Biografia

Confessò con invitto coraggio la fede di Gesù Cristo ai tempi di Massimino DaiaGaetano Moroni Romano, Dizionario di erudizione Storico-Ecclesiastica, Venezia 1840, Tipografia Emiliana, cit. pag. 75 Il suo nome, come vescovo di Cilicia, appare nelle liste dei vescovi firmatari dei formulariCfr. Giorgio Eldarov, Bibliotheca Sanctorum, Pontificia Università Lateranense, Roma 1961, Libro I, col. 1183, cit. nel 314 del concilio di Ancira e del Concilio di Neocesarea e nel 325 del Concilio di Nicea.

Baronio identifica il vescovo di Epifania di Cilicia con l'omonimo vescovo successore di Eusebio sulla cattedra di NicomediaGaetano Moroni Romano, ibid.; tuttavia questa identificazione non ha alcun fondamento storico.Eldarov, Bibliotheca Sanctorum, col. 1184.

Autore di scritti ispirati ad una perfetta ortodossiaJacques Paul Migne, Patrologia Graeca, Parigi 1857-1866, XXV, col. 557 fu menzionato in una lettera che Sant'Atanasio inviò nel 356 ai vescovi dell'Egitto e della Libia.Johann Peter Kirsch in LThK, I, Friburgo in Br. 1957, col. 449 per aver militato tra i sostenitori dell'ortodossia nei concili di Ancira e Nicea.

Fu anche vescovo di Epifania, dove consumò il resto della sua vita praticando le più eroiche virtù:

Dunque Anfione patì sotto Galerio ma non sarebbe morto martire.Cfr. Giorgio Eldarov, ibid.

Note

Bibliografia Acta SS. Iunii, II Bibliotheca Sanctorum, Pontificia Università Lateranense Jacques Paul Migne, Patrologia Graeca

Categoria:Santi del IV secolo Categoria:Santi per nome