Lamore romantico è una forma di amore spesso idealizzato che nasce da una forte attrazione verso un'altra persona, caratterizzato da un piacevole coinvolgimento emotivo e un'espressività artistica dei propri sentimenti attraverso parole e azioni, talvolta seguito dall'attrazione sessuale.
Evolutivamente, ha mantenuto la creazione di molte relazioni interpersonali stabili tra coppie nell'umanità. A seconda dei desideri e dei progetti di ciascuno, la relazione romantica può finire dopo un po' o diventare duratura.
Esempi di circostanze spesso legate all'amore romantico tra partner in intimità sono una passeggiata sulla spiaggia, un pic-nic al tramonto, una cena illuminata da candele in casa, una notte di passione, scrivere una lettera d'amore o ammirare fuochi da campeggio e caminetti.
A differenza dell'amore platonico, quello romantico ha aspettative fisiche o addirittura erotiche, ed è frutto dell'attrazione nei confronti di un'altra persona e dei suoi comportamenti di corteggiamento intrapresi per esprimere quei sentimenti generali e le emozioni che ne derivano.
Nel contesto delle relazioni di amore romantico il romanticismo implica di solito l'espressione del proprio sentimento o desiderio emotivo profondo di collegarsi intimamente a un'altra persona. Storicamente il termine "storia d'amore" (romance) ha la sua origine con l'ideale cavalleresco medievale così come viene indicato nella letteratura cavalleresca.
Gli esseri umani hanno una naturale inclinazione a formare legami con altri soggetti sia attraverso le interazioni sociali, sia tramite la comunicazione verbale o i gesti di comunicazione non verbale; con alcune persone queste interazioni possono estendersi oltre quello che si può intendere come un rapporto di amore platonico. Relazioni sentimentali positive sono parte fondante e cruciale del sistema sociale.
Definizioni generali Il dibattito su una definizione esatta di amore romantico può essere trovato tanto in letteratura quanto nelle opere di psicologi, filosofi, biochimici e di altri professionisti e specialisti. Il termine "amore romantico" è relativo, ma generalmente accettato come definizione che distingue momenti e situazioni, all'interno delle relazioni intime degli individui, contribuendo a dare una "connessione significativa" al rapporto.
Letterariamente può essere inteso come una relazione di tipo drammatico costituita da uno strettissimo, profondo ed intenso sentimento amoroso.
Relazioni romantiche
Durante le fasi iniziali di un rapporto romantico, viene posto generalmente un maggior accento sulle emozioni (affinità psicologica, intimità interiore, compassione, apprezzamento e senso di gratitudine) rispetto ad un'intimità fisica. L'amore romantico nelle sue prime fasi è spesso caratterizzato da una certa insicurezza ed ansia emotiva; all'interno di un rapporto consolidato l'amore romantico può essere definito come liberazione o ottimizzazione dell'intimità in un modo particolarmente ricco e naturale, in una maggior spiritualità, ironia ma anche timore che tale relazione possa venir messa in pericolo.
Culturalmente il fidanzamento e il matrimonio combinato sono abitudini che possono entrar in conflitto con la "storia d'amore" a causa della natura delle loro disposizioni; è tuttavia possibile che una forte relazione romantica in certi casi esista anche tra partner di un'unione combinata.
Definizioni storiche
Gli storici ritengono che l'attuale parola anglosassone "romance" indicante il sentimento romantico in amore si sia sviluppata all'interno del dialetto vernacolare partendo dalla prosa poetica della narrativa francese; quegli scritti prodotti all'interno delle classi sociali d'élite, riferendosi a quello stile "romanzato" caratteristico che veniva dato alla storia d'amore descritta. Il racconto medioevale europeo, solitamente di avventura cavalleresca, comincia a combinarsi con l'idea d'amore soprattutto partire dal XVI secolo con i grandi poemi italiani Orlando furioso e Gerusalemme liberata.
