TG2 è il telegiornale della seconda rete televisiva della Rai, Rai 2.
Nasce il 15 marzo 1976 sotto la direzione di Andrea Barbato, a seguito della riforma della Rai che prevedeva l'istituzione di testate giornalistiche autonome per ciascuna rete. In precedenza, veniva trasmesso sia dal Programma Nazionale (poi Rete 1, oggi Rai 1) sia dal Secondo Programma (poi Rete 2, oggi Rai 2). Con la riforma della Rai del 1975, Rai 1 si dotò del TG1 e Rai 2 del TG2.
Il TG2 viene trasmesso dalla Palazzina D del centro di produzione Rai di Saxa Rubra, a Roma. Dal 31 dicembre 2012 è diventato il primo telegiornale della Rai a trasmettere in formato 16:9 e il primo, tra quelli delle reti nazionali italiane, a essere trasmesso in alta definizione. L'attuale direttore della testata è Antonio Preziosi.
Storia
Origini Il 4 novembre 1961, in contemporanea con la nascita del Secondo Programma, partirono le trasmissioni del Telegiornale del 2º Programma, con una redazione autonoma da quella del Telegiornale, , che realizzava un notiziario breve che comprendeva rapide inchieste e cronaca immediata.
A condurre la prima edizione fu Piero Angela; tra i primi conduttori vi erano anche Andrea Barbato, Ennio Mastrostefano e Gustavo Selva. Tra gli anni sessanta e i primi anni settanta tra i conduttori figurarono speaker (quindi personale non giornalistico) come Gianni Rossi, Alberto Lori e Giuseppe D'Amore.
Con la riforma della RAI del 1975 (implementata a partire dal 15 marzo 1976), le reti televisive vennero rese fra loro autonome e in concorrenza: il Secondo Programma diventò Rete 2. Alle 18:30 di quel 15 marzo nacque ufficialmente il TG2, con la rubrica "La giornata" (indicata genericamente come "Rubriche del Tg2" su TV Radiocorriere dell'epoca) nella quale venivano trasmessi, tra l'altro, il notiziario di informazione parlamentare "Dal Parlamento" e il notiziario sportivo, che in seguito assunse il nome di Sport Sera e andava in onda da Milano. Al termine de "La giornata", alle 19:00, andò in onda il primo notiziario della nuova testata, un'edizione flash di due minuti (TG2 Notizie). La prima edizione vera e propria, condotta da Piero Angela, andò in onda poco dopo, alle 19:30 (nel periodo estivo l'orario d'inizio sarebbe stato posticipato alle ore 20:00, per poi stabilirsi definitivamente con la successiva programmazione autunnale alle 19:45) ed ebbe il nome di TG2 Studio Aperto: della durata di un'ora, si snodava su una prima parte dedicata alle notizie del giorno, seguita da una seconda dedicata agli approfondimenti e alle interviste agli ospiti in studio, ai quali i telespettatori potevano porre domande che venivano poi lette dal conduttore.
Il primo direttore del nuovo telegiornale fu Andrea Barbato, di orientamento socialista, il quale venne affiancato dai vicedirettori Brando Giordani (in quota DC) e Giuseppe Fiori (in quota PSI). Il telegiornale della Rete 2 fu concepito in maniera totalmente nuova rispetto al Telegiornale andato in onda fino al giorno prima (e anche rispetto al TG1, la cui impostazione era più tradizionale): Barbato innovò la formula del notiziario trasformandolo in un "racconto" delle notizie, commentato e approfondito con un incremento dei servizi filmati, in luogo di una semplice lettura, e inserendo dirette e dibattiti. Il taglio editoriale era laico e tendenzialmente progressista (vicino quindi a PSI, PSDI, PCI e PRI), realizzando così una sorta di chiasmo col GR1 diretto da Sergio Zavoli (anch'egli di orientamento socialista), col quale il TG2 condivideva diversi inviati. Tale chiasmo si contrapponeva al TG1 e al GR2, che erano invece di area cattolica. La politica editoriale prevedeva altresì la nascita di una serie di rubriche di approfondimento.
