Biografia Infanzia Winifred rimase orfana all'età di quattro anni e, dopo otto anni in cui venne affidata a varie famiglie, venne adottata da un lontano parente tedesco della madre, il pianista Karl Klindworth, amico e ammiratore di Richard Wagner. Il padre adottivo fu quindi colui che le insegnò ad apprezzare la musica wagneriana, ed ella crebbe nella venerazione per il Maestro.

Matrimonio

Negli anni immediatamente precedenti la prima guerra mondiale, l'annuale Festival di Bayreuth, dedicato alla messa in scena esclusivamente delle opere maggiori di Richard Wagner e che si svolgeva nel teatro fatto appositamente costruire da Wagner, era ancora gestito interamente dalla famiglia Wagner, e cioè dalla vedova, Cosima, e dal figlio Siegfried. Quest'ultimo avrebbe dovuto passare il testimone alla sua morte ai propri figli, ma, giunto all'età di 45 anni, mostrava scarsa propensione al matrimonio a causa della sua segreta omosessualità. Era allora in corso una diatriba familiare che opponeva da un lato Isolde (la prima figlia di Wagner) e Cosima, che vista la mancanza di discendenti diretti di Siegfried desideravano che la guida del festival venisse ereditata dal figlio di quest'ultima, Wilhelm Franz, e dall'altro il resto della famiglia, principalmente l'altra figlia Eva e suo marito Houston Stewart Chamberlain, che si opponevano all'abbandono della discendenza maschile. Per sanare il diverbio Siegfried accettò di sposarsi. Venne allora organizzato un incontro con l'allora diciassettenne Winifred Klindworth al Festival del 1914. Il matrimonio fu celebrato un anno dopo, il 22 settembre 1915. Come la famiglia aveva sperato, da esso nacquero quattro figli, Wieland (1917-1966), Friedelinde (1918-1991), Wolfgang (1919-2010) e Verena (1920).

Adolf Hitler Nel 1923, Winifred incontrò per la prima volta Adolf Hitler, da sempre ammiratore della musica di Wagner, a questa data ancora un politico noto esclusivamente nell'ambiente monacense e bavarese. Affascinata dalla sua personalità, Winifred divenne una delle sue prime sostenitrici: quando Hitler fu incarcerato per il fallito tentativo di putsch del 9 novembre 1923 a Monaco, ella si recò spesso a trovarlo. Secondo una storia inventata anni dopo dalla figlia di Winifred, le avrebbe addirittura fornito la carta su cui il futuro dittatore nazista avrebbe scritto il suo libro, Mein Kampf Friedelind Wagner e Page Cooper. Heritage of Fire: The Story of Richard Wagner's Granddaughter. Harper. 1945. pp. 16-17.Frederic Spotts. Hitler e il potere dell'estetica. Johan e Levi Editore. 2002. p. 258.. In seguito, verso la fine degli anni trenta, svolse per lui le veci di interprete durante i negoziati con l'Inghilterra.

Il suo entusiasmo era totalmente condiviso dal marito, come dimostra la lettera insolitamente lunga che Adolf Hitler scrisse proprio a Siegfried nel 1924, ringraziando sentitamente il musicista e sua moglie (Winifred) per il loro costante appoggio morale ed economico.

Siegfried Wagner morì improvvisamente il 4 agosto 1930. Winifred, avuta la meglio sull'unica cognata superstite, Eva, assunse la guida del Festival, da lei retto fino alla fine della seconda guerra mondiale.

Bayreuth nel Terzo Reich Il Festival di Bayreuth fu abbondantemente sovvenzionato dal regime nazista, che lo fece diventare una specie di "fiore all'occhiello" delle attività culturali dello Stato. Regolarmente, ogni estate, Hitler e i più alti gerarchi, come Joseph Goebbels, Ministro per la Propaganda, si presentavano a Haus Wahnfried, per essere accolti dalla "signora di Bayreuth", come veniva chiamata Winifred.

Note

Bibliografia Nike Wagner, I Wagner. Saga di una famiglia, ISBN 88-7768-314-7. Brigitte Hamann, Winifred Wagner oder Hitlers Bayreuth, München, Piper, 2002, ISBN 3-492-23976-5.

Voci correlate Donne nella Germania nazista

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