La parola "storia d'amore" si è anche sviluppata in altre lingue con altri significati, come all'inizio del XIX secolo i termini spagnoli e italiani indicanti il genere "avventuroso" e "appassionato" spesse volte si combinavano con l'idea di amore, specificamente nelle sue qualità più idealistiche.
Nelle società con culture di tipo primitivo la tensione esistente tra erotismo e vincolo sociale del matrimonio, è stato per lo più espresso in forma di tabù riguardante il ciclo mestruale e il parto. Gli studi di antropologia, ad esempio di quelli di Claude Lévi-Strauss dimostrano che vi erano forme complesse di corteggiamento fin dall'antichità, così come vi sono nelle società primitive contemporanee; non vi può esser la prova certa, tuttavia, che i membri di tali società formassero e s'impegnassero in relazioni d'amore distinte dalle loro abitudini consolidate in una maniera parallela al romanticismo modernoLévi-Strauss pioneered the scientific study of the betrothal of cross cousins in such societies, as a way of solving such technical problems as the avunculate and the incest taboo (Introducing Lévi-Strauss), pp. 22-35..
Anche prima del XVIII secolo vi sono state molte unioni non organizzate e matrimoni non combinati, frutto quindi di relazioni più o meno spontanee; ma è a partire dall'800 i cosiddetti rapporti illeciti assunsero un ruolo sempre più indipendente: ora, quest'illeicità, all'interno dell'ordinamento costitutivo del matrimonio borghese, ha avuto più probabilità di causare forti tensioni. Il professor Bonnie G. Smith della Rutgers University nel suo Ladies of the Leisure Class ("Signore della classe agiata") raffigura il corteggiamento rituale e il matrimonio conseguente vigente nei secoli passati come fortemente oppressivo rispetto alla visione che si ha dell'amore ai giorni d'oggi: «Quando i giovani dell'Europa del Nord si sposavano, lo facevano senza alcuna illusione d'amore romantico. Agivano bensì all'interno di un quadro sociale che vedeva la riproduzione della linea di sangue come preoccupazione fondamentale, in base ad interessi finanziari, professionali e a volte politici».
Solamente con la rivoluzione sessuale sono parzialmente diminuiti i conflitti in relazione al binomio amore-matrimonio, anche se non del tutto eliminati.
Il sociologo britannico Anthony Giddens, nel suo libro La trasformazione dell'intimità. Sessualità, amore ed erotismo nelle società moderne, afferma che l'amore romantico ha introdotto l'idea di una narrazione in stile poetico nella vita dell'individuo; raccontare storie d'amore è stato tra l'altro uno dei compiti principali della letteratura romantica. Secondo Giddens l'ascesa dell'idea di amore romantico è più o meno coincisa con la nascita e l'emergere del romanzo moderno (tra fine XVIII e inizio XIX secolo): fu proprio allora che la concezione di amore romantico, associata e strettamente connessa con l'idea di Libertà - e quindi con la forma più ideale di amore - crea il legame intercorrente tra libertà individuale e realizzazione del sé o autorealizzazione.
David R. Shumway nel suo libro "Romance, Intimacy, and The Marriage Crisis" afferma che il discorso riguardante l'intimità emerse solo nella seconda metà del XX secolo, e che questo discorso si è affermato come esser in grado di spiegare sia il matrimonio che altre relazioni, ad esempio quelle di tipo lavorativo. Per il discorso sull'intimità la vicinanza emotiva risulta essere molto più importante della mera passione fisica: questo significa che il concetto d'intimità e quello di romanticismo convivono perfettamente in uno.
Il XXI secolo ha veduto la sempre maggior crescita della globalizzazione, con le persone che vivono ora in un mondo perennemente in trasformazione, con cambiamenti che interessano quasi ogni aspetto della vita dell'individuo, e l'amore non ha fatto in ciò eccezione. Un esempio dei cambiamenti sperimentati nelle relazioni è stato esplorato da Giddens in merito alle coppie gay: secondo l'autore, in quanto gli omosessuali non erano in grado di sposarsi sono stati costretti, pionieristicamente, a relazioni più aperte e negoziate. Questo tipo di relazione aperta ha poi permeato anche la popolazione eterosessuale.
