Biografia
Gernsheim è nato a Worms, città a 58 km da Francoforte sul Meno, sulla sponda occidentale del Reno.
Figlio di uno stimato medico ebreo, riceve i primi rudimenti musicali da sua madre che gli insegna a suonare il pianoforte e all'età di 7 anni inizia a studiare teoria della musica con il direttore Louis Liebe, ex allievo di Louis Spohr. Nel frattempo continua la sua formazione pianista a Magonza con Ernst Pauer.
Dopo il 1848 la famiglia si trasferisce a Francoforte sul Meno: qui il giovane Friedrich prende lezioni di pianoforte da Edward Rosenhain, fratello di Jakob Rosenhain, di violino da E. Eliason e H. Wolff, e studia teoria con J. Hauff.
Nel 1850 fa la sua prima apparizione pubblica come pianista e parte in tournée per due anni. Al suo ritorno si trasferisce con la famiglia a Lipsia dove perfeziona i suoi studi di pianoforte con Ignaz Moscheles. Dal 1855–1860 si stabilisce a Parigi dove frequenta Gioachino Rossini, Théodore Gouvy, Édouard Lalo a Camille Saint-Saëns.
I suoi frequenti spostamenti lo portano prima a Saarbrücken dove nel 1861 occupa il posto di vacante di direttore d'orchestra, poi nel 1865 a Colonia dove insegna al Conservatorio (tra i suoi allievi ricordiamo Engelbert Humperdinck e Carl Lachmund). Dopo aver ricoperto l'incarico di direttore musicale della Philharmonic Society di Rotterdam (1874-1890) si trasferisce a Berlino dove insegna prima allo Stern Conservatory poi, dal 1897 all'Academia di Belle Arti. Nello stesso anno viene eletto senatore. Nel 1877 sposa Helene Hernsheim di Karlsruhe.
Muore a Berlino nel 1916.
A causa delle sue origini ebree, tutti i suoi lavori sono stati censurati dal regime nazista e rimossi dalle biblioteche.
Stile
Gernsheim è stato un compositore molto prolifico. Le sue prime composizioni sono chiaramente influenzate dallo stile musicale di Schumann mentre a partire dal 1868 il suo lavoro risente in maniera evidente della forte amicizia che lo lega a Brahms. Ma è nelle sue ultime composizioni, e in particolar modo in Zu einem Drama (1902), che Gernsheim mostra il suo vero talento dando vita ad uno stile del tutto personale.
Opere
Composizioni per orchestra Sinfonie Sinfonia n.1 in sol minore, op. 32, 1875 Sinfonia n.2 in mi maggiore, op. 46, 1882 Sinfonia n.3 in do minore (Miriam o Mirjam), op. 54, 1887 Sinfonia n.4 in si bemolle maggiore, op. 62, 1895 Concerti per piano Concerto in do minore, op. 16 Concerti per violino Concerto n.1 in re maggiore, op. 42 Concerto n.2 in fa maggiore, op. 86 Fantasia per violino e orchestra, op. 33 Concerto per violoncello Concerto in mi minore, op. 78 Zu einem drama, op. 82 Divertimento, op. 53 Musica da camera Trio per archi Trio in sol maggiore, 1900 Quartetto per archi Quartetto n.1 in do minore, op. 25 Quartetto n.2 in la minore, op. 31, 1875 Quartetto n.3 in fa maggiore, op. 51, 1886 Quartetto n.4 in mi minore, op. 66 Quartetto n.5 in la maggiore, op. 83 Quartetti per piano Quartetto n.1 in mi maggiore, op. 6 Quartetto nº2 in do minore, op. 20 Quartetto n.3 in fa maggiore, op. 47, 1883 Quintetti per piano Quintetto n.1 in re minore, op. 35 Quintetto n.2 in si minore, op. 63, publ. circa 1897 Quintetti per archi Quintetto n.1 in re maggiore, op. 9 Quintetto n.2 in mi maggiore, op. 89 Sonate per violino e piano Sonata n.1 in do minore, op. 4, publ. circa 1864 Sonata n.2 in do maggiore, op. 50, publ. circa 1885 Sonata n.3 in fa maggiore, op. 64, publ. circa 1898 Sonata n.4 in sol maggiore, op. 85 Trio per piano Trio n.1 in fa maggiore, op. 28 Trio n.2 in si bemolle maggiore, op. 37 Altri due Trii per tastiera inediti Sonate per violoncello e piano Sonata n.1 in re minore, op. 12 Sonata n.2 in mi minore, op. 79 Sonata n.3 in mi minore, op. 87 Sonate per piano Sonate in fa minore, op. 1 Organo Fantasia e fuga, op. 76 Altro Introduzione e Allegro appassionato, op. 38 Opere vocali e orchestrali Salamis, per coro maschile e orchestra, op. 10 Nibelungen wiederfahrt, op. 73 Nornen wiegenlied, op. 65 Agrippina, op. 77
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