Biografia Nasce a Varese nel 1844. Figlio terzogenito di Luigi (*1796 †1865) ebbe altri due fratelli, anch'essi organari: Giovanni, nato nel 1829 e Paolo, nato nel 1836.
Giovanni lavora accanto al padre ancora nella bottega Biroldi e rimane in società con lui fin verso il 1860. Dopo tale data prosegue l'attività in proprio nella provincia di Varese, nel Monferrato e in Liguria. Paolo invece parte da Varese nel 1865 insieme ad Alessandro, alla volta di Novara, per iniziare una nuova attività. Nel 1875 si trasferisce a Casale Monferrato lasciando al fratello il mercato novarese. Alessandro lavora in proprio dal 1874–75 fino al 1910 circa.
Caratteristiche costruttive Sono molti gli strumenti di grosse dimensioni, caratterizzati da una solidità costruttiva e da una costante preoccupazione di fornire un'abbondante alimentazione del vento. All'inizio del novecento anch'egli risente dei mutamenti di gusto introdotti dalla riforma ceciliana.
Caratteristico di Alessandro è la disposizione dellOrgano Eco dietro al Grand'Organo: spesso i registri sono su un unico somiere a vento diviso, cioè con doppia secreta e relativi comandi di trasmissione. Altre volte, su strumenti a un solo manuale, vengono inseriti alcuni registri in una cassa espressiva per effetti d'eco. Gli strumenti degli anni Settanta sono caratterizzati dalla precoce introduzione di registri di Bordone e violeggianti. Negli strumenti degli anni Ottanta e Novanta si notano molti più elementi di transizione dall'organo ottocentesco all'organo ceciliano, che si concretizzano nell'introduzione dei sopracitati registri e nell'estensione della pedaliera da diciassette pedali a venti (ventiquattro, venticinque, ventisette e infine trenta nell'organo del Duomo di Novara del 1902).
La spezzatura dei registri è tra Si 24 e Do 25 e permane fino all'inizio del nuovo secolo. La disposizione fonica è divisa tra «instrumentazione» e ripieno; l'instrumentazione è costituita da sonorità tipiche dell'organo–banda: quattro registri ad ancia divisi tra bassi e soprani, registri di taglio di flauto (Flauto in Selva, Flauto in VIII, Ottavino, ed altri). Raramente sono presenti cornetti e mutazioni in terza. Sovente, ad attività già avanzata, non sono rari registri di taglio violeggiante di 8'. Il ripieno parte generalmente dal 16' e arriva fino alle Quadragesime.
La seconda tastiera, quando presente, non è concepita come elemento dialogante con il Grand'Organo, ma funge essenzialmente da eco, e per questo contiene spesso pochi registri in rapporto alla mole del primo organo. Solo verso l'inizio del nuovo secolo vengono abbandonati i registri d'effetto come timpani e campanelli. In alcuni strumenti è presente un melodium tergale nella balconata della cantoria contenente un registro, generalmente ad ancia, nella tessitura dei soprani. Alessandro Mentasti ha operato a Vercelli parecchi interventi sugli strumenti di altri costruttori, ma ne ha anche costruiti di nuovi: ricordiamo l'organo della Sinagoga (1878), di San Cristoforo (1901) e di San Agnese (1906).
Opere Borgosesia, Chiesa di Sant’Antonio, XIX secolo (riforma dell’organo Brunelli, XVIII sec.) Postua, Chiesa di Santa Maria Assunta, 1875 Cressa, Chiesa parrocchiale, 1876 Serravalle Sesia, Fraz. Bornate, Chiesa parrocchiale, 1877 Caltignaga, Chiesa di Santa Margherita, 1878 Vercelli, Sinagoga, 1878 Borgolavezzaro, Chiesa parrocchiale, 1884 Ponti, Chiesa di Nostra Signora Assunta, 1884 Vigevano, Chiesa di San Carlo, 1884 Masserano, Collegiata, 1888 Alessandria, Confraternita di San Giovannino, 1890 Vigevano, Convento delle Sacramentine, 1890-92 (spostato nel nuovo convento e ampliato nel 1910, sempre da Alessandro Mentasti) Pallanza, Chiesa Madonna di Campagna, 1892 Borgolavezzaro, Chiesa di San Rocco, 1892 Alice Belcolle, Chiesa di San Giovanni Battista, 1893 Parona Lomellina, Chiesa di San Pietro apostolo, 1893 Piode, Chiesa di Santo Stefano, 1893 Borgo Vercelli, Chiesa di Santa Maria Assunta, 1896 Occimiano, Confraternita dei Disciplinati, 1897 (rifacimento di un organo precedente Anonimo, s.d.) Visone, Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, 1897 Grignasco, Chiesa di Santa Maria Vergine Assunta, 1899 Balmuccia, Chiesa di Santa Margherita, 1900 Momo, Chiesa della Natività di Maria Vergine, 1900 Vercelli, Chiesa di San Cristoforo, 1901 Gattico - Fraz. Maggiate Superiore, Chiesa di San Giacomo (riforma dell'organo F.lli Scolari, 1903, intervento in realtà già effettuato da Alessandro Krengli) Lesa - fraz. Solcio, Chiesa di San Rocco, 1904 Novara, Cattedrale di Santa Maria Assunta - organo in cornu epistulae, 1904 Novara, Basilica di San Gaudenzio - >1904 (riforma dell'organo Serassi, 1829 - non più esistente) Vercelli, Chiesa di Sant'Agnese, 1906 Vigevano, Cappella di San Giovanni Battista (Istituto Manara Negrone), 1908 Fontanile, Chiesa di San Giovanni Battista, 1910
Note
Bibliografia
Voci correlate Mentasti Organo (strumento musicale)
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