Shumway afferma anche che insieme con la crescita del modello dato al capitalismo i vecchi rapporti sociali si sono sempre più velocemente dissolti, compreso quello costituito dal "sacro vincolo matrimoniale"; il significato del matrimonio è cambiato innanzi tutto per le donne, in quanto si sono riconosciute sempre meno disposte ad accettare relazioni infelici, sperimentando soluzioni alternative socialmente accettabili e, conseguentemente, con un tasso di divorzio fortemente accresciuto.
Il discorso sull'amore romantico continua ad esistere ancor oggi. Shumway afferma che da un lato il romanticismo è la parte che offre avventure ed emozioni intense, offrendo una maggior possibilità rispetto ai tempi andati di poter trovare il "compagno perfetto"; d'altra parte l'intimità offre una comunicazione profonda, uno stretto sentimento amicale, una condivisione di lunga durata.
L'analista junghiano Robert Johnson ritiene l'amore romantico «l'unico grande sistema energetico nella psiche occidentale. Nella nostra cultura ha soppiantato la religione come sfera in cui uomini e donne cercano significato, trascendenza, integrità ed estasi»Robert A. Johnson, We Understanding the Psycology of Romantic Love, HarperOne, San Francisco, 2009, p. XI..
La psicologa Doroty Tennov nel 1979 pubblicò uno studio condotto su più di 500 persone innamorate e coniò il termine limerence per descrivere lo stato mentale di chi si innamora perdutamente considerandolo uno stato mentale ossessivo-compulsivo. L'antropologa Helen Fischer ha condotto diverse ricerche sull'amore romantico, sottoponendo a risonanza magnetica cerebrale diverse persone innamorate, scoprendo come nelle diverse fasi di innamoramento sono attivate aree specifiche del cervello con produzione di ormoni ed endorfine tipici.
Divulgazione del concetto La concezione di amore romantico è stato reso popolare nella cultura occidentale a partire dalla sua assimilazione all'amor cortese. Il "cavaliere", membro della cavalleria medievale, si trovava impegnato di solito in quelli che erano rapporti non-fisici e non-coniugali con donne della nobiltà a cui offrivano i loro servigi. Queste relazioni erano altamente elaborate e ritualizzate in una complessità che è stata immersa in un contesto tradizionale, derivato dalle teorie del galateo acquisite in cavalleria come codice morale di condotta.
La nozione di devozione, costitutiva dell'amor cortese, era spesso soggetto poetico-letterario dei trovatori, e può essere trovato in una varietà di attività artistiche tipiche dell'epoca, dalla narrazione lirica alla prosa poetica del tempo. Dal momento che il matrimonio era comunemente niente più di un accordo formale, l'amor cortese consentiva a volte espressioni di vicinanza emotiva che potevano essere carenti dall'unione ufficiale tra marito e moglie.
In termini di amor cortese la parola "amante", non aveva necessariamente implicazioni sessuali, ma era per lo più riferita ad un impegnarsi nell'atto di prendersi cura e d'intimità emotiva con la propria Signora. Il legame tra un cavaliere e la sua Signora, donna generalmente di alto grado che si trovava a servire, potrebbe aver intensificato psicologicamente un sentimento amoroso, ma raramente si sarebbe espresso poi anche fisicamente.
Per il cavalierato durante tutta l'epoca medioevale, l'importanza intrinseca di un codice di condotta era in larga parte espresso come sistema di valori e di regole codificate che svolgevano un ruolo di guida per aiutare il cavaliere nella sua qualità di difensore degli oppressi, ma soprattutto per aiutarlo nel suo servizio al Signore e alla sua Dama.