Caratteristiche tecniche Impostato inizialmente come terzinoAntonio Gemo , Il Littoriale, 6 settembre 1932, pag.3, ha poi giocato principalmente come centravanti o come mezzala; era dotato di buona velocità e mezzi atletici con cui suppliva alle proprie carenze di natura tecnicaProfilo su Enciclopediadelcalcio.it.
Carriera Inizia l'attività calcistica nel Dopolavoro MontagnanaElenco dei calciatori italiani autorizzati a cambiare società nella prossima stagione, Il Littoriale, 23 luglio 1932, pag.4, con cui partecipa al campionato di Terza Divisione 1931-1932; contemporaneamente si dedica anche all'atletica leggera. Nel 1932 si trasferisce al Rovigo, in Prima Divisione, e vi rimane per tre stagioni, nelle quali viene globalmente poco impiegato (4 presenze complessive).
Nel 1935, posto in lista di trasferimento d'autoritàLe deliberazioni della Presidenza e delle Federazioni del C.O.N.I., Il Littoriale, 7 settembre 1935, pag.4, si trasferisce al , dovendo svolgere il servizio militare nel capoluogo della MarcaComunicazioni ufficiali, Il Littoriale, 7 dicembre 1935, pag.5, e disputa una sola partita nel campionato di Serie C 1935-1936, il 9 febbraio 1936 contro la Pro Gorizia.; torna quindi al RovigoElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella stagione 1937-38, Il Littoriale, 6 agosto 1937, pag.5 e nel 1937 scende in Seconda Divisione con il S.A.F.F.A. EsteLe liste di trasferimento, Il Littoriale, 9 agosto 1938, pag.4.
Nel 1938 viene ingaggiato dal , militante in Serie C, per sostituire il centravanti Giovanni Gaddoni ceduto al . Con gli emiliani disputa il suo miglior campionato, realizzando 19 reti in 24 partiteRosa 1938-1939 Storiapiacenza1919.it, e si segnala come uno dei migliori elementi della terza serieNecessità di "allevare" e perfezionare i giovani, Il Littoriale, 24 giugno 1939, pag.4; ciononostante, la squadra allenata da Guglielmo Zanasi manca la promozione in Serie B, anche a causa di un calo di rendimento del centravanti veneto nella seconda parte della stagioneStagione 1938-1939 Storiapiacenza1919.it.
La positiva stagione piacentina gli vale l'ingaggio della , neopromossa in Serie A. Esordisce nella massima serie il 1º dicembre 1939, nella sconfitta interna per 3-2 contro la , e disputa una sola ulteriore partita, la settimana successiva sul campo del NovaraLa Fiorentina segna per prima e il Novara ottiene la vittoria nella ripresa, Il Littoriale, 9 ottobre 1939, pag.5; nonostante le buone prove in precampionatoFiorentina-Lazio, Il Littoriale, 30 novembre 1939, pag.3, nelle sue apparizioni si dimostra non adeguatamente preparato dal punto di vista tecnicoLazio batte Fiorentina 3 a 2, Il Littoriale, 2 ottobre 1939, pag.3. A fine stagione viene ceduto al Vicenza, in Serie B.Le grandi squadre di calcio nella prossima stagione, Il Littoriale, 27 agosto 1940, pag.1, dove tuttavia non è mai impiegato.
Nel 1941 i berici lo cedono in prestito al BassanoI giocatori di calcio autorizzati a cambiare società nella stagione 1941-42 , Il Littoriale, 10 settembre 1941, pag.5, in Serie C, dove ricopre anche i ruoli di capitano e allenatore.; rientra poi al Vicenza, che lo cede definitivamente nell'estate 1942Giocatori di calcio autorizzati a cambiare società per la stagione 1942-43, Il Littoriale, 26 agosto 1942, pag.3, quando si accasa alla Ponziana.
Termina l'attività calcistica nel Monselice e nelle sue ultime stagioni da calciatore apre una trattoria nel paese natioDiamo tempo al nuovo "Piacenza", La Settimana, 19 settembre 1949.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Fiorentina: 1939-1940In rosa, ma senza essere sceso in campo nella competizione.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Statistiche su Calcio-seriea.net.