Il Real Racing Club de Santander, abbreviato in Racing Santander, è una società calcio spagnola con sede nella città di Santander. Milita nella Primera Division, la massima serie del campionato spagnolo di calcio.

Fondato nel 1913, vanta 45 partecipazioni alla Primera División. È l'unica squadra di calcio cantabrica ad aver disputato la massima serie del campionato spagnolo. I migliori risultati sportivi raggiunti dal club sono un secondo posto in Primera División e due semifinali di Coppa del Re.

Gioca le partite casalinghe allo stadio El Sardinero.

Storia Il Racing de Santander disputò il suo primo incontro il 23 febbraio 1913, perdendo 1–2 contro gli Strong. Fu ufficialmente fondato il 14 giugno, con la denominazione di Santander Racing Club, disputando il suo primo torneo nell'estate dello stesso anno (Luis Redonet Trophy) ed affiliandosi alla Federazione Settentrionale il 14 novembre, fondendosi in seguito con il Santander Foot-ball Club.

Nel 1923 il club ricevette il titolo onorifico di Real e nel 1929 debuttò nella Liga, il campionato di massima serie, rimanendoci per nove stagioni consecutive e compiendo l'impresa di sfiorare il titolo nella stagione 1930-31, concludendo il campionato al primo posto a pari punti con l'Athletic Club, ma con una peggiore differenza reti. In seguito alla retrocessione, per i trent'anni successivi, il club partecipò a diversi campionati di seconda e prima divisione, partecipando anche a 4 campionati di Terza Divisione). Nella stagione 1949-50, i Cantabrici ritornarono in massima serie dopo 10 anni di assenza, segnando 99 gol in soli 30 incontri.

Nel periodo della Spagna del dittatore Franco, il club fu ridenominato Real Santander nel 1941, a causa della proibizione dei termini stranieri. Riprese la denominazione originaria nel 1973 in occasione del ritorno del club in Prima Divisione solo un anno dopo che la squadra aveva rischiato la retrocessione in Terza, sotto la guida del giovane allenatore José María Maguregui.

Il Racing Santander fu immediatamente retrocesso dopo appena una stagione, militando per le successive stagioni, tra promozioni e retrocessioni, tra la Prima e la Seconda divisione. Nel 1981 fu il primo club spagnolo ad indossare il nome di uno sponsor sulla propria maglia. Dopo una nuova retrocessione nel 1986 il Racing dovette attendere cinque anni prima di tornare ai massimi livelli del campionato nazionale; vincendo il campionato di Segunda División B (il nuovo terzo livello, creato nel 1977) nel 1991, il Racing ritornò in Seconda Divisione, e nella stagione successiva il club riuscì a ritornare in massima serie, ottenendo nella stagione 1994-95 una storica vittoria in casa contro il per 5–0.

Negli anni 2000, il Racing militò solo per una stagione in seconda divisione (2001-02), consolidando la propria presenza stabile nella massima serie per un quindicennio. Nella stagione 1999-2000 Salva Ballesta fu il primo giocatore del club ad aggiudicarsi il titolo di Pichichi della Liga con 27 marcature. Nel 2003 la squadra disputò la sua prima partita in una competizione ufficiale europea, in occasione dell'esordio in Coppa Intertoto. Nella stagione 2007-08, sotto la conduzione di Marcelino García Toral, si piazzò sesto, qualificandosi per la prima volta alla Coppa UEFA; la campagna europea non fu però positiva per i cantabrici, eliminati al primo gruppo di qualificazione (da segnalare una vittoria casalinga per 3-1 contro li inglesi del . Negli stessi anni, il club raggiunse anche per due volte le semifinali di Copa del Rey in questo decennio, venendo eliminati rispettivamente dal e nel 2008 e nel 2010 (in entrambe le occasioni la squadra che eliminò il Racing fu poi sconfitta in finale).

