La Coppa delle nazioni africane 2015, nota come Orange Africa Cup of Nations 2015 per ragioni di sponsorizzazione, ed anche come Guinea Equatoriale 2015, è stata la 30ª edizione del torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili (spesso detto Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF e la cui fase finale si è svolta in Guinea Equatoriale dal 17 gennaio all'8 febbraio 2015. Il torneo si sarebbe dovuto svolgere in Marocco, ma il paese magrebino si rifiutò di organizzare la manifestazione nelle date prestabilite a causa dell'epidemia di Ebola in Africa Occidentale. Per la seconda volta nella sua storia a trionfare è stata la , che nella finale disputata allo stadio di Bata ha sconfitto il ai rigori per 9-8, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sullo 0-0.
Qualificazioni
La venne ammessa di diritto alla fase finale in quanto paese organizzatore, dopo la rinuncia ad ospitare il torneo e la conseguente esclusione del . La nazionale equatoguineana aveva partecipato alle qualificazioni, venendo però squalificata dal torneo per aver messo in campo un giocatore non schierabile.. I rimanenti quindici posti vennero assegnati tramite un percorso di qualificazione che vide la partecipazione di 51 nazionali e lo svolgimento di 125 incontri tra il 12 aprile e il 19 novembre 2014. I sorteggi del turno preliminare, del secondo turno e della fase a gironi si tennero ad Il Cairo, in Egitto, rispettivamente, il 21 febbraio e il 27 aprile 2014.
Scelta della sede Inizialmente otto paesi avevano espresso la volontà di ospitare la manifestazione. Nazione Ultima edizione ospitata 1972 1988 2013
Le nazioni che si candidarono ufficialmente furono Marocco, Repubblica Democratica del Congo e Sudafrica (che si candidò anche per ospitare il torneo nel 2017, poi assegnatole, ma scambiato con la Libia ed ospitato nel 2013). In seguito all'ispezione dei commissari della CAF, la Repubblica Democratica del Congo ritirò la candidatura.. Il Marocco, favorito sul Sudafrica, fu designato come paese ospitante il 29 gennaio 2011, nel corso della Supercoppa CAF 2011. Le quattro città che avrebbero ospitato le partite del torneo erano Rabat, Marrakech, Agadir e Tangeri, come annunciato il 23 settembre 2013 dal Comitato Esecutivo CAF.
Il caso Marocco Nell'ottobre 2014 il governo dello stato magrebino chiese il rinvio della manifestazione a causa dell'epidemia di Ebola scatenatasi in Africa occidentale. La CAF analizzò la richiesta durante la riunione del Comitato Esecutivo del 2 novembre 2014, optando per il mantenimento del torneo entro le date prestabilite e chiedendo un chiarimento alla federazione calcistica marocchina. La federazione marocchina confermò il suo diritto di ospitare la Coppa d'Africa 2015, tuttavia, richiese di far slittare il torneo nel 2016 o di potersi ripresentare come organizzatore nel 2017.
La CAF espresse la sua determinazione a mantenere le date e l'11 novembre annunciò che il Marocco non avrebbe ospitato il torneo e che la loro nazionale sarebbe stata esclusa dalla competizione. La CAF, inoltre, avviò un procedimento legale ai danni della federcalcio marocchina per il contratto stipulato nell'aprile 2014.. Egitto, Sudan, Angola, Sudafrica e Ghana, considerate inizialmente favorite a sostituire il Marocco, annunciarono di non volersi candidare. Diedero la propria disponibilità ad ospitare la Coppa d'Africa il Qatar e la Guinea Equatoriale, che ospitò il torneo congiuntamente al Gabon nel 2012.. Il 14 novembre 2014 la CAF annunciò di aver designato il paese equatoguineano per ospitare la competizione.
