Biografia Felice Besostri si laureò con lode in diritto presso l'Università degli Studi di Milano nel 1969, entrando poi nel ruolo di ricercatore confermato presso la facoltà di scienze politiche presso la stessa università.
Svolse l'attività di avvocato amministrativista, maturando i titoli per la candidatura, più volte affacciata, per organi elettivi di tipo magistratuale.Donatella Stasio, Giustizia: Corte costituzionale; dopo ripetute fumate nere arriva il richiamo di Mattarella, Il Sole 24 Ore, 3 ottobre 2015.
Dal 1983 al 1988 ricoprì l'incarico di sindaco del comune di Borgo San Giovanni per il Partito Socialista Italiano (PSI).
Col il tramonto del PSI nel 1994, aderì alla Federazione Laburista di Valdo Spini, con cui alle elezioni politiche del 1996 fu candidato al Senato della Repubblica per L'Ulivo nel collegio di Milano 3, ottenendo il 35,4% contro il 46,5% di Riccardo De Corato del Polo per le Libertà, ma venendo comunque eletto nelle liste proporzionali.
Nella XIII legislatura fu componente della Giunta per gli affari delle Comunità Europee, oltre che capogruppo dei Democratici di Sinistra nella 1ª Commissione Affari Costituzionali del Senato, dove fece da relatore di maggioranza al Senato della L. 482/99, legge quadro che diede attuazione all'art. 6 della Costituzione italiana in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.Augusto Carli, Plurilinguismo e lingue minoritarie nella politica linguistica europea, « Revue française de linguistique appliquée », 2004/2, Vol. IX, pag. 67.
Terminata la carriera di parlamentareAlle elezioni politiche del 4 marzo 2018 fu candidato tra le liste Liberi e Uguali, ma senza risultare eletto., divenne un "incallito sovrintendente di ricorsi contro le leggi elettorali", sia nazionaliCesare Maffi, Voti, la Cassazione è trasparente, ItaliaOggi, 24 marzo 2018. - portò «alla Consulta prima la legge elettorale del 2005, il famigerato "Porcellum", e successivamente il tentativo di modifica avviato nel 2015 (e approvato con il voto di fiducia al governo Renzi) denominato "Italikum" e mai entrato in vigore»Franco Astengo, Addio a Felice Besostri, La Nuova Savona, 6 gennaio 2024. - che europea.Nicola Bavasso, L’ARBËRIA METTE SOTT’ACCUSA L’EUROPA, Gazzetta del Sud, 13 dicembre 2023. Sempre "pro bono"«Queste cause sono esenti da bollo, ma per il resto ci siamo pagati tutto: trasferte, naturalmente lavoro gratuito»: v. Roberta De Rossi, C'è anche un'anima veneziana nel pool legale contro l’Italicum, La nuova Venezia, 27 gennaio 2017; v. anche Alea iacta est – Il dado è tratto, 5 maggio 2015 fu difensore nei ricorsi presentati contro le leggi elettorali regionali di LombardiaCorte costituzionale, sentenza n. 193 del 2015., Campania, UmbriaDaniele Bovi, Umbricellum, mercoledì il ricorso al tribunale di Perugia: «La legge più incostituzionale d’Italia», Umbria24, 3 novembre 2015., Sardegna e Puglia.
Besostri «ha partecipato attivamente a poco più di un mese dalla scomparsa» alle udienze dei giudici aditi presso i tribunali di Trieste e di MilanoGeni Sardo, Tommaso Russo e Sergio Bagnasco, Sulle orme di Felice Besostri: abrogare il Rosatellum, Volere la luna, 16-01-2024. e, tre settimane prima del decesso, all'udienza presso il tribunale di Castrovillari.Nicola Bavasso, LA LEGGE ELETTORALE DISCRIMINA LE MINORANZE, A LUNGRO IMPAZZA LA POLEMICA: RICORSO CONTRO L'EUROPA, Gazzetta del Sud, 15 dicembre 2023.
Morì a Milano il 6 gennaio 2024 all'età di 79 anni.
Attività pro bono in materia elettorale
Ha iniziato nel 2008 con gli avvocati Claudio Tani e Aldo Bozzi nel processoFelice Besostri, Una testimonianza di sei anni di battaglia, Nomos. Le attualità del diritto, n. 3 del 2013. che ha portato all'incostituzionalità del PorcellumCorte costituzionale, ordinanza n. 284 del 2008 e sentenza n. 1 del 2014.. La giurisprudenza del Bundesverfassungsgericht era stata evocata in più punti dell’azione giudiziaria che ha condotto all’ordinanza della Cassazione di remissione e, in effetti, nella sentenza n. 1 del 2014, con cui fu dichiarata incostituzionale la legge, si sviluppava e si aggiornava la citazione di quella giurisprudenza tedescaVi si menzionava "una decisione del Tribunale federale tedesco (Bundesverfassungsgericht) del 2012, stabilendo che nessun candidato può essere favorito o sfavorito dal comportamento elettorale di candidati di altre circoscrizioni": Lorenzo Girelli, “Rosatellum: l’effetto flipper non è un errore, c’è stato dolo”, Il Fatto quotidiano, 22 marzo 2018. La citazione fu ritenuta "cosa tra l’altro strana e singolare" dal giudice Tesauro in una successiva audizione parlamentare: 1a Commissione, Senato, Res. Sten. (20 novembre 2014), p. 18..
