Damiq-Ilishu, scritto in cuneiforme d da-mi-iq ì -li- šu, ha regnato, secondo la cronologia media, dal 1816 ca. al 1794 a.C. fu il quindicesimo ed ultimo re della Prima dinastia di Isin. Egli succedette al padre Sin-magir e regnò per 23 anniCuneiform Digital Library Initiative (cdli), Damiq-ilishu Università di Oxford - Oxford, 2008 . Fonte. In alcuni reperti archeologici, il suo regno sembrerebbe essere stato di minore durata, ma è probabile che le liste esaminate fossero in corso di stesura, durante il suo regno. Il suo declino iniziò con le sconfitte che subì, prima da Sin-muballit di Babilonia (vissuto dal 1812 ca. al 1793 a. C.), poi da Rim-Sin di Larsa, (vissuto dal 1822 ca. al 1763 a.C.)M. Fitzgerald, The Rulers of Larsa, pp. 139–144. Yale University Dissertation. Yale 2002 . Fonte .
Cronaca del regno
Alcune notizie riferite a questo monarca, sono state estrapolate da alcune iscrizioni cuneiformi, rinvenute su tavolette e cilindri di argilla. In particolare, ci è pervenuta una descrizione allegorica che lo descrive come il "contadino che accumula i prodotti (della terra) nei granai".
Nel sesto anno del suo regno fu scavato un grande canale di irrigazione, chiamato "il canale dell'abbondanza reale di Damiq-ilishu".
Nel nono anno fu costruito per dio Utu, un tempio per la sua venerazione, chiamato "E-diku-kalamma / Casa giudice della terra". Nel quattordicesimo anno fu costruita la grande muraglia della città di Isin, chiamata "Damiq-ilishu-hegal-migir-Ninurta / Damiq-ilishu, il favorito di Ninurta, dona abbondanza".
Altre iscrizioni ricordano la costruzione di numerosi templiJohn Frederick Lewis, The John Frederick Lewis Collection of Cuneiform Tablets, First Dynasty of Isin, Damiqilishu . Fonte
Gli eventi politici ci sono stati tramandati soprattutto attraverso le iscrizioni cuneiformi riferire a RIM-Sin I, re di LarsaM. Fitzgerald, op cit., pag. 140..
Nel 1813 a.C., Damiq-Ilishu, prende il controllo della città santa di Nippur, tenendola fino al 1801 a.C., anno in cui, fu riconquistata dal re di Larsa.
A causa del progressivo aumento del potere di quest'ultimo, si formò una coalizione delle città della Bassa Mesopotamia e gli eserciti di Uruk, Babilonia, Sutum, Rapiqum, Irdanene e dello stesso Damiq-Ilishu di Isin, gli mossero guerra, ma furono battuti (1808 a.C.).
Nel 1796 a.C. il re di Babilonia, Sin-Muballit, mise al sacco la città di Isin.
Tra il 1797 e il 1792 il territorio di Isin fu più volte devastato dall'esercito di Larsa ed il potere di Damiq-Ilishu, ne uscì seriamente indebolito.
Dopo queste rovinose sconfitte il suo regno terminò, e, con esso, anche la prima dinastia di Isin.
Note
Bibliografia M. Fitzgerald, The Rulers of Larsa, pp. 139–144. Yale University Dissertation. Yale 2002 Cuneiform Digital Library Initiative, Damiq-ilishu Università di Oxford - Oxford, 2008 Douglas Frayne, Old Babylonian Period (2003-1595 BC). University of Toronto Press, 01/gen/1990
Voci correlate Isin (città antica) Prima dinastia di Isin Periodo di Isin-Larsa
Collegamenti esterni
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