Biografia

Giovanni viene menzionato come pittore già nel 1427, dal 1432 è documentata la sua presenza a Imola, dove l'anno seguente dipinge il Polittico con la Madonna col Bambino e santi per la chiesa dei Santi Niccolò e Domenico, la sola opera che gli si può riferire con tutta certezza ed ora al Museo Diocesano di Imola. Giovanni si adegua ai modelli della pittura veneta, molto apprezzati in Romagna, dagli esempi più antichi di Niccolò di Pietro a quelli più recenti del Giambono, non senza riferimenti espliciti con il gotico bolognese, specie negli apostoli della predella, riferimenti alla tendenza di Giovanni da Modena, le cui opere erano ben ben conosciute ed apprezzate in tutta l'attuale Emilia-Romagna.

Un affresco staccato a lui attribuito è conservato nella Chiesa di San Petronio di Castel Bolognese .

Note

Bibliografia

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