LAshmolean Museum of Art and Archaeology (in italiano Museo ashmoleano di arte e archeologia) fa parte del sistema museale dell'Università di Oxford, nella omonima città. Fu fondato nel 1683 ed è uno dei musei pubblici più antichi al mondo e, dopo il museo d'arte di Basilea, il più antico in Europa in possesso di una comunità borghese.

Si trova dislocato nella Beaumont Street, nel centro della città. Possiede, tra le altre collezioni, la Bates Collection (sugli strumenti musicali), il Creswell Archive (sull'architettura islamica) ed una sezione di egittologia. Comprende, naturalmente, anche collezioni di arte antica e moderna.

Deve il suo nome al collezionista e storico Elias Ashmole, che raccolse le opere che andarono a costituire il primo nucleo del museo.

Storia

Il museo fornisce una degna sistemazione agli oggetti collezionati da Elias Ashmole e da John Tradescant il Vecchio. L'elenco delle opere accumulate dai due era molto vasto, e spaziava in ogni settore artistico; vi erano infatti monete antiche, libri, incisioni, campioni di minerali ed esemplari imbalsamati di specie animali, caratteristiche che lo rendeva differente da altri.

La collezione annoverava addirittura un dodo imbalsamato, che però nel 1755 era talmente divorato dalle tarme che i curatori del museo decisero di bruciarlo, ad eccezione della testa e di un artiglio (tuttora conservati). Il museo fu ufficialmente inaugurato il 24 maggio 1683, grazie all'impulso di Robert Plot che ne divenne il primo direttore. La sede originaria del museo, oggi nota come «Old Ashmolean», è talvolta attribuita a Sir Christopher Wren o Thomas Wood.

Dopo il trasferimento delle varie collezioni in nuovi musei, l'edificio dell'Old Ashmolean a Broad Street venne degradato a ufficio per l'Oxford English Dictionary. Dal 1924, gli spazi sono stati occupati dal Museum of the History of Science, che conserva gli strumenti scientifici donati all'università da Lewis Evans.

L'edificio attuale, progettato da Charles Cockerell nel 1841-45 in stile neoclassico, è ubicato a Beaumont Street. Il museo vanta un ricco e pregevole patrimonio di opere d'arte, raccogliendo alcune fra le più importanti collezioni di quadri preraffaelliti, di maioliche, e di argenti inglesi. Notevole è anche la raccolta di manufatti archeologici, di cui fanno parte i ritrovamenti di Arthur Evans, numerose ceramiche greche e minoiche e un ragguardevole numero di reperti egizi (non a caso, l'edificio ospita anche il Griffith Institute, dedicato agli studi dell'egittologia).

Rinnovamento dei locali

Gli interni dell'Ashmolean sono stati coinvolti in un vasto intervento di modernizzazione, che ha donato al museo un ristorante e una nuova libreria.

I lavori di ristrutturazione, durati tre anni (dal 2006 al 7 novembre 2009), vennero affidati a Rick Mather e alla compagnia Metaphor, sponsorizzata dai Fondi del Gioco del Lotto. L'intervento, dal costo complessivo di $98,2 milioni, ha consentito la realizzazione di una struttura più moderna, con l'aggiunta di due nuovi piani (divenuti quindi cinque), il raddoppiamento degli spazi espositivi e la creazione di un centro educativo.«The galleries are quirky and unpredictable, full of nooks and crannies and yet completely navigable even to the dyspraxically challenged, like me. That's as much to do with the layout by the exhibition designers Metaphor as with the architecture», tratto da

I grandi lavori intrapresi in quel triennio furono affiancati da altri forse meno appariscenti. ma altrettanto importanti ed impegnativi che riguardarono l'inaugurazione delle nuove gallerie sulla Nubia e l'Antico Egitto, fortemente volute da una consistente serie di mecenati, fra cui David Sainsbury, Selz Foundation e Mr Christian Levett.

Collezioni Di seguito vengono riportate le opere maggiori del museo: il carrello di Lucera, gruppo di bronzetti con figure umane ed animali, datato all'VIII secolo a.C. e ritrovato a LuceraLuisa Pietropaolo (a cura di), Sformate immagini di bronzo. Il Carrello di Lucera tra VIII e VII secolo a.C. (catalogo della mostra, Lucera 2002), Foggia 2002.; disegni di Michelangelo, Raffaello Sanzio e Leonardo da Vinci; opere di Beato AngelicoCrocifissione con la Vergine, san Giovanni e la Maddalena (Fonte: ), Pablo Picasso, Giambattista Pittoni, Mattia Preti, Paolo Uccello (notevole la Caccia notturna), Anthony van Dyck, Peter Paul Rubens, Paul Cézanne, John Constable, Tiziano, Claude Lorrain, Samuel Palmer, John Singer Sargent, Gustave Courbet, Piero di Cosimo, William Holman Hunt e Edward Burne-Jones; acquarelli e disegni di William Turner; lo Stradivari Messiah, violino realizzato a Cremona da Antonio Stradivari; il Pissarro Family Archive, donato al museo negli anni cinquanta, e costituito da dipinti, stampe, disegni, libri e lettere di Camille Pissarro, Lucien Pissarro, Orovida Camille Pissarro, e altri membri della famiglia Pissarro; un abito arabo da cerimonia di Thomas Edward Lawrence; una maschera mortuaria di Oliver Cromwell; un consistente numero di papiri di Ossirinco; più di trenta medaglioni di vetro dorato romani, provenienti dalle catacombe di Roma, la maggiore collezione dopo quella ai Musei Vaticani e al British Museum; gli Arundel marbles, collezione di sculture ed epigrafi greche antiche Coppa attica in ceramica a figure rosse con stelo raffigurante scena di corteggiamento (tra un Eromenos e un Erastès) - attribuito al Pittore di Brygos (490 - 470 BC); il Marmor Parium, primo esempio riscontrato di documento greco con impostazione cronologica; il mantello da cerimonia di Capo Powhatan; la lanterna che Guy Fawkes usò nel 1605 in occasione della Congiura delle polveri; la collezione minoica di Arthur Evans, la più grande al di fuori di Creta. Crocifissione con la Vergine, san Giovanni e la Maddalena (1419-1424 circa) del Beato Angelico acquisita nel 2024.

Custodi e direttori

Custode Dal Al Robert Plot 1683 1691 Edward Lhuyd 1691 1709 David Parry 1709 1714 John Whiteside 1714 1729 George HuddesfordM. St John Parker, ‘Huddesford, William (bap. 1732, d. 1772)’, Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, Sept 2004; online edn, Jan 2008 accessed 16 Feb 2010 1732 1755 William Huddesford 1755 1772 John Shute Duncan 1823 1829 Philip Duncan 1829 John Henry Parker 1869 Arthur Evans 1884 1908 David George Hogarth 1909 1927 Edward Thurlow Leeds 1928 1945 Karl Parker 1945 1962 Robert W. Hamilton 1962 1973

A partire dal 1973, il ruolo del «custode» venne sostituito da quello di «direttore»:

Direttore Dal Al David Piper 1973 1985 Christopher White 1985 1997 Roger Moorey 1997 1998 Christopher Brown 1998Ashmolean Annual Report 1997-1998 Oxford University Gazette (9 December 1998) 2014 Alexander Sturgis 2014 in carica

Note

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Collegamenti esterni

Categoria:Monumenti classificati di primo grado