The Watermelon Patch è un cortometraggio muto del 1905 diretto da Wallace McCutcheon e da Edwin S. Porter.
Il filmato è un concentrato degli stereotipi razzisti che a lungo caratterizzeranno la rappresentazione degli afroamericani nel cinema statunitense. Essi venivano fatti apparire come figure caricaturali e primitive, eterni bambini ("pickaninnies"), ladri, impegnati in danze scomposte e selvagge, "mangiatori di cocomero", privi di intelligenza, educazione e buone maniere e portati a sentimenti eccessivi.Donald Bogle, Toms, Coons, Mulattoes, Mammies & Bucks: An Interpretive History of Blacks in American Films, New York: Continuum, 1973 (rev. 2001).
Trama Alcuni uomini afroamericani si intrufolano in una coltivazione di cocomeri. Sorpresi da due guardiani, riescono a scappare con la refurtiva. Mentre gli altri li cercano, loro si rifugiano in famiglia, dove, con i parenti, si godono i frutti della loro spedizione, abbandonandosi alle danze e quindi al consumo dei prelibati frutti. I guardiani giungono alla loro capanna, chiudono il camino così che il fumo invada l'interno e ridono divertiti a vedere la loro fuga disordinata.
Produzione Il film fu prodotto dalla Edison Manufacturing Company.
Distribuzione Distribuito dalla Edison Manufacturing Company, il film - un cortometraggio in una bobina - uscì nelle sale cinematografiche USA il 24 ottobre 1905.
Copia della pellicola è ancora esistente.
Note
Voci correlate Filmografia della Edison Filmografia di Edwin S. Porter Afroamericani
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