La spedizione spagnola in Sardegna, ebbe luogo tra il mese di agosto e il mese di novembre del 1717. Fu la prima azione militare tra la Spagna e l'Austria dopo la guerra di successione spagnola (1701-1714) e fu la causa diretta dello scoppio della Guerra della Quadruplice alleanza (1718-1720).Suárez Fernández p.277 Le truppe spagnole comandate da Jean François de Bette, marchese di Lede e José Carrillo de Albornoz, conte di Montemar, e supportate dalla flotta spagnola, sconfissero facilmente le truppe imperiali e riconquistarono l'intera isola di Sardegna, facente parte dei domini degli Asburgo d'Austria da pochi anni, a partire dalla Pace di Rastatt del 1714Laínez/Canales p.220.
La conquista Spinto dal cardinale Giulio Alberoni, Filippo V di Spagna decise di riconquistare la Sardegna e la Sicilia che erano state sottratte alla Spagna a seguito della sconfitta nella guerra di successione.
Il grosso della spedizione spagnola partì dal porto di Barcellona il 24 luglio mentre il 30 dello stesso mese partì il resto della flotta Lafuente Vol.9 (le date sono tuttavia incerte Paolo Giacomone Piana, L'ammiraglio Stefano De Mari). La squadra navale poteva contare su 9 vascelli, 6 fregate, 3 galee, 2 bombarde 2 brulotti Fernández Duro Vol.6 ed era ripartita in due divisioni, una comandata dal Marchese de Mari e l'altra da Baltasar de Guevara mentre le galee erano guidate da Francisco Grimau . Le truppe iberiche, agli ordini del fiammingo Jean François de Bette e composte da fanti e 500 cavalieri, si imbarcarono su 80 navi da trasporto .
Il 22 agosto, le flotte spagnole sbarcarono in Sardegna (nei pressi di Quartu Sant'Elena) le cui difese erano comandate dal viceré austriaco, il marchese di Rubì . Solo le città di Cagliari, Alghero e Castellaragonese (l'attuale Castelsardo) opposero una certa resistenza. Cagliari fu subito posta d'assedio e venne presa dagli spagnoli il 4 ottobre . Pochi giorni dopo, il 19 ottobre, le truppe spagnole assediarono Alghero che si arrese il 25 ottobre Alonso Aguilera. La Conquista y el dominio español de Cerdeña 1717-1720. Castellaragonese cadde il 30 ottobre.
La veloce vittoria, costata circa 500 perdite (causate più dalla malaria che dal nemico), fu propiziata anche dall'azione psicologica svolta del marchese di San Felipe il quale girò l'isola incoraggiando i suoi abitanti che, scontenti della nuova dominazione austriaca, preferivano ritornare sotto il dominio iberico .
A fine novembre gran parte del corpo di spedizione, ad eccezione di 3000 uomini e 2 galee che rimasero sull'isola come presidio, fece ritorno a Barcellona.
Note
Bibliografia Fernández Duro, Cesáreo. Armada Española desde la unión de los reinos de Castilla y Aragón. Vol/VI. Museo Naval. Madrid (1973) Martínez Laínez, Fernando/Canales, Carlos. Banderas Lejanas. Ed. EDAF (2009) ISBN 978-84-414-2121-9 Alonso Aguilera, Miguel Ángel. La Conquista y el dominio español de Cerdeña 1717-1720. Universidad de Valladolid (1977) Lafuente, Modesto. Historia General de España (Volume IX) Madrid (1862) Chandler, David G. The Art of Warfare in the Age of Marlborough. Spellmount Limited (1990) ISBN 0-946771-42-1 Suárez Fernández, Luis. Historia general de España y América: La España de las reformas: Hasta el final del reinado de Carlos IV. (1984) ISBN 84-321-2119-3 Paolo Cau, La spedizione spagnola per la riconquista della Sardegna (1717), in: R.I.D. Rivista Italiana Difesa n.10, ottobre 2013
Categoria:Guerra nel 1717 Categoria:Guerra della Quadruplice alleanza Categoria:Storia della Sardegna