Si definisce come emosiderinuria la presenza nelle urine di Emosiderina.
L'emosiderinuria si presenta nei casi cronici di emolisi intravascolare, a causa della liberazione massiva di emoglobina l'aptoglobina non risulta sufficiente a veicolarla. Viene dunque filtrata a livello renale e riassorbita a livello del tubulo contorto prossimale, il ferro viene dunque recuperato e trasportato dalla transferrina. Le cellule del tubulo contorto prossimale rilasciano dunque l'emosiderina, che viene escreta con le urine conferendo a queste il classico colore marrone. Ciò è riscontrabile circa 2-3 giorni dopo l'avvenuta emolisi.
L'emoglobinuria risulta essere un altro indicatore di emolisi intravascolare, cessando tuttavia molto prima rispetto all'emosiderina che può essere riscontrata nelle urine per diverse settimane., cit. treccani
Note
Voci correlate Emoglobinuria parossistica notturna Emoglobinuria da marcia Emoglobinuria
Categoria:Reperti di laboratorio