Biografia Dante Alighieri lo menzionò nel De vulgari eloquentia, presentandolo come uno tra i più importanti maestri del volgare, mentre Francesco Petrarca ne I Trionfi (il Trionfo d'Amore), lo inserì fra i due Guidi e i siciliani, tra le stelle del passato.
Importanti furono sia le sue corrispondenze con Cino da Pistoia, sia i suoi componimenti, costituiti da una trentina di poesie d'ispirazione elegiaca, che se da un lato furono vicine alla tradizione formale cortese e guittoniana, dall'altro espressero la tematica del dolore come quella prevalente, dimostrandosi distanti dalle posizioni di Guido Cavalcanti.
I versi di Onesto da Bologna ebbero una certa influenza sia su Dante sia su Cino, per una definitiva consapevolezza del proprio mondo interiore.
Note
Bibliografia Le rime di Onesto da Bologna, edizione critica a cura di Sandro Orlando, Firenze, Sansoni, 1974, 99 pagg.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Poesie di Onesto da Bologna su www.silab.it.