Biografia Di Zenobio è noto solo, tramite la voce del lessico Suda, che avrebbe svolto l'attività di sofista, con particolare attenzione a quella di insegnante di retorica a Roma durante il regno dell'imperatore Adriano (117-138)

I Proverbi Zenobio fu autore di una raccolta di proverbi in tre libri, ancora esistente in una forma abbreviata, compilata, secondo la Suda, da Didimo Calcentero e da Lucillo di TarraUn recente frammento dell'originale (libro I) in P.Oxy LXXIII 4942.. Nell'opera i proverbi sono messi in ordine alfabetico e in gruppi di centinaia: questa raccolta fu stampata per la prima volta da Filippo Giunti a Firenze nel 1497.

In realtà, sembra che questo tipo di raccolta sia stato rimodulato e, probabilmente, epitomato in età bizantina, visto che un recente papiro mostra che l'originale era molto più ampio e ricco di citazioni, nonché ordinando i proverbi per generi letterariCfr. il commento a P.Oxy LXXIII 4942, pp. 71-80..

Sempre secondo la Sudaζ 73, s.v. Ζηνόβιοϲ., Zenobio sarebbe stato anche autore di una traduzione greca delle opere di Sallustio, andata perduta, e di una poesia genetliaca per l'imperatore Adriano.

Note

Bibliografia E. von Leutsch, F. Wilhelm Schneidewin (a cura di), Paroemiographi Graeci: Zenobius. Diogenianus. Plutarchus. Gregorius Cyprius. Cum appendice proverbiorum, Gottingen 1839.

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Collegamenti esterni I Proverbi di Zenobio / Zênobiou Epitomê / Zenobii Proverbia (come ristampato in Leutsch & Schneidewin, Corpus paroemiographorum graecorum, t. I, 1839, p. 1-175: 652 proverbs from I 1 to VI 52) su Google Books