Lagersprache ("lingua dei lager" in tedesco) era il linguaggio utilizzato nei lager nazisti. Era composta per una parte dal tedesco, l'unica lingua ammessa nei campi di concentramento, parlata dalle SS secondo un particolare vocabolario, impiegato per impartire ordini ai prigionieri; serviva per riuscire a comunicare tra tutti i prigionieri di diversa provenienza. Per un'altra parte era composta da una nuova lingua basata sulla mescolanza delle lingue dei paesi di origine dei deportati (polacco, russo, spagnolo, yiddish, ungherese, francese, italiano, ecc.) con il quale i prigionieri di diverse nazionalità comunicavano per lavorare, per procurarsi cose utili alla sopravvivenza, per evitare situazioni pericolose, per resistere. Lagersprache era così una sorta di lingua franca attraverso la quale gli internati provenienti da diversi paesi potevano capirsi.
Altri nomi per definire la lingua dei lager sono Lagerszpracha, Lagerjargon, Lagerdeutsch, Lageresperanto, Krematoriums-Esperanto.
Esempi Esempi di espressioni che fanno parte della lingua dei lagerHans Maršálek, Storia del campo di concentramento di Mauthausen. Documentazione, edition Mauthausen, Vienna, 2008, Allegato Espressioni del lager (glossario): Aso Espressione utilizzata dalla SS per indicare i prigionieri "asociali" Davaj! Esortazione di lingua russa, per dire, ad esempio, "subito!" Daj chleba Espressione di lingua polacca utilizzata per chiedere del pane Ex Espressione utilizzata dalla SS; abbreviazione di "esecuzione" Kapo Prigioniero a cui è attribuita la funzione di guida e controllo delle squadre di lavoro Klepsi-klepsi Espressione di lingua greca utilizzata per indicare un furto Links "Sinistra", in lingua tedesca. Si allude alle file che si formavano, durante la selezione dei prigionieri appena arrivati al lager. Chi è spostato a destra è "abile al lavoro", chi è spostato a sinistra è destinato alla morte nella camera a gas (ad esempio, gli anziani e i bambini) Los! Espressione di lingua tedesca utilizzata per dire "dai!" Makkaroni Espressione offensiva utilizzata per indicare i prigionieri italiani Muselmann Prigionieri debilitati e ischeletriti per la fame. L'espressione ha probabilmente origine dal fatto che i movimenti delle mani e il ciondolare somigliassero ai gesti della preghiera islamica Nix camela, nix travacho Espressione di lingua mista tedesca-spagnola che significa "niente mangiare, niente lavoro" Organisieren Espressione di lingua tedesca, "organizzare", utilizzata dagli internati per dire "arrangiarsi", "sapersela cavare", "rubare" Schnell! Espressione di lingua tedesca utilizzata per dire "veloce!" Zu fünf! Espressione di lingua tedesca utilizzata per dire "in fila per cinque!"
Immagini sulla lingua dei lager
Note
Bibliografia Ariane Santerre, "Dialogisme et Lagerszpracha", in La Littérature inouïe: Témoigner des camps dans l'après-guerre, Rennes, Presses universitaires de Rennes, coll. "Interférences", 2022, pp. 105-150, ISBN 978-2-7535-8293-4.
Wolf Oschlies, Sprache in nationalsozialistischen Konzentrationslager. Theorie und Empirie der „Lagerszpracha“, 6 novembre 2004
Oliver Lustig, Dicționar de lagăr, Cartea Românească, 1982 (traduzione italiana: Dizionario del lager / Oliver Lustig, Scandicci, La nuova Italia, 1996) Hans Maršálek, Die Geschichte des Konzentrationslagers Mauthausen. Documentation, Osterreichische lagergemeinschaft Mauthausen, Wien 1974 (traduzione italiana: Hans Maršálek, Storia del campo di concentramento di Mauthausen. Documentazione, edition Mauthausen, Vienna 2008, ISBN 978-3902605108) Hermann Langbein, Menschen in Auschwitz, Vienna, Europaverlag, 1972 (traduzione italiana: Uomini ad Auschwitz : storia del più famigerato campo di sterminio nazista / Hermann Langbein ; prefazione di Primo Levi, Milano, Mursia, 1984)
Hannah Arendt, Eichmann in Jerusalem: A Report on the Banality of Evil, Viking Press, 1963 (traduzione italiana: La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Feltrinelli, Milano 1964)
Victor Klemperer, LTI - Notizbuch eines Philologen, Berlin, 1947 (traduzione italiana: LTI. La lingua del Terzo Reich. Taccuino di un filologo; prefazione di Michele Ranchetti; traduzione di Paola Buscaglione, Editrice La Giuntina, Firenze 1999, ISBN 978-88-8057-072-1)
Voci correlate Glossario della Germania nazista Simboli dei campi di concentramento nazisti
Collegamenti esterni
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