Il 22 gennaio 2011, l'Ahsan Ali Syed, fondatore e presidente della Western Gulf Advisory, con seri problemi giudiziari a carico, acquistò il Racing de Santander, esonerando immediatamente l'allenatore Miguel Ángel Portugal. Al termine della stagione 2011-12, nonostante numerosi cambi di allenatori (ben tre), la squadra non riuscì a salvarsi, ritornando in cadetteria dopo un intero decennio in massima serie. La stagione seguente il club retrocede addirittura in Segunda División B, tornando nella terza divisione del calcio spagnolo dopo un'assenza di ben 22 anni.

Nel 2013 l'acquisto della società viene dichiarato nullo dalla magistratura spagnola. I giocatori ed i dipendenti non percepiscono per mesi lo stipendio. I tifosi effettuano varie manifestazioni di protesta; i giocatori, all'inizio di una partita di Copa del Rey (1-1 contro l'Almería), decidono di rimanere fermi in mezzo al campo (con i giocatori avversari solidali). Il 30 gennaio 2014, nella partita di Copa del Rey contro la , i giocatori si fermano a centrocampo per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi ed il match viene sospeso dopo 57 secondi. Come sanzione per tale gesto, la società è stata condannata a pagare 3.000 euro di multa ed il club non ha potuto partecipare alla Copa del Rey del 2015.

Dopo una nuova retrocessione patita nel 2015, nel 2019 il club ha ottenuto dopo quattro anni il diritto a partecipare alla Segunda División, dopo la vittoria nei play-off promozione della Segunda División B contro l' grazie alla regola dei gol fuori casa. La retrocessione in Segunda División B fu tuttavia immediata, a causa dell'ultimo posto in classifica. Una nuova promozione nella categoria cadetta è arrivata due stagioni dopo, nel 2022. Seguono poi quattro stagioni che vedono la squadra ottenere piazzamenti sempre più in crescendo, culminati con la promozione in Liga dopo 14 anni al termine della stagione 2025-2026.

Cronistoria Cronistoria del Real Racing Club de Santander 23 febbraio 1913: il Racing Club de Santander disputa la sua prima partita; la data è considerata quella della fondazione ufficiale della società, che viene formalmente costituita il 14 giugno. 1913-1923 - Attività a carattere regionale 1923 - Ottiene il titolo di Real Club 1924 - Turno preliminare in Coppa del Re 1925 - Primo gruppo in Coppa del Re 1926 - Primo gruppo in Coppa del Re 1927 - Primo gruppo in Coppa del Re 1928 - Primo gruppo in Coppa del Re 1928-29 - 10° in Primera División 1929-30 - 8° in Primera División

1930-31 - 2° in Primera División Semifinalista in Coppa dei Vincitori. 1931-32 - 4° in Primera División 1932-33 - 8° in Primera División 1933-34 - 3° in Primera División 1934-35 - 10° in Primera División 1935-36 - 4° in Primera División 1936-39 - Campionato non disputatosi 1939-40 - 12° in Primera División. Retrocesso in Segunda División

1940-41 - 6° in Segunda División 1941-42 - 6° in Segunda División 1942-43 - 7° in Segunda División. Retrocesso in Tercera División 1943-44 - 1° in Tercera División. Promosso in Segunda División 1944-45 - 6° in Segunda División 1945-46 - 9° in Segunda División 1946-47 - 12° in Segunda División. Retrocesso in Tercera División 1947-48 - 3° in Tercera División. Promosso in Segunda División 1948-49 - 11° in Segunda División 1949-50 - 1° in Segunda División. Promosso in Primera División

1950-51 - 10° in Primera División 1951-52 - 14° in Primera División 1952-53 - 11° in Primera División 1953-54 - 8° in Primera División 1954-55 - 15° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1955-56 - 11° in Segunda División 1956-57 - 8° in Segunda División 1957-58 - 3° in Segunda División 1958-59 - 9° in Segunda División 1959-60 - 1° in Segunda División. Promosso in Primera División

1960-61 - 12° in Primera División 1961-62 - 14° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1962-63 - 3° in Segunda División 1963-64 - 4° in Segunda División 1964-65 - 7° in Segunda División 1965-66 - 8° in Segunda División 1966-67 - 12° in Segunda División 1967-68 - 11° in Segunda División. Retrocesso in Tercera División 1968-69 - 2° in Tercera División 1969-70 - 1° in Tercera División. Promosso in Segunda División

