La Tamoya ohboya è una cubomedusa della famiglia Tamoyidae scoperta nel 2011.
Diffusione e habitat La T. ohboya è stata scoperta nelle acque di Bonaire, nei Caraibi olandesi. È stata osservata numerose volte nel mar dei Caraibi, fra Saint Lucia, Saint Vincent, il Messico e l'Honduras.
Descrizione L'aspetto della T. ohboya ricorda quello di un aquilone: la campana è trasparente mentre i tentacoli sono striati di colori appariscenti. L'esombrella ed i pedalia sono coperti da nematocisti, le cellule urticanti delle cubomeduse. La caratterizzano uno stomaco profondo e i quattro tentacoli colorati, che vanno del rosso scuro el giallo vivo.
La T. ohboya nuota velocemente e non si sposta in gruppo, il che la rende difficile da catturare ed avvistare. Poco si sa del suo ciclo vitale o delle sue abitudini. Si suppone che sia un predatore diurno che si ciba di crostacei e piccoli pesci. La T. ohboya è invece preda delle tartarughe marine e dei pesci luna.
Capacità urticanti Dal 1989 ad oggi si sono registrati tre casi di puntura da parte della cubomedusa di Bonaire. La puntura è molto dolorosa, ma in un solo caso è stato necessario il ricovero in ospedale.
Nome Per assegnare un nome alle nuove specie, la Coalition on the Public Understanding of Science organizzò una competizione online alla quale parteciparono più di 300 candidati e vinta da Lisa Peck, un'insegnante di biologia al liceo. Secondo la Peck, l'aspetto della medusa avrebbe fatto esclamare agli scopritori "Oh boy!" ("Caspita ragazzo!"), da cui il nome . La T. ohboya è la prima specie del genere Tamoya ad essere scoperto in oltre 100 anni.
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Categoria:Meduse Categoria:Carybdeida Categoria:Taxa descritti nel 2011