I Beyond sono stati un gruppo musicale rock originario di Hong Kong, fondato nel 1983 e sciolto definitivamente nel 2005. La formazione più conosciuta e duratura è composta da Huang Jia Ju (voce, chitarra), Yip Sai Wing (voce, batteria), Steve Wong Ka Keung (voce, basso) e Paul Wong Koon Chung (voce, chitarra solista). Il gruppo cantava principalmente in cantonese, ma in seguito al crescente successo sono stati pubblicati anche diversi album in mandarino e alcuni in giapponese. Il suo frontman Wong Ka Kui è morto nel 1993 per un incidente occorsogli durante le riprese di una trasmissione televisiva a Tokyo. Nonostante questo la band ha continuato la propria attività, fino al 2005.

Storia Le origini e il periodo indie Nel 1983 Wong Ka Kui (voce, chitarra) e Yip Sai Wing (batteria), all'epoca ventenni, decidono di formare insieme un gruppo musicale, entrambi ispirati dai grandi nomi della musica rock occidentale (David Bowie, Deep Purple, Pink Floyd). Lo stesso anno partecipano ad un concorso musicale organizzato da "Guitar Magazine", una rivista musicale di Hong Kong fondata da Lenny Kwok, del gruppo indie Blackbird. Per l'occasione Ka Kui e Sai Wing scelgono il nome "Beyond", e a loro si uniscono temporaneamente William Tang (chitarra) e Lee Wing Chiu (basso). Lo stile iniziale è un rock molto duro, grezzo, sperimentale e progressivo. Nonostante la band non abbia ancora un'identità ben definita, una formazione stabile, e un progetto preciso sul proprio futuro, vince la competizione, e su Guitar Magazine viene pubblicato il primo articolo a loro dedicato. Nel 1984 viene pubblicato il vinile "Hong Kong Xiang Gang - Guitar Competition Compilation", una raccolta di brani composti dai vincitori di questa manifestazione nei due anni precedenti (Beyond, Power Pak, Eugene Pao, Tats Lau, Ancient). I Beyond partecipano con un paio di brani: "Brain Attack" e "Building", i cui testi sono completamente in inglese. Lo stesso anno si unisce al gruppo Steve Wong Ka Keung (basso), fratello minore di Ka Kui. In quel periodo Chan See On aveva sostituito William Tang alla chitarra, ma nel 1985 anche lui lascia il gruppo per motivi personali. Al suo posto viene scelto Paul Wong (all'epoca studente di design e che inizialmente si occupava della preparazione dei poster promozionali del gruppo), completando così la formazione che diventerà la più stabile e conosciuta. Inizialmente Paul non era intenzionato ad entrare nella band come membro ufficiale, perché era già impegnato con un altro gruppo, e anche perché gli fu chiesto di imparare in un breve periodo i brani dei Beyond, ma nonostante i suoi dubbi decide di accettare in seguito all'insistenza di Ka Kui. I Beyond sono intenzionati a diffondere la musica rock al grande pubblico di Hong Kong, dove all'epoca dominava la musica pop commerciale, e dove il rock era rilegato esclusivamente all'ambiente underground. Come dichiarò Ka Kui negli anni a seguire, "Non esiste un'industria musicale ma solo un'industria dell'intrattenimento ad Hong Kong". Inoltre i Beyond presentano solo brani originali scritti da loro, e nessuna cover, per enfatizzare il loro desiderio di suonare musica congeniale ai loro interessi ed ideali. Nonostante le idee e gli obiettivi del gruppo stiano diventando più definiti, le difficoltà pratiche che devono affrontare non sono poche: come tutte le band indipendenti, infatti, devono occuparsi della promozione dei loro concerti - compresa la vendita