1970-71 - 13° in Segunda División 1971-72 - 15° in Segunda División 1972-73 - 3° in Segunda División. Promosso in Primera División 1973-74 - 17° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1974-75 - 2° in Segunda División. Promosso in Primera División 1975-76 - 12° in Primera División 1976-77 - 15° in Primera División 1977-78 - 13° in Primera División 1978-79 - 17° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1979-80 - 16° in Segunda División

1980-81 - 3° in Segunda División. Promosso in Primera División 1981-82 - 12° in Primera División 1982-83 - 18° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1983-84 - 4° in Segunda División. Promosso in Primera División 1984-85 - 11° in Primera División 1985-86 - 12° in Primera División 1986-87 - 16° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 1987-88 - 14° in Segunda División 1988-89 - 6° in Segunda División 1989-90 - 17° in Segunda División. Retrocesso in Segunda División B

1990-91 - 1° in Segunda División B. Promosso in Segunda División 1991-92 - 10° in Segunda División. 1992-93 - 3° in Segunda División. Promosso in Primera División 1993-94 - 8° in Primera División. 1994-95 - 12° in Primera División. 1995-96 - 17° in Primera División. 1996-97 - 13° in Primera División. 1997-98 - 14° in Primera División. 1998-99 - 15° in Primera División. 1999-2000 - 15° in Primera División.

2000-01 - 19° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 2001-02 - 2° in Segunda División. Promosso in Primera División 2002-03 - 16° in Primera División. 2003-04 - 17° in Primera División. Eliminato al terzo turno in Coppa Intertoto. 2004-05 - 16° in Primera División. 2005-06 - 17° in Primera División. 2006-07 - 10° in Primera División. 2007-08 - 6° in Primera División. Semifinalista in Coppa del Re. 2008-09 - 12° in Primera División. Eliminato al primo gruppo in Coppa UEFA 2009-10 - 16° in Primera División. Semifinalista in Coppa del Re

2010-11 - 12° in Primera División. 2011-12 - 20° in Primera División. Retrocesso in Segunda División 2012-13 - 20° in Segunda División. Retrocesso in Segunda División B 2013-14 - 1° in Segunda División B. Promosso in Segunda División 2014-15 - 19° in Segunda División. Retrocesso in Segunda División B 2015-16 - 1° nel gruppo 1 della Segunda División B, eliminato al secondo turno dei playoff promozione 2016-17 - 2° nel gruppo 1 della Segunda División B, eliminato al terzo turno dei playoff promozione 2017-18 - 5° nella Segunda División B. 2018-19 - 1° nella Segunda División B. Promosso in Segunda División 2019-20 - 22° in Segunda División. Retrocesso in Segunda División B

2020-21 - 4° nel gruppo 2 della Segunda División B. 2021-22 - 1° nel gruppo 1 della Primera División RFEF. Promosso in Segunda División 2022-23 - 12° in Segunda División 2023-24 - 7° in Segunda División 2024-25 - 5° in Segunda División. Perde le semifinali dei play-off. 2025-26 - 1° in Segunda División. Promosso in Primera División

Colori e simboli Colori La divisa ufficiale del Racing Santander è composta di una maglia solitamente bianco-verde (diverse variazioni sono state utilizzate nel corso degli anni), abbinata a calzoncini neri. per il centenario del club nel 2013, è stata adottata una variante rossa con maniche bianche.

Simboli ufficiali Stemma Lo stemma del club si compone di un cerchio con bordo bianco includente una bandiera verde ed un pallone. È sormontato dalla corona reale, attribuita dal re Alfonso XIII nel 1923.

Società Settore giovanile Il club possiede una società affiliata, il Racing Santander B (noto fino al 1993 con la denominazione di Rayo Cantabria), militante in Tercera División 2019-2020. Allenatori

Calciatori

Palmarès Competizioni nazionali

1949-1950 (gruppo I), 1959-1960 (gruppo I), 2025-2026

1990-1991, 2013-2014, 2015-2016, 2018-2019 (gruppo 2)

2021-2022 (gruppo 1)

1943-1944, 1947-1948, 1969-1970, 1990-1991

Statistiche e record Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionali