Pensatore conosciuto a livello internazionale, si occupò di teoria della cultura e filosofia comparata.
Biografia
Nato a Teheran, si è formato culturalmente in Iran e in Francia, dove ha studiato alla Sorbona. Ha insegnato sanscrito, indiano, filosofia comparata, all'Università di TeheranMohamad Tavakoli-Targhi, Book Review of , Iranian Intellectuals and the West: The Tormented Triumph of Nativism (Syracuse, N.Y.: Syracuse University Press, 1996, pp. 256), International Journal Middle East Studies, volume 32, n. 4, novembre 2000, pp. 565-571.
Allievo di Henri Corbin, Shayegan è conosciuto in Francia per i suoi studi pionieristici sul misticismo persiano e sulla poesia mistica.
È stato fondatore e primo direttore del Centro iraniano per gli studi delle civiltà.
Nel 1977, Shayegan è stato l'iniziatore del simposio internazionale sul "dialogo tra civiltà", un concetto del quale si è selettivamente appropriato l'ex presidente iraniano Mohammad Khatami, che l'ha sviluppato negli anni tra il 1997 e il 2005.
Autore di numerosi libri e saggi, Shayegan viveva tra Parigi e la capitale iraniana.
Non fu mai un aperto dissidente della repubblica islamica, ma sosteneva che un dialogo con l'occidente fosse necessario e auspicabile; fu autore del saggio La lumière vient de l'OccidentDariush Shayegan, La lumière vient de l'Occident : le réenchantement du monde et la pensée nomade, Éditions de l'Aube, 2008 (4ª edizione) in cui sostiene che:
Riconoscimenti
Il romanzo Terre de mirages, scritto in lingua francese, ha vinto il premio ADELF dell'Associazione degli autori francesi, assegnatogli il 26 dicembre 2004.
Nel 2009 Shayegan è stato, insieme a Mohammad Khatami, il primo destinatario del Global Dialogue Prize, un premio internazionale rivolto a chi abbia dato "contributi eccezionali al miglioramento e all'applicazione della ricerca sui valori interculturali": nel suo caso, il premio era un riconoscimento alla sua concezione dialogica della soggettività culturaleLa motivazione del comitato del premio, è reperibile sul sito del premio, insieme a una presentazione scientifica (e a una bibliografia abbastanza completa) dei suoi contributi al dialogo interculturale..
Nel 2011 ha ricevuto la Grande médaille de la Francophonie, conferita dall'Académie française.
Opere
La lumière vient de l'Occident, Aube nouvelle, 2001. Le regard mutilé - schizophrénie culturelle: pays traditionnels face a la modernité, 1989. L'Asie face à l'Occident. Qu'est ce qu'une révolution religieuse?, Albin Michel, 1991. Les Illusions de l'identité, éditions du Félin, 1992. Terre de mirages, 2004. Hindouisme et soufisme, Albin Michel, 1997. Schizophrénie culturelle, Albin Michel, 2008. Henry Corbin: Penseur de l'islam spirituel, Albin Michel, 2011. Sous les ciels du monde, éditions du Félin, 2011. La Conscience métisse, Albin Michel, 2012.
Note
Bibliografia
Mehrzad Borujerdi, Iranian Intellectuals and the West, Syracuse University Press, 1996. Afsaneh Gächter, Daryush Shayegan, interkulturell gelesen, Interkulturelle Bibliothek, Traugott Bautz, Nordhausen, 2005. Giacomo Maria Arrigo, Daryush Shayegan, “Lo sguardo mutilato. Schizofrenia culturale: paesi tradizionali di fronte alla modernità” , in «Occhialì - Rivista sul Mediterraneo islamico», 1 (2017), n.1.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Il filosofo iraniano Shayegan: «Il dialogo? È mistico» , intervista di Alessandro Zaccuri, Avvenire, 3 luglio 2014. Letters to future generations, original texts selected and compiled by Federico Mayor in collaboration with Roger-Pol Droit, Cultures of Peace/UNESCO Publishing, 1999 ISBN 92-3-103641-6. Simon F. O'Li (Oliai), The next chapter. Atypical conversations with Daryush Shayegan on the impact of ideology in contemporary Iranian history, The Iranian, 27 ottobre 2003.
Categoria:Traduttori iraniani