Biografia John R. Pepper è nato a Roma nel 1958 da Curtis Bill Pepper, inviato di guerra e capo della redazione romana della rivista Newsweek e dalla scultrice Beverly Pepper. Ha una sorella, la poetessa Jorie Graham. Cresciuto a Roma, si è poi laureato in storia dell'arte all'Università di Princeton (1976), dove è stato anche uno dei primi pittori del 185 Nassau Street Painting Program. Nel 1975 ha vinto la Whitney Painting Fellowship. Nel 1981 Pepper è stato ammesso come assistente alla regia presso l'American Film Institute di Los Angeles, California. Si è sposato due volte e ha avuto due figli dal primo matrimonio (Sheppard nel 1990, e Jameson nel 1993). Vive con Raffaella Mattioli, figlia della partigiana Rossana Banti.
Fotografia Pepper ha iniziato la sua carriera al fianco di Ugo Mulas, che lo introdusse nel mondo della Street Photography. Per trent'anni si è dedicato alla fotografia dirigendo al contempo lavori per il cinema e il teatro. La mostra Rome: 1969 – An Hommage to Italian Neo-Realist Cinema (USA/Francia 2008)Mallet, Caroline (October 2008). "Néo Réalisme Italien". Réponsephoto (n.199).Benoit, Laurent; Molly Mine (October 2008). "John R. Pepper". Actualités. lo riporta alle origini, in Italia, dove Lanterna Magica Edizioni pubblica il libro Sans Papier (Italia, 2011)Semeraro, Roberta (2011). Sans Papier. Italy: Lanterna Magica Edizioni. ISBN 978-88-97115-16-8., cui seguono le esposizioni a RomaCerasa, Giuseppe (24 March 2011). "Giochi fra adoloscenti nelle foto di John Pepper". La repubblica."John Pepper in Bianco e Nero". Corriere della Sera. 23 March 2011.Gantz, Menachem (Marzo 2011). "In the Courtyard". Yedioth Ahronot, Tel Aviv, Israel.Ladune, Benoit (Ottobre 2011). "Street Blues". Photographic Magazine, France."Alla Ricerca di...". Cinemagazine. March 2011., Venezia, San PietroburgoJigarkhanyan, Marina (2011). The Melodies and Passion of the Mediterranean. Russia: Manége Museum., Parigi e PalermoTrovato, Simonetta (3 Settembre 2011). "Pepper, Piccoli Mondi Fuori dal Mondo". Giornale di Sicilia..
Nel 2012 il museo Manège di San Pietroburgo espone il suo lavoroJigarkhanyan, Marina (2012). Cities and People. Russia: Manége Museum. che, nel 2014, l'Istituto Superiore per la Storia della Fotografia raccoglie in Italia in un nuovo libro di fotografie, Evaporations, presentato all’Officina delle Zattere di Venezia.
Nel 2015 l'Istituto Italiano di Cultura e il Ministero della Cultura per la Federazione Russa finanziano una mostra itinerante, inaugurata al Museo della fotografia Rosphoto di San Pietroburgo. Nel marzo dello stesso anno, lo Showcase Gallery di Dubai allestisce una retrospettiva dedicata alla sua opera.
In concomitanza con la tappa moscovita di Evaporations, nello stesso 2016 Pepper espone nuove stampe di Rome: 1969 al The Art of Foto Gallery di San PietroburgoNikadim Nekadimov, "Vedomosti of Saint Petersburg" il 19 maggio 2016, Вечный город глазами подростка.
Da novembre 2016 a gennaio 2017 Evaporations è stato presentato a Roma presso la Fondazione Terzo Pilastro e Mediterraneo, "Museo Palazzo Cipolla". La mostra monumentale era composta da 52 opere che vanno da 120 x160cm a 3m x 5m.
Nel novembre 2017, John R. Pepper ha inaugurato Inhabited Deserts alla Galerie du Palace di Parigi. Questo spettacolo è la prima tappa di una mostra itinerante di nuove fotografie in cui Pepper si domanda se la presenza dell'uomo abbia alterato il paesaggio o se la terra sia in realtà ancora vicina a quello che era prima dell'arrivo dell'umanità. Nel 2019, Pepper ha inaugurato Roma 1969, un omaggio al Neorealismo presso la RAW Streetphoto Gallery di Rotterdam.
Nell'ottobre 2020 Inhabited Deserts, inaugurato nella città di Todi (PG), Italia, con il sostegno della "Fondazione Arte e Cultura" (Prof. Emmanuele Emanuele, Presidente), l'Ambasciata Americana a Roma e la città di Todi. La mostra è stata preceduta da una conferenza di sulla pace: The Absent Border: Conflicts and New Harmonies , una conferenza di pace unica, dove un esploratore del deserto iraniano ha discusso con un archeologo israeliano, uno sceicco beduino, un curatore russo, un diplomatico americano , un curatore italiano (Gianluca Marziani), un attore americano Giancarlo Esposito e John R. Pepper. La conferenza trattava il tema su di come, attraverso l'arte e gli artisti, possono creare ponti di comunicazione tra i paesi e le persone in conflitto. Giancarlo Esposito, utilizzando una delle fotografie del deserto di Peppers, ha realizzato un disegno che rappresenta un nuovo simbolo di pace.
