Un calcolatore prodigio è una persona capace di effettuare calcoli matematici molto difficili col solo ausilio della mente, ovvero di eseguire calcoli mentali con grande rapidità e precisione. Storia
In molti casi, i calcolatori prodigio possiedono un dono innato, avendo uno scarso bagaglio di istruzione scolastica e poche o nessuna nozione di matematica. Secondo le testimonianze di alcuni di essi, tra cui l'indiana Shakuntala Devi (1929-2013), essi « vedono » il risultato tramite facoltà affini alla sinestesia. In alcuni casi si tratta di persone con particolari deficit cognitivi o comportamentali, come l'autismo.
Un esempio è dato dal famoso calcolatore prodigio Zacharias Dase, che si dimostrò non in grado di apprendere nemmeno i princìpi teorici basilari della matematica (come alcune proposizioni esposte negli Elementi di Euclide, che provò a insegnargli il matematico Julius Petersen), mentre Giacomo Inaudi era un semplice pastore. Al contrario, alcuni famosi matematici sono stati anche dei calcolatori prodigio: tra questi, si ricordano Eulero e Gauss, Bernhard Riemann, André-Marie Ampère, William Rowan Hamilton, Alexander Aitken.
Alcuni calcolatori prodigio
Alexander Craig Aitken André-Marie Ampère Zerah Colburn Alberto Coto García Zacharias Dase Shakuntala Devi Leonhard Euler Scott Flansburg Robert Fountain Rüdiger Gamm Carl Friedrich Gauss William Rowan Hamilton Giacomo Inaudi Marc Jornet Sanz Willem Klein Jan van Koningsveld Jorge Arturo Mendoza Gert Mittring John von Neumann Srinivasa Ramanujan Bernhard Riemann Truman H. Safford Priyanshi Somani John Wallis
Note
Voci correlate Calcolo mentale Coppa del mondo di calcolo mentale
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Collegamenti esterni
Alfred Binet, Psychologie des grands calculateurs et des joueurs d'échecs, Hachette, Paris, 1894 ( - )
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