Le elezioni regionali in Emilia-Romagna del 2014 si sono tenute il 23 novembreElezioni Emilia-Romagna: si vota il 23 novembre. Fonte: AGI . Sono state indette anticipatamente rispetto alla scadenza naturale del mandato (marzo 2015) a causa delle dimissioni presentate dal presidente uscente Vasco Errani il 23 luglio 2014 subito dopo essere stato condannato in corte d'appello per falso ideologico nell'inchiesta «Terremerse», salvo poi essere successivamente assolto due anni dopo con formula piena poiché “il fatto non sussiste”.

Le elezioni sono state vinte da Stefano Bonaccini (centro-sinistra), candidato del Partito Democratico, che ha battuto i suoi principali avversari: il candidato del centro-destra Alan Fabbri (sostenuto da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale) e la candidata del Movimento 5 Stelle Giulia Gibertoni. Un dato significativo è stata la bassa affluenza degli elettori alle urne, pari al 37,71% contro il 68% delle precedenti elezioni. Per la prima volta in Emilia-Romagna, da quando si elegge direttamente il presidente, il vincitore non ha superato la soglia psicologica del 50%, il che ha indotto Stefano Bonaccini a definire il risultato semplicemente "buono".

Sistema elettorale

Le elezioni regionali del 2014 sono state le prime regolate dalla nuova legge elettorale (L.R. n.21/2014), approvata dall'Assemblea regionale nel luglio 2014Approvata la nuova legge elettorale dell'Emilia-Romagna. Fonte: portale istituzionale E-R. LEGGE REGIONALE 23 luglio 2014, n. 21 sul sito della Regione Emilia-Romagna. La legge prevede l'elezione diretta del Presidente della Giunta regionale, a maggioranza semplice dei voti e in un turno unico e garantisce alle liste che appoggiano il presidente eletto almeno 27 seggi su un totale di 50.

Primarie del centrosinistra A seguito delle dimissioni del governatore Vasco Errani (a seguito della condanna penale per falso ideologico nel processo "Terremerse", poi trasformata in definitiva assoluzione in sede d'appello), e dopo il fallimento di un accordo condiviso e unitario del centrosinistra sul sindaco di Imola Daniele Manca come candidato indicato direttamente dalla dirigenza del partito, Stefano Bonaccini decide di candidarsi alle primarie per la scelta del candidato alla guida del palazzo di viale Aldo Moro contro il deputato PD Matteo Richetti e l'ex sindaco di Forlì Roberto Balzani, . Il 9 settembre, Richetti si ritira a sorpresa dalla competizione, a seguito della notizia dell'indagine a suo carico per peculato sull'uso dell'auto di servizio (all'epoca in cui era presidente del consiglio regionale) e . La Procura contesta anche a Bonaccini il reato di peculato nell'inchiesta "spese pazze" e perciò , facendo così venire meno i presupposti per le primarie e consentendo una convergenza su un unico candidato forte (come il Segretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Graziano Delrio, il Ministro del lavoro Giuliano Poletti o il Ministro della cultura Dario Franceschini). Bonaccini tuttavia, ribadendo la correttezza del suo operato, chiede ed ottiene di poter chiarire, in tempi ravvicinati, la sua posizione in Procura che, a seguito della sua audizione, chiede l'archiviazione del procedimento. Immediatamente dopo egli annuncia l'intenzione di voler continuare a correre per le primarie.

Il Centrosinistra emiliano-romagnolo scelse il candidato alla presidenza della regione con le primarie del 27 settembre 2014: i contendenti furono Stefano Bonaccini (segretario regionale del PD dell'Emilia-Romagna) e Roberto Balzani (ex sindaco di Forlì, anch'egli del PD). Le primarie espressero Stefano Bonaccini con il 60,7% dei voti, mentre Roberto Balzani ottenne il 39,3%. L'affluenza fu di appena 58.119 sostenitori, molto meno dei 75.000 iscritti al solo PD a livello regionale.