Esposizioni 2007: Rome 1969, Marianne Courteville Gallery (New York) 2008: Rome 1969, Galerie Photo4 (Parigi) 2010: Rome 1969, Galleria del Cortile (Roma) 2011: Sans Papier, Collegio degli Armeni (Venezia) 2011: Retrospective exhibition, Manege Museum (San Pietroburgo) 2011: Sans Papier, Galleria del Cortile (Roma) 2012: Sans Papier, Museo del Maneggio (San Pietroburgo) 2013: Sans Papier, Galleria Moenia (Todi) 2014: Evaporations, Palazzo Esposizioni (Rimini) 2014: Evaporations, Museo Rosfoto (San Pietroburgo) 2014: Evaporations, Officina delle Zattere — Venice Architecture Biennale (Venezia) 2015: Retrospective exhibition, Showcase Gallery (Dubai) 2015: Evaporations, PhotoMed Photography Festival (Sanary-sur-Mer) 2015: Evaporations, Museo d'arte di Stato (Irkutsk) 2015: Evaporations, Galleria di arte moderna ARKA (Vladivostok) 2015: Evaporations, Museo d'arte di Stato (Novosibirsk) 2015: Evaporations, Museo d'arte di Stato (Omsk) 2015: Evaporations, Galleria russa di arte moderna (Ekaterinburg) 2016: Evaporations, Galleria di fotografia classica (Mosca) 2016: Rome 1969, Galleria di arte fotografica (San Pietroburgo) 2016: Evaporations, Museo di arte moderna (Samara) 2016: Evaporations, Fondazione Terzo Pilastro Museo — Palazzo Cipolla (Roma) 2017: Evaporations, Fondazione Terzo Pilastro Museo — Palazzo Cipolla) (Roma) 2017: Inhabited Deserts, Galerie du Palace (Le Palace) (Parigi) 2018: Inhabited Deserts, Galleria Aaran (Teheran) 2018: Inhabited Deserts, Paris Photo 2018 con la Galleria Sophie Scheidecker 2018: Inhabited Deserts, International festival Photo Is:Rael (Tel Aviv) 2018: Inhabited Deserts, The Empty Quarter Gallery (Dubai) 2019: Inhabited Deserts, Galleria di arte fotografica (San Pietroburgo) 2019: Inhabited Deserts, NOX Contemporary Art Gallery (Tel Aviv) 2019: Rome 1969, RAW Streetphoto Gallery (Rotterdam) 2020: Inhabited Deserts, Museo civico e Pinacoteca di Todi / Nido dell’Aquila (Todi) 2021: Retrospective exhibition, Festival fotografico internazionale (Brjansk)
Cinema John Pepper ha esordito nel cinema come regista in residenza per vari registi, tra cui Joseph Losey (Le strade del Sud), George Roy Hill (Una piccola storia d'amore e il mondo secondo Garp) e Dan Curtis (Ghostbusters). In veste di produttore, Pepper ha realizzato il film La Peste (dal romanzo di Albert Camus) diretto da Luis Puenzo con William Hurt, Robert Duval, Raúl Juliá, Sandrinne Bonnaire e Jean-Marc Barr, con le musiche di Vangelis (Gaumont Distribution, France 1992)Van Gelder, Laurence (20 October 1989). "Buddy Movies". New York Times.Parent, Denis (March 1992). "La Peste de Luis Puenzo". Studio Magazine: 108.. Ha diretto la versione cinematografica Papillion de Nuit (Trinacra Productions, 2001)Bertholon, Delphine (January 2002). "Papillon de Nuit". Cahiers du Cinema (n. 564)."Papillions de Nuits". Le Canard Enchainé.Le Figaro, Paris (n. 1854). 16 January 2002."Papillions de Nuit". Le Monde, Paris.Telerama Magazine, France. 23 January 2002., vincitore del Prix Mediavision nel 2002 al Sarlat Film Festival.
Filmografia
Attore
Eva, regia di Joseph Losey (1962) Cleopatra, regia di Joseph L. Mankiewicz (1963) - non accreditato Les bronzés, regia di Patrice Leconte (1978) - non accreditato Molly O, regia di Gino Bortoloni (1986) Spettri, regia di Marcello Avallone (1987) Fireballs, regia di Charlie Wiener (1989) Personne ne m'aime, regia di Marion Vernoux (1994)
Regista
Cinema
Papillons de nuit (2002)
Televisione
Nero Wolfe (A Nero Wolfe Mystery) – serie TV, episodi 2x15-2x16 (2002)
Assistente alla regia
Cinema
Le strade del sud (Les Routes du Sud), regia di Joseph Losey (1978) Una piccola storia d'amore (A Little Romance), regia di George Roy Hill (1979) Il mondo secondo Garp (The World According to Garp), regia di George Roy Hill (1982) Ghostbusters - Acchiappafantasmi (Ghostbusters), regia di Ivan Reitman (1984)
Televisione
Venti di guerra (The Winds of War), regia di Dan Curtis – miniserie TV, 5 puntate (1983)
Teatro