Mandarino vissuto al tempo della Dinastia Ming, Qu Taisu fu una delle personalità cinesi più vicine a Matteo RicciGiulio Aleni: La vita di Matteo Ricci (1630) Capitolo 20, 51 e 116 e che più aiutarono la Missione gesuita in Cina. Qu, dopo aver studiato matematica con Matteo Ricci per due anni nel 1589-1590, introdusse lo scienziato europeo presso gli ambienti mandarinali a Nanchang, Nanchino e Pechino. Fu con lui che Ricci iniziò la traduzione in cinese del primo libro degli Elementi di Geometria di Euclide, opera poi conclusa dal gesuita assieme a Xu Guangqi.La vita di Matteo Ricci, Xitai del Grande Occidente. A cura di Gianni Criveller. Macerata 2010 pag.95. Fu Qu Taisu a suggerire a Ricci di abbandonare gli abiti da bonzo buddista, che fino ad allora indossava, e di adottare le vesti degli studiosi cinesi. Convertito nel 1605 al Cristianesimo assunse il nome di Ignazio (in onore di Ignazio di Loyola fondatore della Compagnia di Gesù a cui Ricci apparteneva).

Note

Bibliografia Giulio Aleni, La vita di Matteo Ricci (1630) Filippo Mignini, Matteo Ricci. Il chiosco delle fenici, Ancona, Il Lavoro editoriale 2005