Biografia Guerra civile Durante il regno di Zaydān, dopo la morte di Ahmad al-Mansur nel 1603, il Marocco cadde gradualmente in uno stato di anarchia e guerra civile, con i sultani sadiani che iniziarono a perdere autorità. Salé divenne una repubblica indipendente di corsari. I signori della guerra strapparono molto territorio a Zaydān, come Ahmad ibn Abi Mahalli nel sud e Sidi al-Ayashi nel nord. Zaydān fu in costante lotta con i fratelli Abu Faris Abd Allah e Muhammad al-Shaykh al-Ma'mun, che controllarono la città di Fès Gli spagnoli colsero l'occasione per conquistare le città di Larache (1610) e al-Maʿmūra.

Relazioni diplomatiche Zaydān al-Nāṣir stabilì relazioni amichevoli con i Paesi Bassi, inviandovi in missione vari ambasciatori, come l'ebreo Samuel Pallache, che nel 1609 sottoscrisse su incarico del Sultano un trattato di amicizia tra i due Paesi. Mandò diversi altri inviati nei Paesi Bassi, ad esempio Muhammad Alguazir, al-Hajari e Yusuf Biscaino.

Giacomo I d'Inghilterra destinò John Harrison come ambasciatore in Marocco nel 1610 e nuovamente nel 1613 e nel 1615, al fine di ottenere il rilascio di prigionieri inglesi.Khalid Ben Srhir, Britain and Morocco during the embassy of John Drummond Hay, 1845-1886, p. 14

La biblioteca completa del sultano è sopravvissuta. In piena guerra civile, il sultano Zaydan al-Nasir ordinò infatti il trasferimento della sua collezione completa su una nave. Il comandante della nave dirottò la nave in Spagna, dove la raccolta venne conservata nel monastero dell'Escorial.*Chantal de la Véronne, Histoire sommaire des Sa'diens au Maroc, 1997, p. 78. Catalogue: Hartwig Dérenbourg, Les manuscrits arabes de l'Escurial, 3 voll., Parigi, Leroux, 1884-1941.

Morì nel 1627 e gli succedette il figlio Abu Marwan Abd al-Malik II.

Note

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