Imprigionata durante il periodo sovietico, morì di stenti e malattia in Siberia.
È tra i 25 martiri dell'Ucraina proclamati beati da papa Giovanni Paolo II a Leopoli il 27 giugno 2001.
Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 26 agosto.
Collegamenti esterni
Romano Scalfi, Vladimir Kolupaev. GARASIMIV LEVKADIJA LAVRENTIJA (1911-1952) in MARTIRI - Chiesa cattolica Russia cristiana
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