La rassegna settimanale di politica, scienze, lettere ed arti fu una rivista di politica, scienza, arti e di letteratura, a periodicità settimanale pubblicata dal numero 1 del 6 gennaio 1878 al n. 213 del 29 gennaio 1882.
Storia
La rivista venne fondata da Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino, autori di una famosa inchiesta in Sicilia eseguita nel 1876 e pubblicata nel 1877Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino, La Sicilia nel 1876; Vol. I: Condizioni politiche e amministrative della Sicilia (Leopoldo Franchetti); Vol. II: I contadini in Sicilia; Firenze: G. Barbera, 1877. Il testo è disponibile attraverso la biblioteca digitale "Liber Liber" (pdf) nella quale si denunciava «l'inestricabile intreccio tra le miserabili condizioni di vita dei contadini e le malversazioni amministrative delle caste dominanti»Ernesto Ragionieri, Dall'Unità a oggi: La storia politica e sociale. In: Storia d'Italia, vol. IV, tomo III, Torino: Giulio Einaudi Editore, 1972, pp. 168-69. Con la rivista "Rassegna settimanale" l'intento dei due era quello di far conoscere le condizioni di vita del Meridione e di render consapevole la società italiana che l'economia del Sud doveva essere riequilibrata anche per porre fine al pericoloso malcontento delle masse contadineRomano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, La scrittura e l'interpretazione: storia e antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà europea; Vol. V: Dal naturalismo alle avanguardie (1861-1925), tomo 1, Palermo: Palumbo, 1997, ISBN 88-8020-118-2. Sonnino sosteneva che il consolidamento dello Stato unitario passava attraverso l'allargamento delle sue basi sociali, e in primo luogo l'estensione della rappresentanza politica, mediante il suffragio universale da estendere anche alle donne, allo scopo di strappare le masse contadine all'influenza del clero e di trasformarle in una forza attiva dello Stato italiano e nel favorire l'industrializzazione del paeseRolando Nieri (1991), Sonnino, la Rassegna settimanale e i problemi dell'industria, Rassegna storica del risorgimento, 78(3):323-380.
La rivista venne pubblicata a Firenze dalla Casa Editrice Barbèra; dal n. 18 (3 novembre 1878) la sede venne spostata a Roma con Piero Pampaloni come direttore responsabilePeter Carravetta, «Emigrazione, colonizzazione e identità ne "La Rassegna Settimanale" (1878-1881) (pp. 117-176)». In: Giuseppe Masi (a cura di), Tra Calabria e Mezzogiorno: studi storici in memoria di Tobia Cornacchioli, Cosenza: Pellegrini, 2007, pp. 191-213, ISBN 978-88-8101-404-0 (Google libri, parziale). La rivista ebbe tra i suoi collaboratori Pasquale Villari, Luigi Masi, Aleksandr Aleksandrovič Herzen, Alessandro D'Ancona, Domenico Comparetti, Renato Fucini, Ferdinando Martini, Pompeo Gherardo Molmenti, Adolfo Bartoli, Ruggiero Bonghi, Giustino Fortunato, Giacomo Barzellotti, Giovanni VergaGiuseppe Sircana, «FRANCHETTI, Leopoldo». In: Dizionario Biografico degli Italiani, volume 50, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1998. Nel 1882 il settimanale venne trasformato nel quotidiano La Rassegna, pubblicato dal 1882 al 1886 con la direzione di Michele Torraca.
Note
Categoria:Riviste letterarie italiane Categoria:Riviste politiche italiane Categoria:Settimanali italiani del passato Categoria:Periodici fondati nel 1878