Biografia Nel 1924 termina i suoi studi di Filologia classica nell'Università libera di Bruxelles. Accompagna quindi uno dei suoi Maestri in Egitto e il contatto con il mondo islamico determina la sua vocazione definitiva: lo studio dell'Islam e del suo pensiero.
È dapprima docente nell'ambito dell'insegnamento secondario nell'ateneo di Schaerbeek dal 1928 al 1953 anche se tiene corsi di lingua araba e d'islamistica per l'Institut des hautes études de Belgique. Avendo perfezionato le sue conoscenze linguistiche e della cultura islamica a Parigi (École normale supérieure, École des langues orientales vivantes e all'École pratique des hautes études), comincia a insegnare anche nell'Université libre de Bruxelles dopo aver sostenuto una tesi da agregé nell'insegnamento superiore.
Crea allora a Bruxelles, come pure all'Università di Gand un programma completo d'insegnamento islamistico e dirige diversi centri di ricerca sull'Islam contemporaneo. È stato anche membro di numerose società culturali di studio e ricerca, tra cui l'illustre Accademia nazionale dei Lincei, e partecipò per più di venti anni a tutti i grandi congressi internazionali d'Islamistica.
Fu anche redattore della The Encyclopaedia of Islam e della consorella Encyclopédie de l'Islam, per le quali redasse diversi lemmi d'interesse islamistico.
La sua opera
L'opera di Armand Abel è assai diversificata e approfondita ma è possibile sintetizzare i grandi temi che egli ha affrontato nel corso della sua vita:
L'archeologia musulmana La polemica islamo-cristiana La letteratura araba classica La scienza musulmana (alchimia, astronomia, scienze occulte e religiose) L'Islam contemporaneo (sociologia, economia, geografia regionale, politica internazionale del mondo musulmano)
Opere scelte La sua bibliografia completa comprende 109 titoli, fra cui: Ghaibi et les grands faïenciers égyptiens d'époque mamluke. Avec un catalogue de leurs œuvres conservées au Musée d'art arabe du Caire, Le Caire, 1930. Les enseignements des 1001 nuits, Bruxelles, 1939. Le Coran, Bruxelles, 1951. Le roman d'Alexandre, légendaire médiéval, Bruxelles, 1955. Les musulmans noirs du Maniéma, Bruxelles, 1960. L'apologie d'Al Kindi et sa place dans la polémique islamo-chrétienne, Roma, Accademia dei Lincei, 1964. Le Monde arabe et musulman, Bruxelles, 1968. "Gouvernés et gouvernants en terre d'Islam", in: Recueils de la Société Jean-Botin, 22, 1969, p. 355-389. Formation et constitution du roman d'Antar, Roma, Accademia dei Lincei, 1970. De l'alchimie arabe à l'alchimie occidentale, Roma, Accademia dei Lincei, 1971.
Bibliografia Annette d'Estrée, «Abel, Armand», in: Nouvelle Biographie nationale, Tomo 1, Académie royale de Belgique, Bruxelles, 1988, pp. 13–14 (ISSN 0776-3948)
Collegamenti esterni
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