Vita Di Zenodoto si sa solo che proveniva dalla stessa città della Cilicia, Mallo, in cui era nato Cratete. La sua datazione tra il II e il I secolo a. C. è incerta perché non è chiaro se sia stato o meno allievo diretto di Cratete e potrebbe aver operato sotto Tolomeo IXPOxy. 1241, col. II, 17-21. .

Opere Un'opera di Zenodoto è citata negli scoli all'Eneide contenuti in un manoscritto della Biblioteca capitolare di Verona, ma il titolo dell'opera è corrotto e non è possibile stabilirlo con certezzaSch. Veron. ad Verg. Aen. X, 738.ː si trattava, probabilmente, di un dialogo in cui Zenodoto di Peone (o Peana), con Apollo, opponendosi agli allievi di Aristarco, che pensavano fossero due divinità distinte e il cui portavoce era un certo Naucrate..

Inoltre, forse a lui attribuile era un trattato Contro i versi di Omero atetizzati da Aristarco (Πρὸς τὰ ὑπ’Ἀριστάρχου ἀθετούμενα τοῦ ποιητοῦ), in cui, tra l'altro, si riportava l'opinione che Omero sarebbe stato un Caldeo, ma non è chiaro se con questo termine egli intendesse un babilonese oppure un astrologo..

Ancora, di carattere esegetico, anche se sussiste il dubbio, era un commentario ai Fenomeni di Arato di SoliF 5 Broggiato..

Note

Bibliografia

Categoria:Grammatici greci antichi