Ha proseguito mediante vari ricorsi contro la legge elettorale per il Parlamento europeoCorte costituzionale, sentenze n. 271 del 2010 e n. 110 del 2015. Per i relativi argomenti, si veda la relazione al disegno di legge Atto Senato n. 1364 della XVII legislatura., contrastando la clausola di sbarramento del 4% nel riparto dei seggi e, soprattutto, contro lItalicum.
In proposito, nell'udienza pubblica del 24 gennaio 2017 dinanzi alla Corte costituzionale, è intervenuto dichiarando, tra l'altro, che "non soltanto le banche ma anche le leggi elettorali dovrebbero essere sottoposte ad uno stress test attesa l’imprevedibilità del comportamento elettorale": il giorno dopo, all'esito dei suoi ricorsi, per la seconda volta nella storia della Repubblica Italiana sono state annullate parti importanti della legge elettorale nazionale.
Al deposito delle motivazioni, il 9 febbraio 2017, con la sentenza n. 35 del 2017 la Corte costituzionale ha confermato che le leggi elettorali incostituzionali sono impugnabili già con la loro pubblicazione in Gazzetta ufficiale, cioè l'argomento invocato da Besostri per proporre i ricorsi.
La questione più urgente, dopo le vittorie parziali in Corte costituzionale, era "ottenere l’armonizzazione tra le leggi elettorali per la Camera e per il Senato, armonizzazione che richiede in via prioritaria l’eliminazione del premio di maggioranza alla Camera con il 40% dei voti validi e la riduzione delle soglie d’accesso del Senato fissate all’8% e al 20% a fronte di un 3% alla Camera"Il convegno del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Sintesi degli interventi di Grandi, Zagrebelsky, Besostri e Villone. Rosatellum incostituzionale, 2 ottobre 2017.. Anche su questo fu invocato il suo intervento.
Nel settembre 2017, il giurista, ancora a capo del coordinamento degli avvocati Antitalikum, "ha annunciato una nuova iniziativa. «I cittadini italiani hanno diritto a votare con una legge elettorale che dia garanzie reali di rappresentanza democratica» (...). Da qui a fine novembre c’è teoricamente, per Besostri, il tempo utile per inviare nuovi ricorsi in Corte Costituzionale che siano esaminati e decisi prima delle elezioni del 2018"Mariolina Sesto, Besostri, l’avvocato «affossatore» delle leggi elettorali, Il Sole 24 ore, 19 settembre 2017 .. Quando è stata affacciata l'ipotesi del "cosiddetto Rosatellum 2.0, la legge elettorale per due terzi proporzionale e per un terzo maggioritaria", Felice Besostri e il coordinamento degli avvocati Antitalikum si sono rimessi al lavoro lanciando lo slogan "Non c’è due senza tre".
Le sue critiche al Rosatellum sono state oggetto di una relazione tenuta in Senato, nel corso delle audizioni svolte dalla Commissione affari costituzionali di quel ramo del ParlamentoAudizione dell'avvocato Besostri al Senato, 20 ottobre 2017., della richiesta ai tribunali di convertire i residui ricorsi dall'Italicum alla nuova legge e di alcuni tentativi di sollevare conflitto contro il Legislatore a nome del corpo elettorale, avanzati a due riprese senza successo. Questo ultimo tentativo - che configurava i "cittadini elettori, quindi esponenti del corpo elettorale, un potere dello stato-comunità, la Repubblica democratica"Ricorso Besostri ed altri 21 maggio 2020 al TAR Lazio. - fu messo in campo anche contro il "taglio dei parlamentari" (operato con le norme di revisione costituzionale pubblicate in G.U. n. 240 del 12 ottobre 2020), ma non riuscì ad impedire lo svolgimento del referendum confirmativo.
Negli stessi anni gestiva un blog online sulle tematiche costituzionali e sulle prospettive del socialismo, in cui si confrontava con altri esponenti della sinistra italiana ed europeaF. Astengo, Edgar Morin, Besostri e il "socialismo della finitudine", Critica sociale online, 31-05-2026..
Note
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Italicum alla Consulta, avvocato Besostri: uscirà una legge - RepTV, 24 gennaio 2017.
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