dei biglietti - e l'acquisto della strumentazione. Viene organizzato un concerto auto-prodotto intitolato "Forever Waiting Concert" (al Caritas Centre di Hong Kong) nel tentativo di ottenere più visibilità, ma all'evento non si presenta alcuna casa discografica ed il pubblico presente - circa 2000 persone - mostra scarso interesse nella loro musica. Nonostante il riscontro non sia positivo, lo stesso anno viene pubblicato l'EP "Super Live 1985", il loro primo disco dal vivo. Sempre nel 1985, i Beyond partecipano come special guests al concerto "Island And Friends Concert", organizzato dal gruppo Island, all'epoca prodotto da Leslie Chan. Leslie Chan rimane positivamente colpito dalla musica dei Beyond, e subito dopo l'esibizione si reca nel backstage dove gli propone di firmare un contratto: da quel momento diventerà il loro storico produttore. Nel 1986 viene finalmente pubblicato il loro primo disco autoprodotto, "Goodbye Ideal" (aka "Goodbye Faith", "Goodbye Dreams"), solo su audio-cassetta. All'epoca furono vendute circa 2000 copie. Nella canzone che dà il titolo all'album Ka Kui parla dei suoi ideali giovanili e della sua dedizione alla musica rock, e diventerà negli anni a venire uno dei loro brani più simbolici di questo periodo iniziale. In generale, il tema affrontato in questo disco riguarda la lotta tra gli ideali e la realtà, e le incertezze sul proprio futuro. In seguito a questa pubblicazione, i Beyond firmano un contratto con la Kinn's Records tramite Leslie Chan, una casa discografica indipendente. Lo stesso anno Lau Chi Yuen (chitarra, tastiere) entra a far parte dei Beyond come quinto membro. Tra il 23 e il 25 agosto 1986 i Beyond suonano per la prima volta all'estero, a Taiwan. Il riscontro è positivo ed il concerto "Live In Taipei" è anche il loro primo live pubblicato ufficialmente sia in versione audio che in versione video. Nel 1987 viene pubblicato il secondo album, "Arabian Dancing Girl". La sessione fotografica per questo disco è stata scattata alla moschea Masjid Sultan di Singapore, e i membri del gruppo si presentano vestiti con una lunga tunica bianca come beduini del deserto. Questi costumi verranno indossati anche durante il loro famoso "Arab Concert" dello stesso anno. Lo stile musicale è molto innovativo, soprattutto in considerazione del fatto che il gruppo era ancora all'inizio della propria carriera, e con una reputazione ancora da costruire: quasi tutti i brani presentano infatti delle sonorità medio-orientali, che rimandano al tema principale del disco, mischiate sapientemente ad un rock tendenzialmente più melodico rispetto al disco precedente. Nonostante questa interessante proposta musicale, le vendite furono inferiori rispetto alle aspettative, proprio perché il disco era troppo particolare e sperimentale per il grande pubblico. Ironicamente, allo stesso tempo, il gruppo fu criticato dalle altre band indie e da alcuni loro fans, perché questo album rappresentava il loro distacco definitivo dalla scena rock underground. Involontariamente, il gruppo si trovò quindi ad un bivio: seguire esclusivamente i propri interessi musicali mettendo però a rischio la loro carriera, oppure accettare dei compromessi con la casa discografica nel tentativo di ottenere più consensi in base alle tendenze del mercato. I Beyond scelgono questa seconda opzione, nella speranza che questo sacrificio possa portare in futuro ad una maggiore libertà ed espressione artistica.