Oltre ad Angela, alla conduzione si alternavano periodicamente anche Mario Pastore e Italo Moretti. La sigla del TG2 di questo periodo fu realizzata da Sandro Lodolo, il marchio fu realizzato da Piero Gratton, che poi ritorna dal 25 maggio 2024 nella nuova sigla - realizzata internamente da Alessandro Cossu -, mentre la musica fu realizzata da Sandro Brugnolini; la regia fu affidata a Elena Micucci mentre le scenografie dello studio vennero realizzate da Tullio Zitkowsky dal 1976 al 1981. Due ulteriori edizioni, Stasera e Stanotte, andavano in onda in chiusura dei programmi, alla cui conduzione si alternavano Brunella Tocci, Umberto Segato e Nuccio Puleo. Nel tardo pomeriggio, in concomitanza con l'inizio delle trasmissioni, va in onda una serie di rubriche riunite sotto la testata TG2-La giornata, fra le quali Dal Parlamento e Sport sera (trasmesso da Milano). A partire dal 25 ottobre 1976, il TG2 aggiunse un'edizione diurna, Oretredici, in onda alle 13:00 e condotta da Italo Gagliano, Maurizio Vallone, Giancarlo Santalmassi, Ettore Masina e Carlo Picone, che si succedevano ad alternanza regolare.
Altri volti noti dei primi anni erano Emmanuele Rocco, Giuseppe Marrazzo, Fernando Cancedda, Ruggero Orlando, Giulio Colavolpe, Gino Pallotta, Italo Gagliano, Ezio Zefferi, Tina Lepri, Mauro Dutto, Gianni Manzolini, Antonello Marescalchi, Luca Ajroldi. Tra gli altri giornalisti della testata occorre citare anche Emilio Ravel, Luigi Locatelli, Ennio Mastrostefano. Gli inviati, condivisi con il GR1, sono Aldo Longo, Salvo Mazzolini, Jas Gawronski e Carlo Mazzarella.
Il 10 aprile 1976 debuttò una rubrica del TG2 intitolata Giornale di educazione sessuale, prima trasmissione televisiva italiana dedicata all'argomento, condotta dalla dottoressa Maria Vittoria Antonaroli Lustro e trasmessa ogni sabato alle 18. La trasmissione fu sospesa dopo 4 puntate, a causa delle critiche.
La redazione sportiva curava le rubriche Diretta Sport, Domenica Sprint, Sport Sera, Dribbling, Gol Flash, Eurogol ed è affidata a Maurizio Barendson e Remo Pascucci e successivamente, dopo la prematura morte di Barendson, a Beppe Berti. Della redazione facevano parte Aurelio Addonizio, Mauro Alunni, Lino Ceccarelli, Gianfranco De Laurentiis, Giorgio Martino, Bruno Pizzul, Gianni Minà, Federico Urban. Ad essi si aggiungevano i colleghi della redazione di Milano (guidata da Nino De Luca) Bruno Pizzul, Guido Oddo, Ennio Vitanza, Giovanni Garassino e Mario Poltronieri. Gli speaker principali erano Marco Raviart, Alberto Lori e Giaco Giachetti, i quali leggono fuori campo i testi delle notizie, affiancando i conduttori. A loro succedono Pino Berengo Gardin e Teresa Piazza. Nel corso degli anni si aggiunsero ulteriori rubriche culturali e di servizio, tra cui Amico Libro di Carlo Cavaglià, Di tasca nostra di Tito Cortese, Bella Italia (la quale poi passerà alla TGR con il nuovo titolo Bellitalia) e Gulliver.
Nel 1980 la direzione del TG2 passò a Ugo Zatterin; durante la sua direzione, nell'edizione delle 19:45 (che dal gennaio 1981 diventa semplicemente TG2 Telegiornale), debutta la prima conduttrice donna di un telegiornale serale, Piera Rolandi, che si alterna a Giancarlo Santalmassi (vicedirettore della testata dal 1980 al 1987), Franco Biancacci, Mimmo Liguoro e Gianni Manzolini; cura la pagina degli spettacoli Marlisa Trombetta, mentre il vaticanista è Ugo D'Ascia. Altri noti giornalisti del periodo sono stati Orlando Perera, Michele Mangiafico, Stefano Gentiloni, Bianca Cordaro e Sandro Ruotolo.
Il 23 novembre 1980, durante l'edizione delle 19:45, il TG2 è il primo a informare del sisma dell'Irpinia del 1980 avvertito qualche minuto prima, per poi approfondire l'accaduto in una lunga diretta straordinaria a partire dalle 21:53 della stessa sera.
In questo periodo il TG2 si avvicina sempre di più alle posizioni del Partito Socialista di Bettino Craxi, ponendosi quindi come alternativa laica al TG1, più vicino alle posizioni democristiane.