Di seguito la tabella con i risultati delle primarie di coalizione divisi per provincia e candidato: CircoscrizioneBonaccini Balzani Voti % Voti % 8334 62,45% 5012 37,55% 2396 - 5386 - 2732 70% 1172 30% - 78,56% - 21,44% 4565 57,98% 3309 42,02% 4442 73,80% 1577 26,20% 1523 62,29% 925 37,71%Totale 60,7% 39,3%

Candidati alla presidenza I candidati alla presidenza, con le rispettive liste a sostegno - così come depositate in Corte d'Appello alla scadenza di legge delle ore 12 del 25 ottobre -, erano (in ordine alfabetico):

Stefano Bonaccini (PD), sostenuto da una coalizione di centrosinistra. Alan Fabbri (Lega Nord), sostenuto da FI, Lega Nord, FdI-AN. Giulia Gibertoni, sostenuta dal M5S. Maurizio Mazzanti, sostenuto dalla lista civica "Liberi Cittadini per l'Emilia-Romagna". Maria Cristina Quintavalla, sostenuta da L'Altra Emilia-Romagna (lista civica con al suo interno PRC e PdCI). Alessandro Rondoni, sostenuto da Emilia-Romagna popolare (NCD e UdC).

La candidatura di Michele Terra, sostenuto dal Partito Comunista dei Lavoratori, è stata esclusa dalla Corte d'Appello, i cui controlli hanno evidenziato come le firme necessarie alla presentazione fossero state raccolte in una sola circoscrizione provinciale, al di sotto quindi del "quorum" (almeno cinque circoscrizioni provinciali su nove).

In data 29 ottobre la Commissione elettorale ha stabilito, tramite sorteggio, l'ordine di comparizione sulla scheda dei candidati e delle liste ad essi collegate: 1) "Liberi Cittadini per l'Emilia-Romagna" 2) "Centro per Bonaccini" 3) "Sinistra Ecologia Libertà" 4) "Emilia-Romagna Civica" 5) "Partito Democratico" 6) "Lega Nord" 7) "Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale" 8) "Forza Italia" 9) "L'Altra Emilia-Romagna" 10) "Movimento 5 Stelle" 11) "Emilia-Romagna Popolare"

Risultati

Consiglieri eletti

Collegio Lista Eletto Preferenze Bologna Partito Democratico Stefano Bonaccini (Presidente) Simonetta Saliera 11974 Giuseppe Paruolo 6614 Stefano Caliandro 6292 Francesca Marchetti 5548 Roberto Poli 5435 Antonio Mumolo 4353 Sinistra Ecologia Libertà Igor Taruffi 1839 Lega Nord Alan Fabbri (Candidato Presidente) Daniele Marchetti 1621 Forza Italia Galeazzo Bignami 9956 L'Altra Emilia Romagna Piergiovanni Alleva 1315 Movimento 5 Stelle Silvia Piccinini 1767 Modena Partito Democratico Palma Costi 7418 Giuseppe Boschini 6287 Luciana Serri 4613 Luca Sabatini 4403 Lega Nord Stefano Bargi 1845 Forza Italia Enrico Aimi 2924 Movimento 5 Stelle Giulia Gibertoni 2992 Ferrara Partito Democratico Marcella Zappaterra 6678 Paolo Calvano 5853 Lega Nord Marco Petazzoni 979 Forlì-Cesena Partito Democratico Paolo Zoffoli 7100 Valentina Ravaioli 5367 Lia Montalti 4914 Lega Nord Massimo Pompignoli 1685 Movimento 5 Stelle Andrea Bertani 607 Parma Partito Democratico Massimo Iotti 6303 Barbara Lori 6032 Alessandro Cardinali 4386 Lega Nord Fabio Rainieri 2649 Reggio Emilia Partito Democratico Andrea Rossi 8747 Ottavia Soncini 6150 Roberta Mori 7564 Silvia Prodi 4792 Sinistra Ecologia Libertà Yuri Torri 479 Lega Nord Gabriele Delmonte 796 Movimento 5 Stelle Gian Luca Sassi 871 Ravenna Partito Democratico Mirco Bagnari 5753 Manuela Rontini 5639 Gianni Bessi 5186 Lega Nord Andrea Liverani 1347 Rimini Partito Democratico Giorgio Pruccoli 4518 Nadia Rossi 4199 Movimento 5 Stelle Raffaella Sensoli 1066 Piacenza Partito Democratico Paola Gazzolo 6003 Gian Luigi Molinari 5820 Lega Nord Matteo Rancan 4515 Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Tommaso Foti 2222

Note

Collegamenti esterni

2014 Categoria:Elezioni regionali in Italia del 2014