Il rapido successo commerciale Nel 1988 i Beyond tentano un diverso approccio musicale con l'album "Modern Stage", probabilmente il disco con più influenze pop della loro carriera, cercando comunque di mantenere - perlomeno in parte - lo spirito che aveva caratterizzato i lavori precedenti. La title track è un brano di critica sociale, politica e al mondo dell'intrattenimento. Purtroppo nemmeno questo album fu un successo all'epoca. La casa discografica decide quindi di dare un'ultima possibilità al gruppo: se anche il disco successivo non avrebbe riscosso successo, avrebbe annullato il contratto. Fortunatamente, grazie all'album "Secret Police", pubblicato lo stesso anno, il pubblico comincia a mostrare maggiori consensi. I Beyond riescono a trovare una propria dimensione, miscelando sapientemente le proprie origini rock a sonorità più leggere e appetibili per il grande pubblico, senza per questo perdere di qualità. Per questo disco, inoltre, Wong Ka Kui propone a Paul Wong di cantare un brano con forti influenze cinesi, "The Earth", che sarà destinato a diventare uno dei loro maggiori successi di quegli anni. Inizialmente Paul è contrario a questa scelta, ma alla fine accetta grazie all'insistenza di Ka Kui. Fu una scelta importante nella loro carriera: da quel momento in poi, infatti, anche gli altri membri condivideranno sempre di più le parti vocali, dimostrando così la loro versatilità musicale. Nel mese di ottobre dello stesso anno, i Beyond sono invitati a suonare a Pechino per due concerti al Capital Gymnasium. Questa scelta non fu dovuta alla popolarità dei Beyond nella Cina continentale (dove all'epoca erano infatti ancora sconosciuti), ma alla diffusione in quegli anni della musica rock. Gli organizzatori pensarono quindi che una band di Hong Kong potesse ottenere un successo mediatico. Durante un'intervista, Steve ha raccontato che mentre il fratello Ka Kui osservava il luogo del concerto esternamente, fu avvicinato da un rivenditore non autorizzato, che gli chiese se volesse acquistare un biglietto. La prima serata registrò il tutto esaurito, con un pubblico di circa 18.000 persone. Purtroppo circa la metà del pubblico se ne andò anticipatamente, durante lo spettacolo, contrariati dal fatto che i Beyond cantassero esclusivamente in cantonese. Durante la seconda serata i Beyond decidono quindi di cantare alcuni loro brani tradotti in mandarino, ed inoltre suonano una cover di "Nothing To My Name" di Cui Jian, che è considerato uno dei pionieri della musica rock cinese. Questo contribuì ad aumentare il coinvolgimento del pubblico. Questa esperienza fu quindi molto importante sia per il gruppo che da un punto di vista storico, in quanto i Beyond furono il primo gruppo di Hong Kong a suonare nella Cina continentale. Sempre lo stesso anno, Lau Chi Yuen lascia i Beyond (formerà successivamente il gruppo Ukiyoe insieme a Gilbert Leung), che tornano quindi ad essere una formazione di quattro elementi. Nonostante la sua collaborazione sia ufficialmente conclusa, l'anno successivo verrà invitato come special guest in alcuni loro concerti. Nel 1989 viene pubblicato "Beyond IV": oltre ad essere il loro quarto disco pubblicato con una major, il numero "IV" è un chiaro riferimento alla nuova formazione. La band continua a collezionare successi grazie a brani come "Really Love You" (un ringraziamento alle loro madri per il loro continuo supporto). I Beyond sono in un momento molto prolifico della loro carriera, e lo stesso anno pubblicano "The Real Testament", un disco molto diverso dal precedente, con sonorità decisamente più rock. Il gruppo matura molto velocemente, e anche le tematiche affrontate nei testi di Ka Kui diventano sempre più universali: il brano "Glorious Years", contenuto nel disco "Party Of Fate" del 1990, è infatti dedicato a Nelson Mandela, che in quell'anno fu liberato dalla sua lunga prigionia. Lo stesso anno i Beyond, forti del loro successo, cominciano anche a pubblicare alcuni dischi completamente registrati in lingua mandarina per il mercato cinese. Continuano inoltre a farsi conoscere all'estero, grazie ad alcune esibizioni memorabili come ad esempio al festival Rock Macau '90. Nel 1991 i Beyond viaggiano in Kenya, e hanno modo di vedere in prima persona le condizioni di vita di questa popolazione e gli effetti della guerra. Durante questo viaggio scrivono "Amani" (contenuta nell'album "Deliberate"), il cui ritornello è cantato in lingua Swahili (il titolo significa "pace"). Anche questo brano entrerà a far parte dell'immaginario collettivo di Hong Kong (è ad esempio utilizzata dai gruppi di aiuti umanitari di Hong Kong). Lo stesso anno verrà organizzato un concerto all'Hong Kong Coliseum che verrà poi registrato e pubblicato con il titolo "Live 1991": questo è considerato uno dei loro concerti più simbolici, che li immortala all'apice del loro successo, ed è probabilmente la migliore registrazione di un live con Wong Ka Kui.