Nel 1986 la direzione del TG2 passò ad Antonio Ghirelli, già capo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio durante il Governo Craxi I. Circa 11 mesi dopo la nomina di Ghirelli, nel 1987 la direzione del TG2 passò ad Alberto La Volpe, già curatore di Speciale TG1; durante la sua direzione debuttarono l'edizione del mattino e altre rubriche come Diogene (rubrica curata e condotta di Antonio Lubrano e poi sostituita da Costume e Società dal 1994), Nonsolonero (dedicato al mondo dell'immigrazione) e Pègaso (una nuova formula di telegiornale notturno ideata da Luca Ajroldi). Nel marzo 1987 il TG2 rinnova grafiche, musiche e studio, passando dallo storico logo rosso e arancione a uno rosa, verde e arancione. Aumentarono frattanto le conduttrici donne, con Lilli Gruber e Carmen Lasorella nell'edizione delle 19:45 e con Alda D'Eusanio e Lorenza Foschini nelle edizioni Stasera e Stanotte. Tra i conduttori figurano Roberto Amen, Michele Cucuzza, Piero Marrazzo, Enrico Mentana (vicedirettore della testata dal 1988 al 1991) e Clemente J. Mimun (proveniente dal TG1), mentre tra gli inviati vi sono Mario De Scalzi, Valter Vecellio, Maria Giovanna Maglie e Anna La Rosa.
A seguito dell'inchiesta Mani pulite, che vide coinvolti diversi e importanti esponenti di tutti i partiti compreso quello socialista, il TG2 vide venir meno progressivamente il riferimento politico del PSI. Nel 1993 la direzione del TG2 passò a Paolo Garimberti (proveniente dal quotidiano la Repubblica), che propose di rinnovarne la linea editoriale proponendo, tra le altre cose, lo spostamento dell'edizione principale dalle 19:45 alle 20:30.
Nel 1994 Garimberti venne sostituito da Clemente J. Mimun, già vicedirettore del TG5. Fu con Mimun, considerato vicino a Forza Italia, che il TG2 si spostò dalle tradizionali posizioni laiche di sinistra verso quelle dei partiti di centro-destra.
Sotto la guida di Mimun il TG2 vede crescere notevolmente i suoi indici d'ascolto. Per volontà del nuovo direttore, inoltre, vengono apportate diverse novità alla linea editoriale, la quale si concentra molto più sulla cronaca rispetto al passato, oltre a portare la durata dell'edizione delle 13:00 a un'ora e realizzare le rubriche Motori, Eat Parade e Salute. La novità più importante, però, riguarda l'edizione serale: dal 6 novembre 1995 infatti, si sposta dalle 19:45 alle 20:30, introducendo per l'occasione una nuova immagine, con grafica realizzata da David Del Bufalo e il logo TG2 inscritto in un quadrato rosso.
Anni 2000 In occasione del Capodanno del 2000, il telegiornale decise di modificare temporaneamente la sua videosigla: su sfondo rosso apparivano la T, poi la g e 2uemila, mostrando alla fine il logo Tg2uemila. Il TG satirico Striscia la notizia affermò che tale scritta fosse un errore di scrittura, dando ironicamente la colpa al baco del millennio.
Con il passaggio di Mimun alla direzione del TG1, dal maggio 2002 il nuovo direttore è Mauro Mazza (vicino a Alleanza Nazionale). Tra le novità adottate da Mazza vi sono, a partire dal 21 ottobre 2002, un restyling dell'immagine (grafica curata da Paul Dockerty e musiche di Angelo Talocci), la conduzione a coppie (e la presenza di un ospite) per l'edizione delle 13:00 e quella in piedi per le altre edizioni (quella delle 20:30 inizia con una copertina e in seguito sarà divisa in due parti); sempre con Mazza vi è la nascita delle rubriche Mizar, Dossier Storie e TG2 10 minuti, delle edizioni delle 18:30, delle 17:45 (dal lunedì al venerdì per i non udenti), delle 18:00 (nel weekend) e il ritorno dell'edizione di mezzasera (che era stata cancellata da Mimun), e l'arrivo di nuovi giornalisti tra cui Maurizio Martinelli, Marco Bezhmalinovich, Manuela Moreno, Christiana Ruggeri, Laura Berti e Daniele Rotondo ma allo stesso tempo si dimettono altri giornalisti come Attilio Romita (il quale passa al TG1), Carlo Picone, Paola Ferrari (la quale è tornata a Rai Sport), Daniela Vergara e Francesco Giorgino (anche lui passa al TG1).