Le sanzioni della CAF Esclusione del Marocco dalle edizioni 2017 e 2019; 1 milione di dollari per aver rifiutato di organizzare la Coppa d'Africa 2015; 10 milioni di dollari come risarcimento alla CAF. Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna diede, però, maggior ragione al Marocco, annullando gran parte delle sanzioni sportive prese dalla CAF contro la federcalcio marocchina, limitando la somma a soli dollari. La nazionale nordafricana ebbe così la possibilità di disputare le successive edizioni della Coppa d'Africa.
Stadi La lista delle quattro città che ospitano le partite della Coppa d'Africa 2015 venne ufficializzata dalla CAF il 14 novembre 2014.. Gli stadi di Malabo e Bata avevano già ospitato la Coppa d'Africa 2012. La partita inaugurale e la finale del torneo vennero programmate allo stadio di Bata.
BataMalabo MongomoEbebiyínStadio di BataStadio di MalaboStadio di MongomoStadio Manuel EnguruCoordinate geografiche: Coordinate geografiche:Coordinate geografiche:Coordinate geografiche:Capienza: Capienza: Capienza: Capienza:
Marketing Pallone Il pallone ufficiale della Coppa d'Africa 2015 fu lAdidas Marhaba. Venne annunciato dalla CAF e dall'Adidas il 26 novembre 2014, e poi presentato a Malabo il 3 dicembre, in occasione dei sorteggi dei gironi della fase finale.. L'Adidas, fornitore dei palloni della Coppa d'Africa da Ghana 2008, scelse il nome Marhaba, che in lingua araba significa benvenuto. I caratteristici colori oro e blu del pallone rappresentavano i paesaggi contrastanti del continente, dal deserto del Sahara all'azzurro intenso del cielo. Aveva la stessa struttura del Brazuca, pallone ufficiale della Coppa del Mondo 2014.
Mascotte La mascotte ufficiale dell'evento venne annunciata il 7 gennaio 2015 dal responsabile comunicazione della CAF, Erick Mwanza.. Chiamata Chuku Chuku, rappresentava uno scoiattolo antropomorfo che indossava una divisa rossa, come quella della nazionale ospitante ed aveva il pallone Marhaba al piede. L'animale presentava una colorazione blu, bianca, rossa e verde, colori della bandiera della Guinea Equatoriale.
Biglietti La vendita dei biglietti per il torneo ebbe inizio il 12 gennaio 2015. La CAF rese noti i prezzi in valuta locale (franco CFA) ed i punti vendita, distribuiti sul territorio equatoguineano, presso i quali era possibile l'acquisto dei tagliandi.
Copertura televisiva Di seguito sono riportate le emittenti televisive mondiali che si aggiudicarono i diritti a trasmettere le partite dell'avvenimento nel proprio ambito territoriale.
NazioneEmittentiAfrica subsaharianaSuperSportAsiaFox SportsbeIN SportsSporTVSeñal Colombia, Win Sports EuropaEurosportCanal+GTVNHKSony SIXORTM Mondo arabobeIN SportsSky SportsITV4RTSbeIN SportsSABC
Squadre partecipanti +Pr.SquadraData di qualificazione certaPartecipante in quantoUltima presenza1 14 novembre 2014 Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale Gabon-Guinea Equatoriale 20122 15 ottobre 2014 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione Sudafrica 2013 3 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione 4 14 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione 5 15 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo F di qualificazione 6 1ª classificata nel gruppo D di qualificazione Angola 2010 7 2ª classificata nel gruppo C di qualificazione Sudafrica 20138 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 20129 1ª classificata nel gruppo A di qualificazione Sudafrica 201310 2ª classificata nel gruppo G di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 201211 19 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione Sudafrica 201312 2ª classificata nel gruppo D di qualificazione 13 2ª classificata nel gruppo A di qualificazione Ghana-Nigeria 200014 2ª classificata nel gruppo B di qualificazione Sudafrica 201315 2ª classificata nel gruppo E di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 201216 Migliore tra le terze classificate di ogni gruppo di qualificazione Sudafrica 2013
Sorteggio dei gruppi Il sorteggio per stabilire i gruppi della fase finale, previsto in origine per il 26 novembre a Rabat, si tenne a Malabo il 3 dicembre 2014. La posizione A1 venne assegnata alla nazione organizzatrice. Le restanti 15 squadre vennero inserite nelle urne in base ai risultati ottenuti nelle qualificazioni di questa edizione, nella Coppa d'Africa 2013, 2012 e nelle rispettive qualificazioni, e nelle qualificazioni mondiali, opportunamente moltiplicati per un coefficiente di importanza della manifestazione.. Nella seguente tabella le quattro urne definite così come nel documento ufficiale della CAF.
Urna 1Urna 2Urna 3Urna 4 (organizzatrice; A1) (48 p.ti) (44 p.ti) (41 p.ti) (40 p.ti) (38 p.ti) (32,5 p.ti) (28 p.ti) (26,5 p.ti) (23,5 p.ti) (23,5 p.ti) (22 p.ti) (19 p.ti) (19 p.ti) (18 p.ti) (13 p.ti)
Il sorteggio ha determinato i quattro gruppi riportati qui di seguito.
Gruppo AGruppo BGruppo CGruppo D
Arbitri Qui di seguito è riportata la lista degli arbitri e degli assistenti scelti per la manifestazione.
Arbitri
Mehdi Abid Charef Juste Ephrem Zio Sidi Alioum Noumandiez Doué Gehad Grisha Bamlak Tessema Weyesa Eric Otogo-Castane Bakary Gassama Joseph Odartei Lamptey Aboubacar Mario Bangoura Sylvester Kirwa Hamada Nampiandraza Koman Coulibaly Ali Lemghaifry Rajindraparsad Seechurn Bouchaïb El Ahrach Maguette Ndiaye Malang Diedhiou Bernard Camille El Fadil Mohamed Hussein Victor Gomes Med Said Kordi Janny Sikazwe
Assistenti
Albdelhak Etchiali Jerson Emiliano Dos Santos Jean-Claude Birumushahu Oamogetse Godisamang Evarist Menkouande Yéo Songuifolo Hassan Egueh Yacin Tahssen Abo El Sadat Bedyer Angesom Ogbamariam Malik Alidu Salifu Aboubacar Doumbouya Marwa Range Redouane Achik Yahaya Mahamadou Peter Edibe Theogene Ndagijimana Djibril Camara El Hadji Malick Samba Zakhele Siwela Ali Waleed Ahmed Anouar Hmila
Convocazioni
Le federazioni nazionali ebbero tempo fino al 7 gennaio 2015 per presentare alla CAF le liste ufficiali, composte da ventitré giocatori (di cui tre portieri), anche se, fino a ventiquattro ore prima della partita d'esordio della squadra alla Coppa d'Africa, sarebbe stata ancora ammessa la possibilità di sostituire uno o più convocati in caso di infortunio che avessero pregiudicato la disputa dell'intera fase finale.. Nel caso in cui una federazione avesse presentato la propria lista dopo il 10 gennaio 2015, le sarebbe stato permesso di registrare solo ventuno giocatori, oltre ad essere sanzionata con una multa di dollari.
Regolamento del torneo La formula fu quella in vigore dall'edizione 1996, quando la fase finale del campionato africano di calcio venne portata a 16 squadre e prevedeva, dunque, la formazione di quattro gironi con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre. Per determinare la posizione in classifica di squadre che si fossero trovate a parità di punti vennero presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri: maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); migliore differenza reti globale; maggiore numero di reti segnate globale; sorteggio da parte del comitato CAF. Nel caso in cui più di due nazionali avessero lo stesso numero di punti in classifica, per determinare la loro posizione saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti parametri: maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa). Se, tuttavia, dopo aver applicato i criteri precedenti due squadre si fossero trovate ancora in parità, si sarebbero applicati nuovamente i tre criteri alle due squadre in questione per determinare la loro posizione finale. Se questa procedura non avesse permesso di separarle, sarebbero stati utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito: <li> migliore differenza reti globale; <li> maggiore numero di reti segnate globale; <li> sorteggio da parte del comitato CAF..